Tema: nutrire il pianeta-energia per la vita..

Expo: un clamoroso buco di centinaia di miliardi per una kermesse piena di fast food e birrerie

Una occasione sprecata…gran parte dei padiglioni sono fuori tema, le nazioni partecipanti hanno trasformato l’evento in una gara di ostentazione di grandezza e opulenza, esibendo il meglio anche se non attinente al tema, filmati e foto di opere d’arte,castelli,borghi medioevali e, sempre filmati e fotografie di grattacieli altissimi, foreste e deserti o impianti per la desalinizzazione dell’acqua realizzati con i profitti del petrolio( dicono che l’attività di estrazione inquini un poco…).
Tutti sono i primi ed i migliori in qualcosa, ma quando si visita il padiglione di Israele, molto interessante e istruttivo, come si fa a non pensare al nuovo muro che stanno costruendo e che mezzi usano per procurarsi la terra e l’acqua?

fioreLe lunghe code invogliano a visitare padiglioni molto belli esternamente (Italia,Usa,Russia,Nepal,Brasile)etc.)e poveri di contenuti all’interno, invece altri più’ sobri alla vista si rivelano piu’ concreti e vicini al filo conduttore di Expo 2015 (Sudan,Turchia).
Le grandi potenze hanno realizzato strutture faraoniche, a volte coperte di piante(che stanno già ingiallendo) costate cifre mostruose che potevano essere utilizzate per fini di ricerca o umanitari, come farà Monaco che ha realizzato una struttura spartana che sara’ devoluta alla fine della manifestazione.
Lo spazio maggiore e’ occupato dalle “tavole calde” e dalle rivendite di “souvenir” per non parlare dei padiglioni di grandi aziende che approfittano dell’occasione per vendere cioccolata,salumi,birra o pubblicizzare articoli di abbigliamento o palestra; non mancano i soliti fast food di “cibo spazzatura” e le birrerie,pseudo-pub e, naturalmente Vaticano e Caritas
Utopisticamente, si potevano realizzare strutture tutte uguali all’esterno(cosi’ tutti visitavano e vedevano tutti) e sviluppare all’interno tematiche piu’ attinenti a: NUTRIRE IL PIANETA-ENERGIA PER LA VITA, spendendo poco e sensibilizzando i visitatori riguardo la distruzione del pianeta che questo sistema sta perpetrando e cosa si deve fare prima che sia troppo tardi; ma, senza lo spreco, partendo dall’acquisto dei terreni a prezzo spropositato e i milioni di euro destinati alla costruzione delle strutture, tutto l’apparato parassitario come poteva alimentarsi?

Alla fine usciamo un dubbio che ci assale : nel controverso numero dei visitatori, non saranno mica considerati anche quelli che entrano alle 19.00 col biglietto da 5 euro ?

La  maggior parte dei padiglioni chiude alle 20.30 e allora che cosa visitano? Fast food e birrerie?

 

No commento

Lascia risposta

*

*