QUANTI SOLDI IN GIRO PER IL MONDO! ECCO I SEMIDIO DEL DENARO

Come è distribuito il denaro nel mondo, nella classifica dei primi dieci solo uomini e bianchi. poche briciole, 4,5 dollari, restano ai comuni mortali

La Credit Suisse ha stimato che la ricchezza mondiale complessiva risulterebbe pari a 255.700 miliardi di dollari. Essendo la popolazione mondiale composta di 7 miliardi e mezzo individui, mediamente ciascun individuo possiederebbe circa 30.000 dollari.  Ma, ancora una volta, la statistica non funziona. Infatti, l’ultimo rapporto Oxfam (2016) ci informa che metà della ricchezza globale è posseduta dall’1% degli abitanti della terra, mentre l’altra metà è posseduta dal rimanente 99%. Così, risolvendo un problemino da scuola media, possiamo calcolare che ciascun super-ricco ha in media una ricchezza di 1 miliardo e 800 milioni di dollari, mentre tutti gli altri possiedono in media 17000 dollari. Naturalmente nel 99% ci sono ricchi e poveri e, 6 miliardi di poveri possiedono 3 dollari e 65 centesimi a testa.

Qualche anno fa la situazione era un po’ diversa, infatti nel 2009 l’1% della popolazione possedeva il 44% della ricchezza e nel 2014 il 48%; ora ha più del 50% in futuro, se il sistema economico non cambia, avrà sempre di più.

Naturalmente le maggiori ricchezza provengono dal settore finanziario ed assicurativo, ma i superricchi che hanno interessi nel settore farmaceutico hanno avuto nell’ultimo anno un aumento del 47%.

Altra bella notizia per i super-ricchi è che la loro tassazione è diminuita in 29 stati su 30 per i quali si hanno dati certi. In molti stati le tasse non vengono proprio pagate (poco meno del 10% della ricchezza mondiale è nei paradisi fiscali). Quindi i super-ricchi, non solo guadagnano di più, ma pagano anche meno tasse. L’economista Thomas Piketty dimostra che negli ultimi anni, mentre il salario della maggior parte dei lavoratori non è aumentato o è diminuito, l’1% più pagato ha avuto un aumento del 300%.

E’ stata pubblicata di recente una classifica dei super-super-ricchi. Andando a controllare l’elenco ci accorgiamo che hanno una distribuzione particolare: i primi 10 sono tutti maschi (ma le donne sono il 49,6% dell’umanità), 8 su 10 sono statunitensi (ma gli statunitensi sono solo il 4% della popolazione mondiale), sono tutti bianchi (ma la maggioranza del mondo non lo è), la media della loro età è 78 anni (ma l’età mediana del mondo è 30 anni).

E per finire i loro nomi:

Bill Gates ha 86 miliardi di dollari, (se volesse spendere un milione di dollari al giorno gli occorrerebbero 235 anni a spenderli tutti); negli ultimi due anni con un fatturato in crescita la Microsoft ha licenziato 2850 dipendenti.

Amacio Ortega, spagnolo proprietario del marchio di abbigliamento Zara con 1763 filiali nel mondo, sotto inchiesta in Brasile ed Argentina per “lavoro schiavistico”.

Warren Buffett, non produce nulla, è chiamato “il mago”o “l’oracolo” per la sua abilità di investitore, è il più grande riassicuratore (assicura le assicurazioni).

Carlos Slim, messicano, attivo in banche, assicurazioni, telecomunicazioni, monopolista del petrolio messicano; ha una collezione di 70000 opere d’arte, tra cui opere di Leonardo, Tiziano, Tintoretto, El Greco, Rubens, Chagall ed altri.

Jeff Bezof, AD di Amazon, leader del commercio on line, il 16 giugno scorso ha annunciato l’acquisto della catena di cibo biologico WoolFoodsMarket. All’annuncio le azioni Amazon sono salite del 3%, permettendo l’acquisto senza intaccare il capitale. L’anno scorso ha venduto 6 volte più di tutti i concorrenti messi insieme. In Italia a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza si trova il magazzino Amazon più grande d’Italia. In un’inchiesta giornalistica un lavoratore racconta: “Andare a fare pipì o bere un bicchiere d’acqua non è ben visto dai capi, ti senti in imbarazzo a farlo anche nei confronti dei colleghi. Ecco perché i bagni sono sempre puliti”.

Mark Zukemberg, creatore di Facebook, dove andranno a finire queste righe che sto scrivendo, disponibile in 100 lingue con 1.9 miliardi di utenti. Facebook non è solo per le persone fisiche e la loro vita privata ma, attraverso un servizio dedicato (Facebook for Business), è anche un strumento di social marketing. Di tempo perso su Facebook, sottratto ad altre più utili attività sono coscienti molti utilizzatori.

Larry Ellison, fondatore della Oracle Corporation la più grande azienda di soft e database del mondo. Sottraendo dalla rete dati personali su interessi, attitudini, preferenze, costruisce database di potenziali clienti da commercializzare.

Michael Bloomberg, politico statunitense repubblicano, dirige un’azienda operativa nei media: news, TV, radio, internet, giornali. L’azienda fornisce strumenti software di analisi dei dati finanziari come piattaforma di scambio e di equity, servizi di dati, e notizie per le società finanziarie e organizzazioni di tutto il mondo attraverso il terminale Bloomberg (Bloomberg Terminal), il suo prodotto principale.

Il nono e il decimo posto lo dividono i fratelli Charles and David Koch che producono asfalto, carta, chimica, energia, fertilizzanti, fibre, gas e petrolio, minerali e plastica. La Koch Industries è stata accusata di tenere un comportamento estremamente scorretto nei confronti dell’ambiente, inquinando oltre ogni misura e aggirando i decreti emanati dal governo sulle restrizioni dell’inquinamento. E’ stata chiamata in causa in più di 300 cause di inquinamento (venendo giudicata spesso colpevole).

Questi sono i potenti, più potenti degli stati, degli eserciti, dei parlamenti, delle Nazioni Unite. Sono loro che guidano le sorti del mondo; sono loro l’espressione più compiuta del capitalismo del secondo millennio. Tutti gli altri servono a lavorare, a produrre, a consumare, a chiedere lavoro, asilo, pietà.

Speriamo che le generazioni future vivano un pianeta più libero, più uguale, più fraterno!

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