Registrazioni: per Pace sono “pezzenti della politica”

Duro intervento su CantoLibre di Salvatore Pace, elemento di spicco di Dema, dimostreremo che le loro convinzioni sono anzitutto un errore politico! Inaffidabili e marchettari

Salvatore Pace, eclettico bassista dalla visione Rock, nonché elemento di spicco di Dema sin dalla prima ora e, collegamento cerniera tra amministrazione e gruppi ambientalisti lancia la sua accusa contro i congiurati della registrazione ai danni del Sindaco. gli abbiamo chiesto la sua opinione ai margini del convegno “Come sarà Napoli nel 2030”, il suo è un intervento che non ammette repliche.

Noi andiamo avanti. Paradossalmente quella registrazione che è saltata fuori, è stato un bene, perché ci ha fatto capire una volta e per tutte di che pasta è fatta questa gente. Una pasta marchettara che si è creata apposta per stare contro la nostra esperienza.

Gente che ha usato de Magistris come un autobus e costoro sono saltati sopra, ma per un motivo semplicissimo, costoro non sono attratti da nessun spirito filantropico o di solidarietà, ma come nella più esemplare caratteristica mafiosa salgono solo annusando chi sarà il vincitore, e li arrancano.

Adesso cosa succede, che a breve ci saranno delle elezioni, e molti cominciano a prendere i posizionamenti, costoro non sono legati alla politica per passioni ideologiche o eccitati da un bel programma o progetto, questi sono interessati solo a chi sarà il vincitore, perché col vincitore si possono avere posti ove è possibile alimentare le loro clientele.

E’ evidente che hanno puntato il loro futuro elettorale con De Luca e con un disegno machiavellico mettere in condizioni di far cadere il Consiglio Comunale, e far diventare de Magistris il principale avversario di De Luca alle prossime elezioni, loro avrebbero portato in più a De Luca stesso, lo scalpo del Sindaco di Napoli e avrebbero avuto maggiore peso sia nelle liste, sia per il futuro ove sarebbero stati collocati in posti più prestigiosi, questo è il disegno che è venuto fuori da quelle registrazioni…

Non hanno però valutato una cosa, questo tipo di operazioni, possono diventare dei boomerang,  e allora, tu mi fai cadere de Magistris, mi metti in condizione di andare alle regionali, e il primo effetto che hai è che De Luca perde, perché con una sinistra divisa, a cominciare dal PD, non si vincerà mai, quindi -hai fatto sotto il piano politico un’operazione che è una sciocchezza imperdonabile,  inoltre ti sei dimostrato talmente inaffidabile che nessuno ti piglia più…-

Parliano della frase “tant e voti per essere eletti e tenimmo” è la dimostrazione di una loro sicumera clientela, di voti gestiti a prescindere da idee e progetti, ma vi siete chiesti perché stanno al Comune con de Magistris e alla Regione con De Luca, perché? la ripsosta  è sempre la stessa, perché solo stando col vincente riesci a trarre profitto e quindi ad alimentare quelli che sono interessi. Se non stanno al Governo, per loro è tutto inutile,  solo stando al Governo puoi ricevere e fare quelli che nel politichese si chiamano favori.

Un esempio che può valere di tutto è che è facilmente riscontrabile, nessuno di Dema non abbiamo nessuno dei nostri in un consiglio di amministrazione di una partecipata, in nessun  posto del cosiddetto sottogoverno, noi come Dema ci siamo autoesclusi, la nostra battaglia è una sola, la battaglia del Sindaco di Napoli, se andate da questi alleati, vedrete che c’è chi ha interesse nella ccp, in Napoli Servizi, e altri interessi in assetti che ti garantiscono quel tipo di clientela. Quindi il meccanismo da mettere in pratica è: siamo a fine legislatura bisogna vedere dove piazzarsi.

Sono persone attratte solo da posti o sottoposti di governo per far crescere la loro clientela, e si badi bene, specifico nel caso dei verdi, nessuna operazione clientelare di marca ambientalistica, in tanti anni questi hanno pensato e proposto di tutto, ma non hanno mai dico mai, neanche una volta affrontato una tematica ambientale.

Purtroppo tutto nasce da un errore di previsione in campagna elettorale, , benché de Magistris ha vinto a mano basse, e non avrebbe avuto bisogno di nessuna lista di sostegno, per un attimo si è pensato, causa dei sondaggi sbagliati, che avremmo avuto problemi al secondo turno, quaindi da un errore di valutazione, che ci ha fatto imbarcare questa gente, presa da mezzo una strada, senza nessun percorso, e averli fatti diventare soggetti politici, ecco, questo è stato il nostro errore politico, non capire da subito delle nostre forze e di questi che sono dei pezzenti della politica, hanno attraversato tutti i partiti e schieramenti, il Pd, poi Forza Italia, poi centro sinistra, poi centro destra, hanno un passato politico frammentato, se guardiamo la loro storia comprendiamo che sono totalmente inaffidabili, lo sapevamo, Luigi li ha governati, ma ora chiudiamo questa pagina e andiamo avanti” 

 

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