Non gliela diamo 3 Mario Coppeto: “Vomero Notte volta pagina”

Intervento del Presidentissimo, “il PD governa con la destra, non è più possibile nessuna collaborazione. Napoli non è sotto attacco ma isolata”

Con l’intervento di Mario Coppeto, Presidente della 5 municipalità e dirigente di SEL continua  la serie di contributi legati a come preparare le elezioni e a salvare la città dal ritorno del” vecchio”.

Mario Coppeto, Presidente da svariate legislature della Municipalità 5 Vomero Arenella, i suoi continui successi e i numeri altissimi con cui ogni legislatura è stato eletto di fatto gli sono valsi il sopranome di Presidentissimo.

bambino nel gasA Napoli il Partito di Vendola raccoglie i maggiori consensi in Italia, segno evidente che il suo lavoro ha avuto una buona semina.

A Coppeto, che tra qualche giorno diventerà nonno, abbiamo chiesto cosa manca a Napoli per assumere la dimensione bambino.

“Mancano politiche ed investimenti per realizzare la città a misura di bambini e più in generale a misura delle fragilità. Per fare questo è necessario pensare, ed agire come farebbero i bambini e le persone fragili. Per questo motivo che nella Municipalità 5 da 22 anni esiste il consiglio junior della Circoscrizione prima e della Municipalità oggi. Per quanto possibile progettiamo pensando ai bambini perchè ci confrontiamo con loro”.

Quale può essere il senso della napoletanità oggi

“Essere napoletani significa, a mio avviso essere orgogliosi della propria storia, delle proprie origini e lavorare per affermare questi valori, senza dimenticare i lati oscuri; quelli che determina la percezione negativa della città, dentro e fuori da essa. A Napoli la camorra c’è e agisce. A noi il compito di debellarl. Anche per questo spero che per le prossime elezioni comunali Sel abbia un proprio spazio autonomo in grado di connettersi con i problemi dei cittadini ed al tempo stesso saper assumere un ruolo di forza nell’ambito della coalizione per dare risposte concrete ai bisogni.

Detto ciò Sel è alternativa al PD e soprattutto al suo modo di interpretare la società. Il PD è alleato con il centrodestra e noi non possiamo stare con chi fa queste scelte, con l’attuale amministrazione stiamo già collaborando proficuamente, Borriello è un bravo assessore. Mi piacerebbe però ascoltare di più la voce critica del mio partito; di Sel. Penso che solo così si dà un reale contributo alla costruzione del cambiamento”.

coppetovendola

Da più parti soprattutto dai sostenitori dell’attule Sindaco de Magistris si afferma che la città vive un attacco senza precedenti  organizzato dai poteri forti, Il Presidentissimo è d’accordo?

“Napoli più che essere sotto attacco da parte di qualcuno o qualcosa, direi che è isolata dal contesto nazionale. Una solitudine che pesa molto sulla crescita e sullo sviluppo della città, Napoli è una città complessa e dirlo non è una novità.

Detto ciò non significa che non ci siano responsabilità da parte di chi la dirige ed i parte anche da chi la abita. La città vive nella perdurante emergenze perchè mancano le condizioni, soprattutto economiche, per voltare pagina, Un piano comunale di rientro, che è fatto di lacrime e sangue, non permette di migliorarne le condizioni. Vi sono certamente responsabilità di chi governa, oggi come ieri.

Ad esempio in città le municipalità hanno fatto quello che potevano, poco, rispetto alle risorse in campo. Noi al Vomero Arenella , abbiamo, a mio avviso, svolto un lavoro importante sviluppando soprattutto il senso di appartenenza, mettendo in campo iniziative di alto profilo, come ad esempio -Vomero Notte- Molte cose sono cambiate soprattutto nella vita e nelle abitudine dei cittadini. La rete dei trasporti pubblici e l’infrastruttura dei parcheggi pertinenziali e pubblici ci hanno consentito di migliorare le condizioni di spazi destinati ai cittadini; le aree pedonali ne sono un concreto esempio. Ma anche luoghi come la biblioteca –Croce- e l’aula -De Martino- ci hanno consentito di portare avanti politiche culturali un tempo inimmaginabili. L’apertura di nuovi parchi, Buglione e dell’Erba hanno avuto il pregio di assecondare il bisogno della creazioni di spazi vivibili come luoghi di prossimità. L’imminente apertura del primo nido pubblico comunale, sul territorio collinare, resta l’esperienza più esaltante.personalmente reputo questi dieci anni dedicati, interamente al territorio collinare, che hanno accresciuto in me il senso più alto del rispetto per i cittadini ed il valore dei beni comuni”.

I suoi rapporti con le amministrazioni con cui ha collaborato sono stati difficili o tutto sommato accettabili? Che differenze ha trovato tra le amministrazioni Iervolino e de Magistris?coppeto iervolino

“Il problema non sono le persone ma le politiche. Nel primo mandato Iervolino, ed io ero in consiglio comunale, abbiamo approvato la riforma decentramento istituendo le Municipalità mandando in soffitta le vecchie circoscrizioni. In seguito alle riforma si sono alimentate aspettative per migliorare la nostra capacità di dare risposte ed avvicinare i cittadini alle istituzioni. Il risultato, a distanza di circa dieci anni, è, a mio giudizio, poco esaltante. Le municipalità hanno perso di senso e devono necessariamente essere riformate alla luce dell’istituzione della città metropolitana. Occorre lavorare molto in questa direzione ed io sono disposto a dare il mio contributo. Devo, purtroppo segnalare che l’orientamento della giunta de Magistris, non è andato in questa direzione. Si è sprecata l’occasione nella redazione dello statuto del nuovo ente locale. Un errore di cui pagheremo i danni nei prossimi anni, sia sul piano della partecipazione democratica e sul piano della concretezza delle risposte ai bisogni. Napoli è un comune troppo grande ed affollato per essere governato solo dal centro amministrativo”.

Vomero notte ha ricevuto grandi consensi per le manifestazioni passate, cosa cambia per quest’anno?

” -Vomero Notte- ha dato risultati importanti negli scorsi anni ma anche preoccupazioni e disagi. Grande partecipazione e grande successo di numeri e di critica. Da quest’anno abbiamo deciso di voltare pagina. Vogliamo inaugurare le notti tematiche. Quest’anno il 24 di ottobre dedicheremo una notte alla legalità ed ai segnali positivi. Vogliamo che tutti gli attori sociali, scuola, famiglie e società diffusa diventino i promotori delle cose buone. Lo faremo con ospiti eccellenti. Ovviamente non dimenticheremo musica, cultura e spettacoli”.

Che vuol dire essere di sinistra oggi?

“In un tempo in cui le categorie politiche del ‘900 sembrano spazzate via, essere di sinistra significa stare e combattere per le cause giuste. Per ridurre le diseguaglianze lavorando instancabilmente per l’affermazione dei diritti. Trovo che questi valori siano magistralmente espressi nel capolavoro di letteratura economica di Thomas Piketty; “IL capitale del XXI secolo”

È possibile in Italia la riproposizione di un listone Syrizia? Trova che Tspiras abbia agito bene e per il benessere del popolo?

coppeto“Tsipras si è dimostrato un grande leader politico ed un grande statista. Riportare al voto il popolo quando sono modificate le condizioni per cui era stato eletto la prima volta è dimostrazione di straordinaria matrice democratica. Renzi dovrebbe imparare molto dal primo ministro greco.

In quanto a Syriza, credo che la sinistra italiana deve ancora lavorare molto per arrivare ad un tale livello di rappresentazione politica. La società italiana è stroppo arroccata su rendite di posizioni ed i pochi che detengono il potere economico non sono disposti a cedere nulla per riequilibrare il livello sociale. Però la cosa più drammatica è che i tanti che soffrono le mancanze sono troppo divisi e non trovano il cemento per diventare classe dirigente. Ecco! La sinistra dovrebbe lavorare, usando le parole giuste, in questo contesto sociale”.

Qual è la differenza tra il voto alle porte e quello di 5 anni fa? Perché il suo partito appoggiò Morcone anziché de Magistris? Reputa quella una decisione sbagliata?

“Allora fu una giusta scelta perché Sel, a Napoli come a Milano e Cagliari lavorava per arricchire la coalizione che sul piano nazionale aveva il nome “Italia bene comune”. Le cose poi sono, purtroppo, andate diversamente ed oggi a governare è Renzi anziché Bersani. Ad ogni buon conto Sel al ballottaggio appoggio de Magistris contribuendo alla vittoria dell’attuale sindaco. L’ultima sfida elettorale, ed il relativo risultato è figlio del cambiamento di scena del PD. Ieri un partito che guardava e sinistra ed ai bisogni concreti della gente, oggi un partito che guarda ovunque pur di governare senza risolvere i problemi della gente, specialmente delle fasce deboli”

 

Precedenti allegati

presentazione

http://www.cantolibre.it/non-gliela-diamo/

Intervento di Vasquez

http://www.cantolibre.it/non-gliela-diamo-2-vittorio-vasquez-i-miei-distinguo/

Vincenza Muto

Appassionata di politica e comunicazione, antifascista e militante in diversi collettivi durante gli anni trascorsi alla facoltà di sociologia, mi sono sempre dedicata a tematiche sociali. Mi sono impegnata nelle battaglie per l’acqua pubblica, nella difesa della scuola pubblica, ho lottato per difendere l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, per i diritti civili e per l'autodeterminazione delle donne e in generale lotto per la difesa dei diritti della fasce più deboli della società.
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  • Assoutenti Napoli
    9 ottobre 2015 at 0:23 - Reply

    A PROPOSITO DI UNA FRASE SUI PARCHEGGI PERTINENZIALI
    Notiamo con un certo sgomento che Mario Coppeto, propugnatore e sostenitore di una visione di sinistra , di tutela dei Beni Comuni, ritiene positiva la realizzazione dei Parcheggi Pertinenziali, cioè la realizzazione di beni speculativi ed individuali…..Ma non sono d’accordo molti cittadini , riuniti anche in Comitati ed Associazioni, tra cui Assoutenti, ritenendo che questa scelta è esattamente l’opposto di ciò che serve al Bene Comune. Favorisce invece esattamente la Speculazione Privata, anche danneggiando seriamente l’ambiente. Immenso sarebbe l’impatto ambientale che potrebbe generare una rimessa da ottocento posti auto, sotto Piazza Artisti e Mercato De Bustis! Scelta incomprensibile e scellerata che i cittadini non vogliono.

  • Non gliela diamo 4: Giuseppe Aragno “occorre la disobbedienza civile”
    20 ottobre 2015 at 11:29 - Reply

    […] Alternativa […]

  • Non gliela diamo 5: Carlo Faiello: allargare il centro della città
    24 ottobre 2015 at 13:26 - Reply
  • Non gliela diamo 6: Rua Portalba -de Magistris come Berlinguer-
    31 ottobre 2015 at 13:02 - Reply
  • Non gliela diamo 7: Pino De Stasio: nulla più a sinistra di noi
    13 dicembre 2015 at 16:33 - Reply

    […] intervento di Mario Coppeto http://www.cantolibre.it/non-gliela-diamo-3-mario-coppeto-vomero-notte-volta-pagina/ […]

  • Non gliela diamo 9: Elena Coccia “la vittoria è certa!”
    23 febbraio 2016 at 14:12 - Reply
  • Non gliela diamo 10: Fucito –la vittoria è possibile-
    3 marzo 2016 at 11:03 - Reply
  • Non gliela diamo Carmine Maturo con de Magistris si ….
    17 marzo 2016 at 17:28 - Reply
  • Non gliela diamo – spot
    7 maggio 2016 at 16:04 - Reply
  • Non gliela diamo fine: Nino Daniele -Napoli sarà la capitale dell’illuminismo-
    6 giugno 2016 at 9:01 - Reply