Please disturb

Un interessante tour al Borgo Orefici, tra i più antichi borghi di Napoli, dedicato al commercio fin dal medioevo!!

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Torna Please Disturb, il tour delle realtà artigiane di Divago, questa volta in collaborazione con l’Consorzio delle ANTICHE BOTTEGHE TESSILI di Piazza Mercato, all’interno della rassegna #notteorefici, in occasione della festività di S. Eligio, patrono degli orefici e del Borgo Orefici.

Il tour avrà una durata complessiva di circa due ore e mezza.
Prenotazioni fino ad un massimo di 30 persone al numero 3312217851 (telefono e WhatsApp) o via e-mail su [email protected]om. Costo a persona 5 euro.

– ore 16.00 – Appuntamento presso l’arco di Sant’Eligio, in via Sant’Eligio, dove una guida autorizzata della Regione Campania farà un’introduzione storico-artistica dell’area legata alla storia della produzione artigiana.
– ore 16.30 – Collezione di Costumi Teatrali di Vincenzo Canzanella C.T.N. 75 di Vincenzo Canzanella(Piazza S. Eligio, n.7 – all’interno dell’ex Educandato di Sant’Eligio Maggiore)
– ore 18.00 – Scuola Orafa “La Bulla”- Borgo Orefici (Via Duca di San Donato, n.73)
– ore 18.30 – Gioielli De Santis di Luigi de Santis (all’interno de La Bulla – Via Duca di San Donato, n.73)
– ore 19.00 – Possibilità di partecipare a L’Arte in Vetrina 2016: Vernissage, nella cornice dello splendido salone de La Bulla

Il Borgo che sin dal Medioevo ospita alcune tra le corporazioni artigiane cittadine. La Chiesa di S. Eligio, protettore degli orafi, diventa simbolo vivo dell’artigianato, in quanto nelle sue vicinanze si concentrano numerosi esempi di “resistenza” artigiana, di luoghi in cui si tramanda la storia delle arti ma, allo stesso tempo, in cui queste continuano e vengono tramandate.
Gli eredi di questa lunga tradizione artigiana, infatti, sono ancora attivi sul territorio ed il tour offre uno spettro diversificato delle attività che oggigiorno hanno luogo.
L’arte della lavorazione tessile, viva grazie all’impegno del Consorzio Antiche Botteghe Tessili e, nella nostra visita, rappresentata dalla meravigliosa collezione del Maestro Vincenzo Canzanella, che conserva una vastissima raccolta di abiti di scena realizzati per il teatro (soprattutto il San Carlo) e il cinema. Entreremo in un primo momento nella sua fantastica bottega, dove tuttora, insieme al figlio Davide, produce pezzi unici per i più importanti teatri napoletani e non solo. Qui sono custoditi i suoi capi più importanti, indossati da cantanti del calibro di Maria Callas, attrici come Sophia Loren, ballerine tra cui Carla Fracci e tante altre personalità del passato e del presente. Poi, si scenderà in un vero scrigno: la collezione di oltre 15.000 abiti di tutti gli stili e le epoche!
La visita si concluderà con la celebrazione dell’arte orafa, che dà il nome al Borgo, dove furono creati i capolavori esposti in tutto il mondo e dedicati a San Gennaro. Una tradizione che trova il suo contrapposto contemporaneo nella realtà della Bulla, che avremo modo di visitare con il museo orafo, in allestimento, e dove si potranno ammirare gli artigiani al lavoro nella bottega di Luigi de Santis. Qui sarà possibile partecipare al Vernissage di apertura di un appuntamento ormai giunto alla XV edizione, Arte in Vetrina, che popolerà le strade e le vetrine del Borgo Commerciale Naturale del Mercato, del Borgo S. Eligio e degli Orefici di Napoli per tutto il periodo delle festività natalizie.

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