LA MALEDIZIONE DEL BINARIO UNICO

Il Paese dei ponti e trafori, si perde al sud con una tecnologia ai limiti del medio evo ferroviario

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: di Nicola Andriola

Il treno proveniente da Andria non doveva stare lì, anche se il capostazione si è confuso in quel momento, visto che i treni erano aumentati causa la stagione estiva, c’era un convoglio in più e semplicemente non se n’è ricordato, pensando che erano passati già tutti, ed invece no, episodio di per se grave.

Abbiamo letto che “Libero” ha dato la colpa agli archeologi, una grave inesattezza che, si poteva tranquillamente evitare..

Le colpe, a nostro avviso, sono da ricercare nei fondi stanziati dalla UE nel 2008, con l’impegno di inaugurare le nuove tratte entro ottobre 2015, con il raddoppio di tutta la linea e l’ammodernamento dei treni con le migliori tecnologie disponibili.. Ed invece il bando di gara per l’assegnazione dei lavori era ancora aperto, si è sempre andati di proroga in proroga in questi 8 anni…

mattarella2Oggi il Vescovo di Andria, mons.Luigi Mansi. è stato chiarissimo, “la logica del profitto e dell’interesse personale ha prevalso sulla vita umana, e che una simile logica è semplicemente inaccettabile”. Così ha affermato di fronte le più alte cariche della Stato, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla Presidente della Camera Laura Boldrini,  il Ministro delle infrastrutture Graziano Delrio e il governatore della Puglia Michele Emiliano, il Sindaco di Andria Nicola Giorgino,  assente il Presidente del Consiglio…

Si sa che i privati ragionano con questa logica, ed è assurdo quindi, che servizi fondamentali per  la cittadinanza vengano “delegati” ai privati.. E dire che la Ferrotramviaria, tra le compagnie minori, è quella messa meglio, e questa è la cosa che preoccupa di più.. Per il momento teniamoci alla larga dall’allargare il discorso su e in quali condizioni pietose sono messe le Ferrovie Sud Est.

Comunque nel 2016 vedere ancora delle ferrovie a binario unico che vanno col blocco telefonico è semplicemente assurdo, nel paese dei ponti e trafori a straforo. e “Grandi Opere” a go-go appare, un’incidente come questo, un grande richiamo alla realtà e a poggiare i piedi sulla terra.

Tenendo conto che Andria è una città di circa 100 mila abitanti, è indecente che venga trattata con questa tecnologia quasi medievale.

Inoltre, c’è da aggiungere che il 98,8% degli investimenti nelle Ferrovie, in questi anni, sono stati effettuati da Firenze in su, dimenticando completamente il Sud che ha carenze ben più gravi del Nord

Il lettore ne tragga le logiche conclusioni…

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