Van Gogh “ritrovato” a Capodimonte

Furono rubate 14 anni fa dalla camorra, da oggi è possibile ammirarle nel Museo di Capodimonte per 20 giorni

Tanti i rappresentanti delle Istituzioni a Capodimonte e tanti gli interventi per le due opere di Van Gogh rubate 14 anni fa al Van Gogh Museum di Amsterdam e ritrovate in un covo della Camorra a Castellammare di Stabia dopo 14 anni grazie al lavoro della Guardia di Finanza e della Procura di Napoli.

Una Congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen” (1884 – 1885) e “Spiaggia di Scheveningen prima di una tempesta” (1882) questi i nomi delle opere della prima stagione pittorica di Van Gogh, che resteranno a Capodimonte per 20 giorni grazie all’intuizione e alla capacità di relazioni istituzionali del direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger.

maturo31Tutti i relatori, nei loro interventi, hanno ringraziato il lavoro della Guardia di Finanza di Napoli e, oltre ad evidenziare la straordinaria bellezza delle opere, hanno sottolineato il valore simbolico del recupero delle tele restituite alla collettività.

Fra i vari interventi che si sono susseguiti molto apprezzato è stato quello dell’Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi Joep Wijnands che ha ringraziato l’Italia e soprattutto Napoli, anzi Napule città di Millenaria Cultura. Soprattutto l’Ambasciatore ha voluto sottolineare tre aspetti di questa giornata: La Cultura, la legalità, l’amicizia fra l’Italia e l’Olanda. Napoli è una città meravigliosa e di millenaria cultura – ha detto Joep Wijnands – e lo ha detto in un napoletano e con le parole di Pino Daniele facendo sorridere, ma anche commuovere, molti dei presenti.

Ed è così che per 20 giorni le due opere di Van Gogh, grazie a Sylvain Bellenger,sventoleranno come bandiere della legalità e della bellezza sulla “Collina Gentile” per ricordare a tutti che quando si lavora tutti assieme lo Stato vince. Per questo e per tanto altro ancora, in questi 20 giorni dovremmo fare tutti un “Pellegrinaggio civico” a Capodimonte per beffeggiare camorra e criminalità, alimentarci di bellezza e legalità al Museo e di bellezza e salute nel Bosco.

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