Premio “Una canzone per Amnesty” ultimi giorni per partecipare

Giunta alla ventesima edizione il popolare festival che premia la canzone legata alla carta dei diritti dell’uomo. si auspica larga partecipazione di campani

In un momento critico e cattivo come quello che stiamo vivendo, da Trump a Le Pen, il desiderio e le varie promesse elettorali, quali essere primi e avanti a tutti gli altri, con le carceri piene di detenuti politici, e la caccia al diverso di colore e nazionalità organizzazioni universali come Amnesty International combattono per un minimo rispetto dei diritti umani, si danno da fare per ricondurre i potenti ad una più giusta ragione.

Uno dei più grandi detonatori che questa grande e produttiva organizzazione usa per le giuste battaglie è la musica. Così fu per il Viva VERDI per combattere il potere dello straniero nel Nord Italia, fino agli appuntamenti dei grandi concerti Rock, come Woodstock o Isle  Wight, si ascoltava musica, ma nello stesso tempo ci si dichiarava contro le guerre o la fame nel mondo, come i concerti per la Kampuchea o il grande Live Aid.

La musica da sempre è uno degli strumenti utili per combattere il potere marcato dei potenti.

rosolina7Ovunque ci sia da battersi per un mondo più giusto Amnesty è presente e così sarà anche nella bella  Rosolina Mare in provincia di Rovigo, cittadina di prestigio internazionale e premiata con la bandiera blu per il suo splendido mare. si è lontana ma  si potrà coniugare qualche giorno di spiaggia, facendo festa con la musica, quando “Amnesty e Voci per la Libertà”, per tre giorni, dal 20 al 23 Luglio  metteranno in palio la migliore canzone italiana che tratta di diritti umani.

É d’obbligo ricordare che lo scorso anno a vincere il premio è stato Edoardo Bennato con “Pronti a salpare” pertanto ci auguriamo che ci sarà larga partecipazione di gruppi partenopei e campani.

Ma questo Festival riserva più di una sorpresa a cominciare dal  “Premio Amnesty International Italia Emergenti” ”un concorso unico in Italia, a cui possono partecipare tutti gli artisti che abbiano un brano legato al tema dei diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e con qualsiasi genere musicale. Maggiori informazioni presso il sito   www.vociperlaliberta.it.

La scadenza del bando è fissata per il 22 aprile, ma gli artisti che si iscriveranno entro l’11 marzo avranno un’ulteriore possibilità. Fra tutti loro il pubblico potrà votare online il brano migliore, conferendo il Premio Web Social e facendo accedere direttamente l’artista vincitore alle semifinali della fase live, Al vincitore del Premio Web Social sarà riservato un pacchetto di servizi promozionali offerto dal Mei (Meeting degli Indipendenti).

Fra tutte le iscrizioni arrivate entro il 22 aprile ci sarà inoltre il Premio Under 35 che consentirà al migliore giovane di accedere alle semifinali del concorso.

lionelloL’Associazione Voci per la Libertà, nata per volontà del vulcanico Michele Lionello, da sempre impegnato nel binomio “Musica e diritti civili”, sceglierà poi altre sei proposte, che si batteranno assieme al Premio Web Social e al Premio Under 35 nel concorso

Qui una giuria prestigiosa di addetti ai lavori assegnerà il Premio Amnesty International Italia Emergenti.

È intanto al lavoro la giuria che decreterà il vincitore del Premio Amnesty International Italia riservato ai big della musica italiana.

E’ questa una rassegna, molto importante che apre spazi culturali fondamentali per dare voce a chi è indifeso o subisce torture nelle carceri di tutto il mondo, dall’Iran alla Cina e ovunque ci sia qualcuno che subisce umiliazioni fisiche e psicologiche.

Può sembrare cosa impossibile che una canzone possa cambiare il corso della vita, ma sono manifestazioni come queste che hanno contribuito a cambiare qualcosa nel mondo dei profitti e dei potenti assetati di sangue e denaro, anche per questo ci auguriamo una grande partecipazione artistica e di pubblico a questo festival che ha raggiunto la ventesima edizione.

Si ringrazia Monferr’Autore per la preziosa collaborazione

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