Scuole aperte al Caselli

Nella Scuola di ceramica di Capodimonte si aprono le porte a turisti, cittadini e appassionati. Si comincia domani

L’IS Giovanni Caselli di Napoli, lo storico e famoso istituto superiore ad indirizzo raro situato nel Parco di Capodimonte che si caratterizza per la lavorazione e il design della ceramica, aprirà le porte alla città e a quanti, turisti o visitatori curiosi, vorranno conoscere da vicino la particolarità e la bellezza della scuola sabato 16 dicembre.

Il dirigente scolastico, Arch. Prof. Valter Luca De Bartolomeis, gli alunni e i docenti avranno il piacere di accogliere gli ospiti nella prestigiosa sede della scuola a partire dalle ore 9.00 e di accompagnarli in un percorso guidato portandoli conoscere da vicino tanto le attività caratterizzanti i vari indirizzi scolastici (Istituto professionale per l’industria e l’artigianato, Liceo Artistico e Istituto tecnico) quanto i percorsi didattici strutturati che valorizzino i meriti e l’impegno degli alunni e dei docenti.

Il programma elaborato dalla Commissione Eventi dell’Istituto è davvero ricco: la visita dei laboratori di microbiologia, chimica, formatura, foggiatura, decorazione, plastica e artistico/espressivo; la teatralizzazione in costume d’epoca sulla storia della Real Fabbrica coordinato dalla prof.ssa Stefania Andria,  il reading espressivo in lingua inglese e la mostra di una selezione di opere di Frida Kahlo e l’illustrazione delle tradizioni della cultura anglofona: coordinati dalla prof.ssa Maria Teresa Iervolino.

La giornata del 16 dicembre è un’importante occasione per conoscere l’istituto e per venire a contatto con le attività specifiche di una scuola che fa parte del patrimonio storico della città di Napoli e che grazie alle notevoli potenzialità degli alunni punta a dare un contributo alla valorizzazione di un territorio già meraviglioso e a porsi come punto di riferimento per la formazione degli studiosi dell’arte della ceramica e della porcellana

https://www.istitutocaselli.gov.it/

Maite Iervolino

Maria Teresa Iervolino, detta Maite, ha studiato lingua e letteratura inglese, ceca e serbo-croata presso l'Orientale e ha completato la propria formazione in Irlanda, Repubblica Ceca, Croazia e Serbia. E' interessata alla letteratura e alla cultura ceca e serbo-croata del Novecento e si occupa di traduzione, studi interculturali, lessicografia e linguistica. Da anni si dedica a progetti sulla cultura della memoria e della resistenza ed è una studiosa del Sessantotto nell’Europa Centro Orientale. Ha pubblicato vari saggi, traduzioni e articoli. Milita nel Partito della Rifondazione Comunista ed è membro della segreteria regionale.
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