TORNIAMO TUTTI ALL’ASILO

Il luogo di questa settimana è l’ ex Asilo Filangieri che venerdì ospiterà Bob Ostertag

Riceviamo e pubblichiamo

di Sandro Pandolfi

Che cosa ci ricordiamo dell’Asilo?

A me personalmente una certa assonanza con l’Asino con cui dovrò fare i conti in futuro, ma il ricordo collettivo dove va?

Va ad una stanza comune, più o meno accogliente, con colori pastello, dove ti trovavi già ad avere a che fare con degli sconosciuti, però avevi l’alibi del gioco, un gioco che ti veniva spesso consigliato, ma che per te non era per niente un gioco, anzi.. per te era tutto. Potevi dar via anche tuo fratello più piccolo, ma quella sfida doveva essere tua..

Tornare indietro, si!

Al punto di partenza.. anche perché non molto è cambiato, comunque sia si sta tra sconosciuti e si continua ad avere lo stesso alibi, ma come sempre il gioco è serio e qui si fa più serio del solito, perché entrano in ballo altri fattori. Innanzitutto parliamo di un ex “ludico” asilo nella storia di Napoli, dentro le mura antiche, dove più o meno giovani, appassionati di arte e vita, hanno da tempo iniziato un percorso culturale e sociale, con l’intento di cambiare e migliorare  le cose dall’interno. All’asilo sono numerose le attività culturali e artistiche,  e tutte mirano a coinvolgere il quartiere, perché è così che la città vive, quando nessuno è escluso e  tutti sono invitati a proporre i propri giochi.

Per questi motivi il luogo di questa settimana è L’Asilo.. o ex che sia, di cui condividiamo l’impegno per l’Arte e per questa città.

ex asilo filangieri

L’ex Asilo Filangieri (http://www.exasilofilangieri.it) infatti è un esempio “vero” di cosa vuol dire impegno sociale e culturale, un esempio da tenere presente quando si parla di partecipazione, soprattutto nel mondo delle arti in genere e dello spettacolo.

Ma per Venerdì credo che si trasformerà in un gran luogo di pensiero, dato che ospiterà un artista internazionale di grosso spessore.

Bob Ostertag, un personaggio molto interessante, che ha vissuto la storia degli anni 80, interpretando il suo tempo con un cammino artistico davvero personale. Artista d’avanguardia fin dagli esordi, vanta collaborazioni con grandi musicisti quali: John Zorn, i Kronos Quartet, Anthony Braxton, ma anche David Wojnarowicz, Fred Frith e tanti altri in ogni genere.

Bob Ostertag

Ma Ostertag oltre che per la sua grande versatilità musicale e artistica ha una vita degna di nota come scrittore, blogger e film maker impegnato e non di meno che per il suo attivismo in politica, infatti nel ’82 si allontana dal mondo musicale e per alcuni anni segue la situazione politica del Sud America, divenuto esperto del settore scrive parecchi articoli su quotidiani di contro informazioni un po’ di tutto il mondo. Insomma possiamo incontrarlo sabato, un Solo Uomo al comando di una frotta di bambini che vorrebbero sentirsi come tornati all’Asilo, lasciandosi andare in quel gioco che forse avevano dimenticato, dove tutto ebbe inizio e da dove tutto in realtà potrebbe continuare.

Sabato 16 @ExAsiloFilangieri h22

All’Asilo i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti la sperimentazione politica, giuridica e culturale avviata all’Asilo.

http://www.facebook.com/events/109200559411325

http://www.bobostertag.com

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