Polveri sottili…vengono da lontano

Cambiare per ripristinare la "città" verde" parcheggi nascosti, terrazzi verdi, e abolire il concetto di proprietà

Le polveri sottili ci avvelenano lentamente,inesorabilmente, silenziosamente…meno male che provvedono immediatamente con le “targhe alterne“…oppure con il divieto assoluto di circolazione…per questo la tassa di circolazione e’ diventata tassa di possesso
Quando termina il divieto escono tutti contemporaneamente e inquinano molto peggio di quando si circola ( o si tenta) normalmente…pero’ grazie alle immancabili multe qualche soldino entra sempre nelle casse…
Napoli ha la fortuna di essere città di mare, molto ventilata, e sono poche le zone realmente critiche dove un minimo intralcio al traffico blocca interi quartieri, poi ci sono gli interventi di giornata che spesso aggravano la circolazione già congestionata.
Le auto ci sono, non si possono eliminare, allora occorre gestirle, mettere ordine, creare alternative realmente vantaggiose; l’uomo e’ una creatura razionale e intelligente, quindi se gli viene proposta una opportunità veramente conveniente sotto l’aspetto economico e di risparmio di tempo, l’adotta subito, senza il bisogno di divieti e contravvenzioni.

polvericopIn città si insiste a chiudere strade e a creare nuove zone pedonali come nelle grandi e ricche città del nord Europa o nord America…pero’ saltiamo tutti i passaggi intermedi e andiamo direttamente al risultato finale. Parigi, Londra, New York etc. si sono dotate di migliaia di posti auto sotterranei creando parcheggi multipiano per residenti e non residenti, eliminando cosi dalle strade migliaia di automobili parcheggiate per settimane o mesi, solo per occupare il posto…invece a Napoli il povero residente che rientra dopo una giornata di duro lavoro deve girare alla ricerca di un parcheggio e con  il motore sempre acceso fino a quando non trova l’agognato posto. Invece i non residenti, che ugualmente non trovano posto, inquinano lo stesso fino a quando non parcheggiano!
A New York e a Parigi, ma anche a Siena,Genova e Salerno i residenti hanno i loro posti interrati e lo stesso vale per i non residenti…e a Napoli?
Zone pedonali o a traffico limitato, sensi di marcia in continua evoluzione che cambiano da un giorno all’altro per poi tornare come erano prima, chiaramente segno di improvvisazione che non porterà mai alla soluzione radicale del problema.

Tutte queste iniziative di liberazione dalle auto hanno semplicemente spostato il traffico su poche e molto malmesse strade dove migliaia di auto vengono convogliate come mandrie di bisonti e dove inquinano la stessa aria che viene respirata nelle zone pedonali, nei lungomare liberati e nelle piste ciclabili.

traffico-smog-inquinamentoLa soluzione può essere semplice e senza che nessuno possa pronunciare la solita frase:” mancano i soldi“.

Autorizziamo ed incentiviamo la realizzazione di parcheggi sotterranei multipiano per residenti( a spese loro) che prevedano anche un buon numero di posti auto(almeno il 20%) a disposizione del Comune che, oltre a togliere auto dalle strade, avrebbe anche una entrata con cui retribuire gli addetti alla manutenzione( si creano anche posti di lavoro).

E poi, non inquinano solo le auto, attiviamo un serio controllo degli scarichi di tutti i locali,delle caldaie per riscaldamento e di tutte quelle fabbrichette che di notte bruciano di tutto.  Incentiviamo il verde su terrazzi e balconi come fanno a Tokyo (ora anche a Milano) con piante che ripuliscono l’aria che respiriamo.

Poi, ma qui entriamo nella fantascienza, favorire la nascita di associazioni di automobilisti che (rinunciando alla propria auto)con una quota mensile o annuale possono avere a disposizione, secondo le esigenze, auto,suv,coupe’ etc. solo per il tempo che serve, eliminando cosi’ il concetto di proprietà e avendo comunque la disponibilità di molteplici mezzi di tipologie diverse da usare a piacimento previa prenotazione; quante auto si toglierebbero dalle strade dove occupano spazio per settimane o mesi e magari vengono utilizzate ” una volta ogni tanto”.

parcheggisotteraneiContemporaneamente, e qui servono soldi (magari spesi bene) ripristino e potenziamento di tram e filo-bus, manutenzione costante delle funicolari
e tutto il sistema su rotaie che le generazioni precedenti hanno sapientemente creato e che noi consapevolmente stiamo distruggendo, dalla Cumana alla Circumvesuviana.

Un inciso, il parcheggio sotterraneo multipiano vuol dire moltiplicare il numeri dei parcheggi disponibili per dieci,venti o trenta volte dove le auto in gran parte sono ferme al loro posto…invece nelle centinaia di parcheggi privati a pagamento le auto vengono continuamente spostate da una parte all’altra per avere più posti disponibili, le uscite di sicurezza sono sempre occupate da auto parcheggiate e spesso le auto vengono portate all’aperto per avere posti liberi da affittare ad ora…e gli incassi (questa e’ un’altra storia) sono probabilmente( e’ un eufemismo) esentasse…

Napoli diventerebbe così una sorta di Eden, una città ordinata dove un’ambulanza non troverebbe ostacoli e magari, sistemate le auto, qualcuno potrebbe anche applicare il codice della strada anche ai mezzi a due ruote che godono di una incomprensibile immunità accettata e subita passivamente( non sempre) da tutti noi

2 Commenta questo articolo

Lascia risposta

*

*

  • Amilcare
    31 dicembre 2015 at 16:56 - Reply

    Sarebbe bello vedere una inversione di tendenza in una citta’ rimasta indietro rispetto al mondo civilizzato…tra l’altro a Napoli si e’ anche avvantaggiati negli scavi…si possono sfruttare grotte e gallerie abbandonate e creare centri di servizi come nelle citta’ del nord america e si raddoppia o triplica lo spazio fruibile…ci vorrebbe gente propositiva,fattiva che realizza opere…invece siamo zavorrati dall’immobilismo e disfattismo di quelli che preferiscono dire sempre no, che trovano sempre obiezioni e motivi per bloccare ogni iniziativa…
    Complimenti per l’articolo, purtroppo per noi e’ fantascienza…

  • Amilcare
    27 febbraio 2016 at 17:49 - Reply

    A Parigi esistono parcheggi di 4/5 piani sotterranei e non si vedono auto parcheggiate in strada…a Napoli vige la regola dell’immobilismo…e il mondo va avanti mentre qualcuno sta arroccato sulla torre d’avorio da cui esce solo per presiedere a qualche inaugurazione o premiazione…troppo poco!!!