Salvataggio MPS: Liberisti o Gangster?

Papa Francesco: "Se fallisce una banca appaiono somme scandalose per salvarla mentre il Mediterraneo è diventato un cimitero". Siamo alla bancarotta dell’Umanità.

La BCE alza il tiro, non bastano i 5 Miliardi previsti per ricapitalizzare MPS,  le condizioni si sono ulteriormente deteriorate tra il 30 novembre e il 21 dicembre, altro che buon affare era MPS, i vari JP Morgan ed il fondo del Qatar non hanno creduto al fumo venduto da Renzi.
Allora resta solo la nazionalizzazione,  e Mario Draghi forse non fidandosi del Governo italiano, aumenta la posta e chiede di spennare gli italiani con altri  8,8 miliardi per il piano di salvataggio della banca senese.
Il salvataggio delle banche tedesche è costato alla Germania qualcosa come il 10% del PIL, e per l’Italia si calcola che l’intero settore bancario italiano sia afflitto da 360 miliardi di euro di crediti, in tutto o in parte irrecuperabili, l’equivalente del 22% della ricchezza prodotta dall’Italia nel 2016, a pensare a cosa eventualmente ci aspetta…… c’è da non dormirci la notte.
Ma il mercato non doveva autoregolarsi? Ci hanno sempre detto che si tratta della selezione naturale che, non si può vincolare il libero mercato, che fine hanno fatto i sacerdoti del liberismo?
La logica dei salvataggi di Stato a spese dei contribuenti, non ha nulla di liberale, anzi il contrario.
Un vero liberale dovrebbe pretendere che le banche, come tutte le aziende mal gestite, devono essere messe davanti alle loro responsabilità, e se necessario, lasciarle andare anche in bancarotta.
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Il salvataggio con  denaro pubblico, al contrario, falsa la libera concorrenza e incoraggia altri a fare lo stesso, tanto si sentiranno garantiti dall’essere salvati con denaro pubblico.
Quindi i cittadini pagheranno con altri tagli alla sanità, ai trasporti, all’istruzione e magari con l’aumento dell’IVA al 25%, le manovre spregiudicate dei manager di MPS, come l’aver comprato Banca Antonveneta supervalutata, o i tanti favori elargiti ai politici, senza che questi abbiano mai pagato per le loro cattive gestioni o che almeno i cittadini abbiano potuto conoscere i nomi di questi signori e di coloro che hanno beneficiato di prestiti mai restituiti.
Ma la domanda che tutti dovremmo porci è, perchè lo Stato non si spende con altrettanto vigore e dispendio di risorse per salvare anche le aziende e gli operai che perdono il loro lavoro?
Perchè le logiche del libero mercato vengono stracciate solo quando c’è da trovare i miliardi per salvare MPS o per altre banche, e non chiedono miliardi in prestito anche per creare investimenti e creare lavoro per i giovani?
Perché si continuano a ritenere solo le banche l’unica fonte di ricchezza da salvaguardare per il paese?
Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti il perché, la politica è totalmente asservita ai potentati economici e finanziari e l’indebitamento pubblico costante è solo una modalità di governo per dominare gli italiani.

Umberto Laperuta

LabManager Dipartimento di Biologia della Federico II. Presidente ODV "Noi&Piscinola", compagni di viaggio del Teatro Area Nord. Tutta la mia passione a sostegno del TAN, terzo teatro comunale di Napoli, unico centro culturale in tutta l'Area Nord della città. Aspettando i tempi della politica, intendiamo contribuire ad unire la città ed i suoi quartieri attraverso la promozione culturale ed artistica, pur consapevoli che: "Ad ogni problema complesso corrisponde una soluzione semplice..... ma è quasi sempre quella sbagliata!!
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