OSPEDALI DA INCUBO A NAPOLI

Controllare i controllori? Solo una seria mobilitazione popolare può farlo!

Riceviamo e pubblichiamo di: Consulta Popolare Salute e Sanità del Comune di Napoli

Domenica sera la trasmissione televisiva Le Iene, ha pubblicato l’ennesima inchiesta shock sulla sanità campana e in particolare sull’ASL Napoli: Quello che si vede nel video è l’emblema dello stato pietoso in cui si trova il sistema sanitario napoletano.

Emerge chiaramente che i nostri ospedali sono guidati da dirigenti non titolati, non all’altezza, cooptati dalla politica del malaffare, pertanto ricattabili,e per questo garanti esclusivamente degli interessi dei loro “benefattori” affaristi e speculatori, anziché della salute dei cittadini e i diritti dei lavoratori della Sanità.

Non c’è il benché minimo rispetto delle normative di base per tenere aperto un ospedale: dalle norme di sicurezza antincendio all’igiene, dalla carenza di personale, apparecchiature e strumenti, alla trasparenza nella gestione di appalti e risorse.

È emblematico che un lavoratore che si occupa della sicurezza delle strutture ospedaliere debba rivolgersi a una trasmissione televisiva per denunciare tutto questo, perché minacciato di licenziamento dalla dirigenza e dai suoi mandanti politici.

Questo video ci dà, infatti, uno spaccato di quale sia la situazione in cui i lavoratori della sanità si trovano oggi: ricattati perché non denuncino il malaffare, licenziati per le incapacità dei loro dirigenti, costretti a lavorare in condizioni penose, sottorganico e senza adeguati strumenti e abbandonati alla giusta rabbia degli utenti in balia di un servizio scadente: basta guardare alle aggressioni subite negli ultimi anni dagli operatori del 118. Il silenzio dei lavoratori si chiama “obbligo di fedeltà aziendale”, una legge del codice civile del nostro paese, che va assolutamente abolita a tutela della nostra salute, prima che della dignità dei lavoratori stessi.

La sanità è un servizio pubblico, un bene comune, che tutti i cittadini, anche chi ci lavora deve essere messo in condizione di tutelare e denunciare chi ne abusa! La Consulta Popolare Salute e Sanità del Comune di Napoli, il 21 novembre, ha avviato il suo lavoro di ispezione in tutti gli ospedali della città di Napoli.

Invitiamo tutti i cittadini, a partire dai lavoratori, dagli utenti, ad alzare la testa, a costruire comitati popolari all’interno delle aziende ospedaliere e dei propri quartieri per controllare direttamente il funzionamento delle strutture e per fare proposte concrete su ciò che realmente serve ai lavoratori della sanità pubblica e ai quartieri della città di Napoli.

C’è bisogno di dire basta a questa situazione che è diventata insostenibile! Invitiamo tutti, lavoratori, utenti, familiari, militanti, comitati, associazioni, e tutte quelle categorie che più risentono di questa mancanza di un’assistenza sanitaria degna, a partecipare alla PROSSIMA RIUNIONE del tavolo Rete Ospedaliera della Consulta, che si terrà LUNEDì DIECI DICEMBRE ore 17.00 in via Giuseppe Verdi 35 (Napoli), terzo piano, per organizzarci, mobilitarci e decidere insieme la sanità che vogliamo. Partecipa alla Consulta popolare salute e sanità della città di Napoli! Riprendiamoci il diritto alla sanità, alla salute, alla vita!

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