Uno sguardo da San Martino… l’acropoli della città metropolitana

L'associazione Lo Sguardo che Trasforma ed i Green Campania hanno provato a valorizzare ancora di più questo sistema di bellezza

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

di Guido Liotti presidente Lo Sguardo che Trasforma – dirigente regionale Green Campania

Se Pizzofalcone (Monte Echia) era l’acropoli della città greca di Parthenope, la collina di San Martino, anche da prima del 1300 è a tutti gli effetti l’acropoli della città consolidata. Attualmente per la sua posizione baricentrica rispetto al Golfo di Napoli in buona parte anche della città Metropolitana appena “fondata”.
san martino 21_nGli spazi residuali verdi, compresa la Vigna privata di san Martino, sono la propaggine più avanzata del Parco Regionale delle Colline di Napoli. La sua corona presenta due dei più bei monumenti d’Italia: la splendida Certosa di San Martino ed il Castel Sant’Elmo da cui si dipanano i due meravigliosi percorsi pedonali delle Scale del Petraio e della Pedamentina che di fatto ci presentano l’altro interessante “monumento” della Collina, lo sguardo privilegiato sulla città, lo sguardo sul nostro paesaggio.
Da un po’ di anni, prima con il WWF, Legambiente, con l’Ente Parco Regionale e poi con il coordinamento scale di Napoli, la stessa associazione Lo Sguardo che Trasforma ed i Green Campania, assieme a tanti altri, abbiamo provato ad immaginare azioni finalizzate a valorizzare ancora di più questo sistema di bellezza. Le connessioni pedonali, i tracciati storici sono i luoghi in cui ci siamo concentrati di più e da anni li abbiamo percorsi insieme ad altri appassionati, coinvolgendo nelle nostre azioni anche semplici cittadini e comitati di residenti con l’auspicio di una migliore qualità della vita, attraendo l’attenzione delle istituzioni, della stampa, dei napoletani e dei turisti con spettacoli itineranti, trekking urbano e dibattiti utili.
san martina 3_oI pensieri, le riflessioni oramai sufficientemente sedimentati in questo periodo possono oggi tradursi, anche alla luce dei recenti impegni economici previsti nel cosiddetto Patto per Napoli tra Governo e Amministrazione Locale, in azioni concrete. Per le modalità e le richieste di interventi di recupero vi invitiamo a consultare il Manifesto per le scale di Napoli presente sul sito www.scaledinapoli.com mentre in questa sede desideriamo rendere più chiara l’idea Green delle connessioni anche orizzontali rispetto alla Collina. Connessioni in grado di favorire ancora di più la percezione della bellezza e alcune fondamentali esigenze dei residenti. Parliamo di alcuni piccoli ma significativi interventi, dei ritocchi per far vivere il sistema, potremmo dire, che potenzino il legame tra tutte le parti.

Ci riferiamo in particolare, alla ritrovata connessione tra vico Pedamentina a San Martino con il parco dell’Area dell’ex Gasometro, Viale Raffaello e da lì verso piazza Leonardo e con il parco Raffaele Viviani assieme al sistema di scale e sentieri corrispondenti. Sull’altro fronte, immaginiamo l’innesco dal centro Pedamentina, sarà possibile spostarsi facilmente attraverso la Vigna di San Martino verso il Petraio. Stesso ragionamento vale anche più a monte con le connessioni tra sentiero dei monaci della Certosa con la Pedamentina, il potenziale parco pubblico degli spalti del Castello, la Vigna e il Petraio.
10846328_10204172773532096_908569148460009209_nIl nostro auspicio è di far nascere per tali azioni, un laboratorio partecipato finalizzato alla definizione di concorsi di progettazione e, per interventi meno complessi, di veri e propri cantieri di partecipanti che coinvolgano prima di tutto i residenti ma anche gli appassionati del luogo. Tutti interventi improntati sulla sostenibilità, partecipazione e ritrovata bellezza. Questo percorso potrebbe facilmente connettersi ai processi partecipati che già coinvolgono gli spazi a valle della Collina vedi il progetto Urbact per l’area dell’ex Ospedale Militare e le azioni del Quartiere Intelligente sulla Scala di Montesanto e l’Olivella.
In un colpo solo un recupero di bellezza e vivibilità per tutti.

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