Quaggiù qualcuno ci ama…

Una manifestazione di affetto inattesa, il ruolo di de Stasio, la presenza delle istituzioni  ai massimi livelli, la libertà d’informazione. Le parole di Nino Daniele

Non saranno molti che ricorderanno la serata-nottata del  7bello, il bar che, diciamo la verità, ci ha tirato fuori dei guai, ma a tutti noi della redazione resterà impressa probabilmente per sempre.

E poi tanti altri grazie per l’affetto e il tangibile aiuto, nel nome della libertà di stampa, una giornata bellissima cominciata con la solidarietà di quelli che i normali borghesi definirebbero concorrenti, noi siamo amici e ci aiutiamo, grazie a Lucilla Parlato che a prima mattina ci ha incoraggiato con un bellissimo messaggio, a Ciro Crescentini che ci ha regalato un suo contributo, è  questo il senso di un’unità forte che c’è fra di noi che amiamo una città nuova, fattiva, vincente, una manifestazione di coraggio e condivisione.

E poi tanti altri, come il Sindaco de Magistris venuto fino al 7bello per sostenere noi e la libertà di stampa, l’Assessore Piscopo, e Nino Daniele che oltre un suo più che tangibile contributo ci ha regalato una bellissima frase (inserita nel salvadanaio) parafrasando Libero BovioJe so’ napultiano e se nun CantoLibre moro”, lo stesso dicasi del Presidente del Consiglio Comunale Sandro Fucito, che si è dimostrato molto vicino a noi e le nostre idee.

La lista dei ringraziamenti è allungata dal Presidente della Seconda Municipalità Francesco Chirico, agli artisti che hanno partecipato a quella spelendida notte di affetto, le “Refole ‘e viento”, gli Argonauti, Alan de Luca, la maestra di danza popolare Maria Grazia Altieri,  la trans Daniela Lourdes Falanga che ha spiegato le preoccupazioni del suo universo,  e tanti altri, assenti ma più che giustificati Carlo Faiello e Adolfo Ferraro, pschiatra ma anche attore che si sarebbe dovuto esibire in una nuova versione del suo “Teatro Capovolto” non mancheranno occasioni per il futuro per dimostare la nostra reciproca amicizia e stima.

Come dimenticare la partecipazione e il contributo delle compagne e compagnidi Santa Fede che subito dopo una interessante manifestazione sull’acqua nel loro emiciclo si sono mossi fino al 7bello per portare il contributo e la loro vicinanza? In particolare Raffaele Paura da subito si è mosso per tirarci fuori dai guai. A Cesare di Transo, a Federico Libertino della CGIL. Alla compagna Marcella Raiola e Geppino Aragno,  che durante la festa ha chiamato più volte per interessarsi sull’andamento delle cose, e anche a Maria Teresa Dolce anche lei a distanza ha seguito la nostra serata, come al solito di grande aiuto la famiglia Di Francia, che non perde occasione per mostrarci la sua vicinanzae ancora…a Rosario Stornaiuolo e la Federconsumatori.

E poi …grazie a Melinda di Matteo e il compagno Andrea, a Salvatore d’Amico e le sue belle parole sul mondo degli ultimi, a Sinistra Anticapitalista,  a Giuseppe Sbrescia che ha contribuito e parlato a nome di DEMA agli amici di Green Italia, a tutti i collaboratori di redazione, Antonello Zecca, Maurizio de Gennaro, Monica Jourmet, Massimiliano Giuliani, Carmine Maturo, Ferdinado Kaiser e Paolo e Cinzia Guida, Vincenza Muto, Dan Tarantini, Umberto Oreste, Gilda de Feo, Gianluca de Santis, Antonio Natale,  e Umberto Laperuta, al gruppo di “delirio creativo”, al teatro Area Nord che gratificherà il nostro lavoro con una inserzione pubblicitaria, stesso discorso per Giovanni Panzetta da Berlino, proprietario del ristorante “La locanda” il più amato dai turisti campani e fautore della cucina d’irpinia.

E che dire della accorata partecipazione di Rosalba Caliman? Grazie anche a lei e per quanto si è spesa per noi, insieme a Flora Frate. E grazie anche allo psichiatra Enrico de Notaris che è dovuto tornare per qualche minuto a fare il medico di famiglia sostenendo Vincenza Muto che proprio durante la conta del salvadanaio ha avuto un mancamento dovuto alle tensioni e paure dei giorni precedenti.

Come ultima nota aggiungiamo che il raccolto non è stato sufficiente a toglierci dai guai del tutto, ma da Pino De Stasio sono stati raccolti in soli 4 giorni 1030 euro, che aggiunti ai 600 raccolti tra bonifici e donazioni ci consentono di respirare ancora e vivere o sopravvivere, sperando che non conosceremo più giorni come questi, chiunque può ancora contribuire a migliorare la nostra testata che ora si registrerà al tribunale uscendo dal limbo del blog.

Ancora grazie a Pino De Stasio che ci ha aiutato, in cambio di nulla, mostrando nei nostri riguardi comprensione ma soprattutto affetto, è bello essere voluti bene, ha guidato, anche come Mastro di Cerimonie, la serata in modo impeccabile, e ha fatto si che la nostra fiaba continuasse, e si sa,  le fiabe son belle se finiscono bene, è grazie al suo forte contributo se la nostra continua ancora! Grazie a tutti coloro che ci hanno portato calore e affetto, ci scuseranno quelli che non abbiamo nominato, ma nella nostra pagina facebook sarà possibile vedere le loro facce, sono i volti di CantoLibre!

 

Grazie a Ferdinando Kaiser per il servizio fotografico

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