Rendere fruibili i Fascicoli su Napoli dell’Armadio della Vergogna

Petizione per le Quattro Giornate di Napoli

Riceviamo e pubblichiamo di: Vincenzo Delehaye.

Caro Comune di Napoli,

da anni sto facendo delle ricerche sulle “Quattro Giornate di Napoli” (27-30 Settembre 1943: https://it.wikipedia.org/wiki/Quattro_giornate_di_Napoli ) e sui periodi precedenti e susseguenti.

La “Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle Cause dell’Occultamento di Fascicoli Relativi a Crimini Nazifascisti” ( http://www.camera.it/_bicamerali/leg14/crimini/home.htm ) della XIV Legislatura, di cui facevano parte i napoletani (a cui chiedo aiuto ed impulso!):

  • Sen. Italo Bocchino;
  • Sen. Luigi Marino;
  • Sen. Emiddio Novi (d’ “adozione”);
  • On. Giovanni Russo Spena;

mise disponibili on-line una serie di documenti (qui: https://archivio.camera.it/desecretazione-atti/commissione-parlamentare-inchiesta-sui-crimini-nazifascisti-leg-XIV/list ) del tristemente famoso “Armadio della Vergogna” ( https://it.wikipedia.org/wiki/Armadio_della_Vergogna ) purtroppo nessuno di quelli on-line ha focus su Napoli.
Dai fascicoli contenuti nell’Armadio ce ne sono, però, alcuni interessanti per la Storia della Città di Napoli:

1) Fascicoli contrassegnati dai nn° 105/1, 2, 3, 4, 7, 10, 11, 64, 81, 478:
riguardanti gli accadimenti in città post 8 Settembre 1943 ed in particolare la sanguinosa giornata del 12 Settembre 1943;

2) Fascicoli contrassegnati dai nn° 105/40, 42, 75, 76, 77, 81, 82, 85:
riguardanti gli accadimenti in città tra il 27 Settembre 1943 ed il 1° Ottobre 1943 (le “Quattro Giornate di Napoli” propriamente dette);

3) Fascicoli contrassegnati dai nn° 96/329, 330, 331, 332, 333:
riguardanti i saccheggi degli alberghi sul lungomare della Città operati dai nazifascisti;

4) Fascicoli contrassegnati dai nn° 105/8, 22, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 60, 61, 69, 78, 79, 82, 83, 84, 85, 86, 87, 278:
riguardanti assassini, massacri, saccheggi in città operati dai nazifascisti;

5) Fascicolo contrassegnato dal n° 105/9:
riguardante la battaglia ed il successivo massacro della Masseria Pezzalonga e Via Pigna;

6) Fascicolo contrassegnato dal n° 79/6:
riguardante il processo al Colonnello Walter Scholl, Comandante nazista della Piazza di Napoli.

Questi sono quelli che sono riuscito ad individuare, essendocene sicuramente ANCHE altri…
Ma questi NON sono visionabili on-line, mentre la visione de visu è diventata complicatissima e praticamente impossibile…

Una Città come Napoli, Democratica ed Autonoma, dovrebbe disporre dei documenti della sua Storia e renderli fruibili ai suoi Studiosi, affinché storie, stragi e massacri vengano rilevati e rivelati, svelati, raccontati, fatti diventare Memoria viva!
Perché la Storia della Città di Napoli appartiene alla Città, intesa come sua Amministrazione e come sua Popolazione!

PERCHE’ IL COMUNE DI NAPOLI, CITTA’ MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE PER LA RESISTENZA, NON SI FA PROMOTORE DI UNA ACQUISIZIONE, IN FORMA DIGITALE, DI TALE MASSA DOCUMENTALE?

Magari in collaborazione, cooperazione e coordinamento con:

  • l’I.C.S.R. – Istituto Campano per la Storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età Contemporanea “Vera Lombardi” ( http://www.istitutocampanoresistenza.it ) di Guido D’Agostino;
  • l’A.N.P.I. Napoli – Comitato Provinciale di Napoli dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ( http://napoli.anpi.it ) di Antonio Amoretti;
  • la S.N.S.P. – Società Napoletana di Storia Patria ( http://www.storiapatrianapoli.it ) di Renata De Lorenzo;
  • l’I.I.S.S. – Istituto Italiano per gli Studi Storici ( http://www.iiss.it ) di Natalino Irti;
  • l’A.S.-NA – Archivio di Stato di Napoli ( http://www.archiviodistatonapoli.it ) di Paolo Franzese;
  • la Sezione di Scienze Storiche del Dipartimento di Studi Umanistici – Scuola delle Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” ( http://www.storia.unina.it ) di Anna Maria Rao;
  • il Corso di Laurea in Storia del Dipartimento di Studi Umanistici della Scuola delle Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” ( http://www.cdlstoria.unina.it ) di Roberto Delle Donne;
  • l’I.S.P.F. – Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno del C.N.R. – Consiglio Nazionale delle Ricerche ( http://www.ispf.cnr.it ) di Manuela Sanna;

e Studiosi del settore come ad esempio (indico quelli che conosco personalmente… e che non ho già citato sopra…):

Così poi da mettere a disposizione quel triste tesoro di testimonianze alla Città (Amministrazione, Popolazione, Ricercatori, Studenti…), come hanno GIA’ fatto a Torino ( http://www.metarchivi.it/dett_FONDI.asp?id=522&tipo=FONDI ).

Sarebbe un impulso enorme nella conoscenza di quel buio ed eroico periodo della prima Resistenza italiana!
Memoria e monito contro nuovi nazifascismi!

Grazie!

Per firmare la petizione:

https://www.change.org/p/luigi-de-magistris-rendere-fruibili-i-fascicoli-su-napoli-dell-armadio-della-vergogna/nftexp/ex2/control/46569709?recruiter=46569709&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_content=ex2%3Acontrol

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