Racconti e Musiche per i Giorni di Natale

In mostra alla Basilica di San Paolo il patrimonio musicale e letterario della tradizione natalizia campana. Artefice Gianni Lamagna. La difesa delle tradizioni

Riceviamo e pubblichiamo diMusica in Musica

Secondo un’antica tradizione nel giorno della nascita di Cristo il frutto diventa albero, il vino l’uva, le parole cattive cercano bocche per contenersi, la musica di quelle buone trova riparo nel cuore della terra, la poesia, infine, diventa sangue e sudore che l’ha generata.

Come un percorso a ritroso verso una natura e un’umanità manchevoli, poste al bivio della propria consistenza, povere di quella grazia che solo il figlio di Dio poi provocherà nel mondo, inventando un senso per ogni cosa.

Se anche oggi mancasse un poco della stessa speranza, la stessa dignità nel provocarci a vivere veramente, dovremmo credere sia cosa giusta che vastissime aree del mondo muoiano di fame e perseverino in un’agonia che è la base del benessere di poche altre, ben più circoscritte.

Ci toccherebbe azzardare noi il senso di grandi scomodità, di paradossi univoci, quali la violenza che, ingrediente base dell’enorme surreality show del quale siamo partecipanti senza contratto a scadere, passa senza mezzi termini dalle risoluzioni dei governi più potenti a quella, magari più genuina nella sua crudezza, di casa nostra, delle cronache delle nostre periferie.

A Napoli si potrebbe arrivare a proibire la fame e la sete perché non manchino il pane e l’acqua, ha detto qualcuno, e questo quando sempre di più si evidenzia l’immagine di una città che va contro se stessa, sopraffatta da mille contraddizioni, ferita dai propri eccessi.

Anche per questo che, dal 2004, anno della prima edizione, il concerto dell’associazione “di Musica in Musica”, voluto e realizzato da Gianni Lamagna, torna a rispondere alla nostra particolare necessità di ritrovarci a scoprire valori di una tradizione molto spesso dimenticata, che insiste in una direzione del tutto opposta a quella attuale.

Un ricchissimo patrimonio, musicale e letterario, legato ad un autentico culto della parola in parte ancora vivo nell’entroterra campano, espressione di una cultura dell’oralità che filtra attraverso la speranza di sopravvivere al tempo.

Da questo orizzonte sono desunti i racconti e alcune delle musiche, che attengono al repertorio tradizionale, mentre per le altre si è ricorsi ai prestiti, agli sviluppi, agli omaggi che a esso hanno reso molte composizioni di autori napoletani quali S. Di Giacomo, R. De Simone, A. Paliotti, A. Gill, E. De Leva, lo stesso Lamagna e molti altri.

Racconti e Musiche per i Giorni di Natale è un progetto per la difesa e la conservazione di un patrimonio già disgregato e privato dei suoi simboli religiosi e sociali, quelli di una comunità che purtroppo non si riconosce più perché travolta dalla globalizzazione e dallo scellerato “mercato”.

Un gruppo compatto, un’idea di ricerca che resiste al tempo e prova a presentarsi alle nuove generazio0ni affinché anch’esse difendano e diffondano le parole e i suoni della propria storia

Racconti e Musiche per i Giorni di Natale.                                                                                                                                                  Concerto per voce e strumenti, XIV edizione, Basilica di San Paolo Maggiore, Piazza San Gaetano ore 19

Le foto sono di Ferdinando Kaiser 

 

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