Vacanze italiane

Mare assassino, migranti vittime e alla luce del sole macellerie umane aperte dopo carcere e torture in territorio libico

Altri morti in mare, vediamo le immagini, ascoltiamo i commenti e le interviste degli inviati delle varie televisioni che “prontamente” ci informano della mattanza e noi…utenti finali, ci sentiamo colpevoli, amareggiati, che cosa potremmo, e dovremmo fare, che invece non facciamo?
Questa la domanda che ci tormenta, colpiti dalle crude immagini e dai commenti degli inviati televisivi che, sapientemente, esaltano le sofferenze e la drammaticità’ degli accadimenti…e’ il loro lavoro…

Vediamo ed ascoltiamo gli eroi delle O.N.G. che intervengono con solerzia in mare aperto a loro rischio e pericolo, disinteressatamente e mossi unicamente da spirito umanitario, per soccorrere i malcapitati…
Il mare e’ l‘assassino, i migranti le vittime, i volontari sono i buoni, noi siamo gli spettatori “colpevolmente” immobili; ci sarebbero anche le forze dell’ordine ed i soccorritori istituzionali, ma quelli sono “stipendiati” quindi diventano figure di secondo piano, non colpiscono l’opinione pubblica. Questi sono i soggetti principali della macabra rappresentazione che i media erogano quotidianamente, ci stiamo abituando anche a questo e quindi si cerca di colpire quando la tragedia e’ piu’ eclatante, cosi’ vanno le cose ed altro non ci e’ dato sapere…

Nessuno ci parla del recente rapporto Unicef che si intitola “A Deadly Journey For Children” che riguarda il viaggio tormentato che affrontano quelli che vengono chiamati ” migranti” ed invece dovremmo chiamare “superstiti” perché’ sono quelli sopravvissuti ai lunghissimi e terribili viaggi, alle torture, alle violenze di ogni genere ed infine alla attraversata del mare della morte.

Nessuno ci racconta quanti sono morti  di stenti o sono stati massacrati dalla partenza in poi, e quante migliaia sono imprigionate nei lager disseminati lungo il percorso e quanti vengono torturati ed uccisi, i media, le O.N.G. e tutto l’apparato non riesce a spingersi oltre…i confini sono inviolabili…
Qualcuno ha pensato di eliminare Gheddafi per “aiutare” il popolo libico e portare la democrazia, hanno creato una macelleria umana, perché’ nessuno parla di questo?
Eppure questi sventurati sono fonte di ricchezza, non solo per i mercanti di carne umana, anche per molti altri soggetti, lo Stato italiano prevede una spesa di 100 mln di euro al mese per la distribuzione dei richiedenti asilo sul territorio nazionale e le cooperative che operano nel settore, visti i ritardi nei pagamenti, minacciano di aprire le porte dei “centri di accoglienza” …che denominazione gentile per strutture che ricordano lager di altra epoca.

Nessuno si chiede cosa stiamo costruendo? Come si vive nei centri di accoglienza? Che interessi ci sono dietro le attività’ umanitarie?
L’unica ragionevole certezza e’ che le organizzazioni del malaffare nazionali ed internazionali sono sempre presenti nelle attivita’ redditizie ed in particolare nelle situazioni di emergenza dove arrivano fiumi di danaro e vengono meno verifiche e controlli…

Il FAMI(Fondo Asilo,Migrazione e Integrazione 2014-2020)prevede la presentazione di progetti e relativi stanziamenti per quelli che vengono approvati…considerato che il contributo UE puo’ arrivare fino al 90% potrebbe nascere qualche dubbio circa le reali pulsioni umanitarie di qualche rarissima mela marcia

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