Malasanità: La notizia nelle mani dei mass media

Quarto potere all'italiana- Morire di malasanità. l'informazione pilotata quando c'è il pagamento del canone

Oggi una sventurata madre e’ deceduta a Napoli a causa di malasanità’…una garza “dimenticata” nell’addome della poveretta, non si sa da chi, dove, quando…le ha provocato una infezione dall’esito mortale.

Adesso partiranno le indagini, poi inizierà’ la ricerca dei responsabili e forse tra qualche lustro saranno individuati i colpevoli che, con i tempi e incertezze della giustizia italiana non hanno granché’ da temere e possono continuare ad operare tranquillamente fino alla meritata pensione.

malasanità2Questo il fatto, vediamo come e’ stata comunicata la notizia da Rai 1 alle ore 13.30 del 5 agosto 2016 (oggi per chi scrive)…il giornalista che ha preparato il servizio televisivo, dopo una breve e succinta cronaca dell’avvenuto, ha ritenuto degno di nota il fatto che la malcapitata viveva nel famigerato Parco Verde di Caivano, dilungandosi poi nel rammentare agli utenti televisivi la criminalità’ che abita in quel luogo e si e’ premurato di ricordare gli eventi di cronaca nera che si sono verificati, i bambini “suicidati” e  la banda di pedofili che ha perpetrato orrendi delitti.
Tutto vero, ma la domanda che viene spontanea riguarda il nesso tra il tragico evento di una donna morta per una infezione provocata in ospedale, un caso di malasanità come già detto, e i fatti di cronaca nera avvenuti al Parco Verde, i criminali che ci abitano e le persone oneste e lavoratrici che non hanno nulla a che vedere con i noti eventi delittuosi.

Il TG3 regionale delle ore 14.00 ha dato la notizia, come si deve, raccontando l’avvenuto
menzionando i dati della malcapitata, l’ospedale e nulla di più’ senza enfatizzare e senza fare collegamenti finalizzati a richiamare l’attenzione, non tanto sull’evento accaduto,quanto su altre negatività’ che, almeno questa volta, non c’entrano nulla…
Purtroppo questo comportamento di alcuni cronisti non e’ raro; l’omicidio di Garlasco per esempio, i media parlavano insistentemente del “bocconiano” Stasi come se fosse un aggravante il fatto che avesse studiato in quella Università’ e comunque  fosse notizia importante da comunicare all’opinione pubblica, quasi a richiamare l’attenzione sull’istituto universitario invece che sul delitto perpetrato.
Anche quando un fatto di cronaca nera viene comunicato dai TG si ritiene indispensabile sottolineare l’origine dell’autore, solo quando e’ originario del Sud, naturalmente…una sottile forma di razzismo forse?

malasanità 1Fortunatamente non e’ sempre cosi’ ma da queste cose, apparentemente peccati veniali, si manifesta la forza che hanno i mezzi di comunicazione e l’importanza che siano imparziali e moderati nel fare cronaca.
Quarto potere, espressione nata in Inghilterra nel 1787 quando, durante una seduta della Camera dei Comuni, il deputato Edmund Burke rivolgendosi ai cronisti parlamentari esclamo’ : Voi siete il quarto potere !

Appare quindi chiaro  il motivo per cui i politici si assicurano il “quarto potere” per influenzare l’opinione pubblica, per “direzionarla” e in particolar modo quando si avvicinano importanti eventi elettorali si preparano per tempo…il terremoto in corso ai vertici della RAI immediatamente a ridosso delle ferie agostane era sicuramente urgente e indispensabile per migliorare il servizio, appena incassata la prima rata del canone tramite la bolletta della luce…eppure qualche malpensante dice che e’ tutto funzionale alla campagna televisiva di preparazione al referendum autunnale e quelli che non sono stati toccati appartengono alla parrocchia giusta, quella che comanda adesso…
Impossibile, come si può’ arrivare a pensare una cosa simile?

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