Grazie all’impegno di tutti, nasce un vivaio di quartiere nella Municipalità 3

Una best practice da realizzare subito in ogni Municipalità

Metti assieme alcuni consiglieri di Municipalità che hanno a cuore il proprio quartiere, aggiungi che nel Bilancio Comunale ci sono pochissime risorse per l’acquisto di alberi ed essenze arboree ed ecco che dalla Commissione Cultura, Turismo e Ambiente della Municipalità 3 nasce una best practice da emulare subito: l’istituzione un vivaio di quartiere curato dai giardinieri della Municipalità per mettere a dimora piccole piante, farle crescere e rinverdire scuole e aiuole abbandonate del territorio.

Il progetto è stato inaugurato ieri nella sede di Villa Capriccio a Via Lieti alla presenza degli alunni di due scuole, Lodoletta e Mameli-Zuppetta, del Presidente della Municiaplità 3 Ivo Poggiani, e dei tanti consiglieri che si sono dati da fare concretamente, anche con una raccolta fondi di oltre 350 € per la realizzazione del vivaio. Citiamo fra tutti Gabriele Petagna, Michele Padulano, Pio Manfredi, Fabio Greco e Giuliana de Lorenzo.

Il progetto “vivaio della Municipalità” è nato diversi mesi fa; l’idea è stata subito accolta con grande entusiasmo da tutti i commissari della Municipalità. Il lavoro per la realizzazione del progetto è stato complesso ed è stata necessaria la collaborazione fattiva di tutte le forze politiche della Commissione (maggioranza e opposizione) che non si sono fermati avanti ad alcun ostacolo pseudo-amministrativo e non.

Alle scuole è stato dato il compito di scegliere la denominazione del vivaio; gli studenti delle scuole coinvolte hanno realizzato dei disegni suggerendo un nome da dare al vivaio.

Fra tante idee colorate e suggestive è stato scelto il nome “prati azzurri e nuvole verdi” proposto da un bambino autistico che ha realizzato anche un disegno con le nuvole verdi e il prato azzurro.

Nel corso dell’inaugurazione i piccoli studenti hanno messo a dimora alcune piantine con l’aiuto dei giardinieri della Municipalità e hanno apposto delle targhette con i nomi delle piante.

Il vivaio ha una piccola compostiera, un semenzaio e già piccoli alberi e sarà una vera e propria “Banca del Verde”.

Tutti i cittadini, associazioni e scuole potranno collaborare portando al vivaio un’essenza, un albero, un “dono verde” per vederlo crescere nelle aiuole, scuole o spazi pubblici della Municipalità.

Insomma, un bel progetto di partecipazione e concretezza che, con passione e un po’ di buona volontà potremmo veder nascere in ogni Municipalità, in attesa che nel prossimo bilancio ci saranno più risorse per la messa a dimora di alberi, manutenzione e pianificazione del Verde a Napoli e chissà, poter finalmente vedere applicata la legge n.10 del 14 gennaio 2013 che obbliga i Comuni sopra i 15mila abitanti a piantare un albero per ogni bambino registrato all’anagrafe o adottato

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