Se non te ne accorgi…sei fregato. Votiamo NO

Le buone regole del vivere incivile rappresentano le reali ragioni per votare SI. Intanto sventiamo attentati alla Costituzione, poi si vedrà che fare

E’ diventata la regola della morale al giorno d’oggi…
Vai dal salumiere, sbaglia il conto, in eccesso naturalmente, e tu risentito
lo fai presente…lui ti guarda, meravigliato, ed esclama:”ah…ve ne siete accorto?”
Normale che lui imbrogli sul conto, la cosa anomala è che il cliente se ne sia accorto!

equiL’agenzia delle entrate manda cartelle a pioggia, qualcuno abboccherà, molti pagheranno senza controllare, se piccoli importi, e pagheranno anche se le cartelle, magari, sono in prescrizione, perché siamo rassegnati e abituati al piccolo imbroglio, al “furtarello” alla piccola truffa, ci capita ogni giorno…

Oggi quanti sono quelli che mantengono la parola data? Quanti sono quelli che restituiscono i soldi avuti in prestito da amici e conoscenti? Ben pochi sono quelli che rispettano gli impegni presi, per questo motivo dare fiducia diventa sempre più spesso un grave errore e quindi l’umanità diventa sempre meno disponibile nei confronti del prossimo… ma questo succede perché il prossimo spesso tradisce la fiducia accordata.

Quindi, per la morale odierna l’imbroglio e il latrocinio sono diventati
quasi “legittimi” quando il malcapitato non se ne avvede, oppure fa finta di non
accorgersene, come spesso capita; ad esempio il caso del referendum prossimo venturo,
un caso in cui ci siamo accorti dell’intento truffaldino dei promotori.

Appare chiaro che sono nati due partiti, ognuno dei quali enfatizza la propria verità.
Il partito del SI batte sul risparmio dei costi della politica e sulla velocità nel
legiferare; leggi come in pizzeria, “don Matteuccio” chiama la marinara o la margherita
a piacere di questa o quella multinazionale che ha fatto l’ordine,figuriamoci; e non si dice nulla
sugli  articoli che si andrebbero a modificare, da quello sulla dichiarazione di guerra
a quello sul referendum.

alfanorenziIl partito del NO, nota accozzaglia (citazione di scuola renziana) di varie tendenze politiche,svela molte “bufale” raccontate dal prode “Lancillotto” e dalla sua bella “GINEVRA” ma alla fine dei conti lo scopo dei molti lupi (politici) dell’accozzaglia è di sfruttare il referendum per far saltare il governo, e questo sarebbe un grosso problema… In conclusione, imbrogliare, dire false verità, mandare lettere ai connazionali emigrati per caldeggiare il SI o vagheggiare tracolli economici per “responsabilizzare” i votanti; tutto è diventato lecito pur di raggiungere l’agognato risultato, d’altronde un altro toscano qualche secolo fa raccontava che per il Principe “il fine giustifica i mezzi” e il principe di oggi si dimostra pronto a tutto per giungere allo scopo.

Oramai è opinione comune che il referendum non è corretto e violenta brutalmente la Costituzione,
quindi si deve votare NO…certo non è piacevole essere in compagnia di una compagnia
politica raccolta solo per meri, politici, interessi di bottega; ma ci preme sottolineare che
l’auspicata caduta del governo a seguito della vittoria del NO non deve essere considerata
cosa dovuta ed automatica, come alcuni vogliono dare per scontato, pronti a mettersi a tavola.
macchiavelliIntanto scongiuriamo l’attentato alla Costituzione, poi cerchiamo di non cadere dalla padella nella brace…

Quindi, ci hanno provato, è normale, hanno fatto come il bottegaio che prova a fregarci, l’amico che si “dimentica” del piccolo prestito o della promessa fatta, oggi funziona così, dal bottegaio ci andiamo lo stesso e l’amico ce lo teniamo ugualmente…però sappiano che ce ne siamo accorti, stiano attenti per il futuro

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