Toto’, Peppino …..  e i fuorilegge, per tacer del Lapo

Esilarante plagio di un rampollo di buona famiglia, Totò valeva di più e certamente avrebbe chiesto i danni per il copyright

Da ieri i principali mezzi di comunicazione di massa, i telegiornali nazionali addirittura, hanno battuto la notizia che tale Lapo ( che non è quello dantesco del noto verso della commedia) ma quello appartenente ad una famosa  famiglia di imprenditori – che ha fatto la storia del nostro Paese, è stato arrestato negli USA. L’arresto se  è stato determinato da un tentativo di “rapimento“.

paul-getty-iiiChiarimoci bene, il soggetto non è stato lui a rapire qualcuno, nè è stato oggetto di rapimento da parte di malintenzionati , sullo stile del sequestro di Paul Getty (rampollo di una  famiglia di miliardari americani) a scopo di riscatto. Il giovane Getty all’epoca perse pure un orecchio che i rapitori inviarono alla famiglia per convincerla a pagare .

Niente di tutto questo. Lapo non ha subito alcuna violenza, e non ha perso nessuna parte importante del suo prezioso corpo (di cui abusa a quanto ci è dato di capire dalle cronache – ma ognuno è libero di fare quello che crede – purché non arrechi offesa e danno agli altri).

L’arresto, udite udite, è stato giustificato per aver inscenato un finto rapimento ai suoi danni – teso ad ottenere dalla famiglia – (la sua) un riscatto di diecimila dollari, sperperati nei due giorni precedenti in serate folli.

Come dicevamo ognuno è libero di fare quello che vuole, anche con il suo corpo, purché non arrechi danno od offesa ad altri. E qua di danno e di offese ce ne sono diversi. Danni economici al contribuente americano – che paga le imposte per mantenere un sistema giudiziario e di polizia , che purtroppo per fare il proprio dovere deve spendersi e dedicarsi anche a tali sciocchezze. Danni alla famiglia (che dovrà pagare cauzioni e spese legali).

Offese alla decenza comune ed a tutti quei giovani – rispetto ai quali un personaggio pubblico potrebbe e dovrebbe costituire un esempio – ed invece è un modello da non seguire (un esempio di ciò che non si dovrebbe essere).

lapo3Un’ offesa all’arte (virgolettato) di tutti coloro che se ne inventano sempre di nuove per fregare il prossimo. Infatti nell’inscenare un tale finto rapimento il povero Lapo non si è accorto di aver rubato il copyright ad una nota coppia di comici che tantissimi anni fa. In una notissima pellicola inscenavano un finto rapimento per estorcere un riscatto alla moglie (tirchia) di uno di loro e con il bottino andare a passare una settimana folle a Roma.

Totò e Peppino se non fosse che sono morti (e se non fosse che erano dei signori – loro) avrebbero dovuto sporgere denuncia per plagio.
Poveri noi. A questo ci siamo ridotti. Senza valori, senza idee, senza sentimenti, senza morale, senza ritegno alcuno,  senza decenza.

Fortunatamente non tutti i giovani sono così. E allora esorterei i mezzi di comunicazione di massa a non dare nemmeno queste notizie relative a personaggi pseudo pubblici. Dedicassero spazi su giornali e televisione a quei ragazzi che ogni giorno si fanno onore nel mondo della scuola, dell’università, nel mondo lavoro – sono questi i veri VIP le  (very important person) a cui contrappongo un altra categoria i FIP  i (fake important person) cioè le false persone importanti.

furilegge-totoA proposito si può anche credere che gesti estremi e vite dissolute siano la riposta ad un malessere del vivere che avvertito da quanti si sentono oppressi dal peso delle loro famiglie del loro nome e rifiutano i cliches con in i quali sarebbero costretti ad identificarsi.

Di esempi ne abbiamo avuti : re che hanno rinunciato alla corona, figli di famiglie ricchissime che hanno rinunciato alle ricchezze ed alle regole della società borghese, altri che addirittura si sono tolti la vita perché non condividevano i valori cui era portatrice la loro classe sociale. In tutti questi casi ci troviamo di fronte figure eroiche le cui esistenze spesse sono sfociate in tragedie.
Nel  caso specifico si è rasentato il comico.

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