SOPPRESSIONE BUROCRATICA:LA TRISTE STORIA DEL PICCOLO DAINO

HA SUSCITATO SDEGNO TRA GLI ANIMALISTI DI TUTTO IL MONDO IL COMPORTAMENTO INSENSIBILE E RITARDATARIO DEL COMUNE DI NEW YORK

Una storia molto triste quella che vede protagonista un piccolo daino in mezzo a scontri di potere tra amministrazioni e senza un briciolo di buon senso.

Un cucciolo di daino è apparso all’improvviso nel park, nell’isola di Manhattan, impaurito e smarrito ha vagato per giorni e gli abitanti del posto, preoccupati per la sorte dell’animale, in un ambiente a lui estraneo, hanno chiesto l’ intervento delle autorità.

Le leggi statali non consentono di catturare e liberare un animale selvatico se non per ragioni estreme, per cui le autorità lo hanno lasciato nel parco.

Per giorni non si è mosso ed è stato un’attrazione per bambini e adulti che scattavano foto a quel musetto dolce. Ma il cucciolo è poi uscito, avventurandosi tra i palazzi della 155esima strada e le autorità hanno deciso di catturarlo.

A questo punto si è scatenato un braccio di ferro tra il Comune che ne chiedeva la soppressione e il Dipartimento per la Conservazione ambientale che chiedeva di spostarlo. Ma ricollocarlo sembrava inutile perché era impossibile trovare un ambiente adatto ad un animale selvatico sull’isola di Manhattan, come dice la legge.

Altri giorni sono passati, si è perso tempo prezioso e il cuore del piccolo daino ha ceduto allo stress . Secondo gli esperti i tranquillanti, il freddo e la cattività non gli hanno dato scampo.

park2Povero daino condannato a morte, considerato solo come un problema, almeno ha vinto lui, è morto di crepacuore e in qualche modo è tornato libero da questa giungla, che certo non è più il suo habitat, assodato. che è stata tutta asfaltata ! Ma si sa gli americani risolvono tutto “cancellando il problema” non “affrontarlo” pesa troppo tempo, non è nel loro DNA!

Che tristezza. Gli Stati Uniti che si dichiarano una grande democrazia e poi non riescono nemmeno a tutelare un cucciolo di daino!

Quale democrazia? Potere bellico, politico, finanziario e poi? i vuoti a perdere mentali, cantava Bennato anni fa…

Dopo tutto negli Stati Uniti gli animali randagi portati in canile, dopo una decina di giorni, se non vengono adottati, sono condannati a morte.

Che bell’esempio di civiltà ! Assolutamente non da esportare…

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