Votare a destra

Una folla di gay, lesbiche, neoborbonici, tifosi offesi, imprenditori e animalisti sceglieranno la destra, ma perché?

Persone strane si incontrano su questo social che poi è lo specchio di questa “itaglia”.

Meridionali che sventolano la tessera dell’iscrizione al nuovo partito borbonico ma che voteranno il centro destra formato anche da Salvini… sì, proprio quello che ce l’ha non solo con gli immigrati ma anche con i meridionali. Un po’ come quei tifosi che si indignano quando parlano male della città ma poi, vestendo i colori di una squadra del nord, invocano il Vesuvio affinchè “ci lavi” col fuoco.

Gay e lesbiche che sono convolate a nozze dopo la legge sulle unioni civili e che voteranno a destra senza tener presente che uno dei punti principali del loro programma è togliere la legge sulle unioni civili.

Quella coalizione formata anche dalla Meloni, quella tipa che usa termini come “froci” e che si batte per la famiglia tradizionale, proprio lei che convive con il suo compagno dal quale ha avuto una bambina. Molti cittadini voteranno a destra perché stanchi di vedere tutti questi immigrati agli angoli delle strade tranne poi fittargli appartamenti a prezzi altissimi e senza contratti.

Molti voteranno a destra perché sostengono che “vengono prima gli italiani” e che i “negri” dovrebbero tornare a casa ma non disdegnano a farli lavorare nei cantieri, nei campi, nelle fabbriche ovviamente tutto a nero, senza pagare un contributo, una tassa, un balzello. E non disdegnano ad usarli come alternativa a tutti gli italiani che chiedono il rispetto delle norme sindacali, divertendosi a metterli gli uni contro gli altri e guardarli mentre si sbranano per un tozzo di pane.

Molti imprenditori voteranno a destra, tutti quelli che, dopo aver preso gli incentivi statali e finiti i contributi, hanno smontato le loro belle fabbrichette per rimontarle in uno di quei paesi dell’est dove il lavoro lo compri con quattro briciole e ti permette di intascare tanto, tantissimo.

Molti voteranno Silvio, dimenticando che è stato condannato per frode fiscale, che ci ha sfamato con le sue trasmissioni e i suoi programmi volgari e cafoni, che ha fatto più danni dei democristiani facendo crescere così una generazione di ignoranti e tamarri, senza speranza nel domani.

Molti animalisti voteranno a destra perché la Brambilla ha sposato la causa animalista e ha promesso “più ciappi a tutti gli amici pelosi” fregandosene altamente però di tutti quei disperati e disperate che dormono per strada, sotto i portici, sulle panchine dei giardini o nelle stazioni e che elemosinano un pezzo di pane perché non hanno nulla.

Molti voteranno a destra perché casapound ha sfilato in difesa delle donne tranne poi aggredirle perché provato a esibire dei cartelli contro tutte le strumentalizzazioni facendo capire che “almeno le nostre donne dobbiamo picchiarle noi e non vogliamo intromissioni da parte di extracomunitari”. Molti voteranno a destra perché “non se ne può più di questi ladri che entrano in casa” e che bisognerebbe rintrodurre la pena di morte o permettere il possesso delle armi tranne però indignarsi quando si legge delle stragi nelle scuole americane per mano di ragazzini che accedono all’acquisto delle armi con una facilità estrema, spesso stando a casa e usando la carta di credito dei genitori.

Molti voteranno a destra… e tu?

Un commento

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  • Maite Iervolino
    25 febbraio 2018 at 23:12 - Reply

    Grazie per il bell’articolo! Io voterò Potere al Popolo! più a sinistra di così!