Nelle mani di Sergio D’Angelo l’ABC

Il Sindaco ha scelto nel tardo pomeriggio Sergio D’angelo. Commissario dell’azienda idrica. La notizia suscita scalpore si scatena il dibattito sui social

Lo si potrebbe definire il temporale che scaccia definitivamente Lucifero dalla nostra città, per alcuni sorprendente, secondo altri è l’ultimo tentativo di salvare l’azienda che dalla sua nascita appare “maledetta” e che ha già cambiato 4 volte la guida, da Mattei, passando per Montalto, quindi Paparo e ora ci prova D’Angelo.

Nell’era de Magistris cominciò proprio Ugo Mattei a guidare l’Azienda pubblica, Mattei, non uno qualsiasi, ma promotore del referendum sull’acqua pubblica, un affermato giurista e uomo di punta della prima giunta di Palazzo San Giacomo di Luigi de Magistris. Mattei è un grande studioso dei beni comuni e figura di caratura internazionale

A licenziarlo fu il Vicesindaco Tommaso Sodano, che lo accusava di andare in ABC solo quando c’erano le riunioni dei CDA, ma soprattutto era terminato il “rapporto di fiducia”, ovviamente di ben altra idea il defenestrato che, accusava la giunta in quanto “non è piaciuto che mi sia impegnato per cercare un accordo sulla riduzione dei costi dell’azienda che il Comune aveva imposto e calato dall’alto”

Entra quindi alla direzione dell’ABC Maurizio Montalto, uomo vicino le logiche ambientaliste, il rapporto tra il Comune e Montalto fila liscio fino a pochi giorni dopo la vittoria bis di de Magistris alla corsa di Sindaco.

Nei primi cento giorni del nuovo corso, il Sindaco, gli revoca la carica accusandolo di incompetenza, Montalto risponde che la verità è che si voleva mantenere fede a promesse elettorali senza verificare la presenza di fondi per l’assunzione di un centinaio di operai.

Come Ugo Mattei anche Maurizio Montalto lamenta la poco signorile decisione avvenuta a sua insaputa, leggendola solo dal sito del Comune al mattino, Alex Zanotelli bollò questo comportamento come “roba disumana”

http://www.cantolibre.it/padre-alex-zanotelli-che-lacqua-non-sia-il-nuovo-petrolio/

Se si riuscì  in qualche modo a evitare emorragie all’allontanamento di Mattei lo stesso non si può dire per Montalto, il suo siluramento aprì una furiosa diaspora all’interno del gruppo legato al Sindaco, lo abbandonano da subito Sinistra Anticapitalista ma soprattutto il carisma di Alex Zanotelli accusato dal Sindaco di cercare poltrone non per sè ma per altri, Zanotelli si chiuse un un riservato quanto rumoroso silenzio.

Quindi l’incarico, ricordiamo prestato sempre in forma gratuita, cade sull’Avvocato Marina Paparo, su di lei le speranze della giunta di riuscire laddove Montalto non voleva cimentarsi.

Ma non passa molto tempo che questa volta a lasciare l’incarico è a stessa Paparo “l’ABC toglie troppo tempo alla mia principale attività, mi dispiace ma non posso più lavorare in queste condizioni”.

E oggi nel tardo pomeriggio la nomina dell’ex Assessore, più volte in rotta pubblica con il Sindaco ma soprattutto non molto gradito ai movimenti, Edoardo Sorge in un suo post parla di un colpo di sole, qualcun altro che la gestione Gesco non sia proprio chiara e in linea con il progetto della “città ribelle”, i post, vanno in tutte le direzioni, chi scrive che è l’inizio della privatizzazione, chi chiede se non ci sia un conflitto di interessi, (D’Angelo è presidente della Gesco), Non pochi quelli che temono che questo è il principio del dialogo con il P.D

Getta acqua sul fuoco il consigliere della 2 Municipalità Pino De Stasio “ è un’ottima scelta, un uomo competente che ha fatto l’assessore perché si sentiva capace, nel periodo in cui lo è stato ho collaborato molto con lui, soprattutto su temi delicati e scottanti.

Non temo nessuna privatizzazione in vista, il Sindaco certamente gli avrà dettato la strada da seguire che è il rispetto del voto referendario, l’acqua a Napoli è e rimarrà bene comune, sono certo che D’Angelo manterrà fede a quest’impegno, come ha precedentemente fatto in passato Maurizio Montalto cui va tutta la mia stima personale e politica”.

Ma De Stasio chiede di più, specialmente per una ripresa di buoni rapporti tra Antagonisti e Comune “è giunta l’ora che si recuperino pezzi persi per la strada, penso a Zanotelli, è una grande risorsa per la città e che è doveroso, finché c’è la sua disponibilità, ascoltare”

Per De Stasio non è assolutamente un caso che D’Angelo sarà il primo commissario dell’ABC ad essere stipendiato e pertanto aggiunge “credo che sia giusto pagare le capacità che uno mette a disposizione della collettività”.

Oggi quindi comincia la nuova era dell’acqua pubblica a Napoli, le questioni spinose sono tantissime, e il lavoro che Sergio D’angelo, uomo esperto soprattutto nel campo delle cooperative è davvero complesso nonché complicato

Vincenza Muto

Appassionata di politica e comunicazione, antifascista e militante in diversi collettivi durante gli anni trascorsi alla facoltà di sociologia, mi sono sempre dedicata a tematiche sociali. Mi sono impegnata nelle battaglie per l’acqua pubblica, nella difesa della scuola pubblica, ho lottato per difendere l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, per i diritti civili e per l'autodeterminazione delle donne e in generale lotto per la difesa dei diritti della fasce più deboli della società.
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  • Tommaso sodano
    12 agosto 2017 at 8:42 - Reply

    Giusto per chiarire. ..Ugo Mattei fu sostituito per scelta del Sindaco, da me condivisa.Il decreto predisposto dal direttore generale, su indicazione del Sindaco, fu da me materialmente firmato perché eravamo nei giorni della sospensione di de Magistris.
    Su Abc c’ è da fare una discussione seria e profonda ed auguro a Sergio D’Angelo di riuscire a rimettere in cammino una esperienza importante dopo errori gravissimi commessi in questi anni. Acqua bene comune ha bisogno di strategia chiara e solidità economica. Tommaso sodano

  • Vincenza Muto
    Vincenza Muto
    12 agosto 2017 at 13:48 - Reply

    Ha perfettamente ragione Tommaso Sodano, come afferma, ha firmato il sollevamento di Mattei come Sindaco facente funzioni e non come viceSindaco come da noi scritto. gli chiediamo umilmente scusa

  • Augusto Crespi
    12 agosto 2017 at 18:30 - Reply

    la nomina di Sergio D’Angelo ad ABC è la ennesima conferma di quanto Luigi De Magistris, quelli di DemA, ed i consiglieri della sua maggioranza, utilizzino e strumentalizzino tutto e tutti esclusivamente per le loro mire politiche e personali.

    infatti è noto a tutti che la regione Campania abbia deliberato a Novembre 2015 una legge che prevede una legge che prevede “il riordino del sistema idrico integrato”.

    De Magistris ed i suoi si sono scagliati sin da subito contro questa legge, hanno gridato che era contro i dettami referendari, a vantaggio degli speculatori e tante altre accuse molto pesanti.

    Adesso, dopo aver ricevuto a Luglio decine e decine di milioni da De Luca per salvarsi il culo sui disabili e su tante altre cose, accade che improvvisamente tutto il cda di ABC si dimetta.

    Cosa che ha lasciato tutti abbastanza perplessi, ma adesso ne abbiamo la risposta.

    Si sono “venduti”, dopo Bagnoli, anche l’acqua, la Paparo e gli altri dignitosamente salutano e chi compare come traghettatore??? Sergio D’Angelo………..

    e cosa dichiara Sergio D’angelo appena nominato???

    “Bisogna costruire un ponte tra Regione ed ABC e quindi Comune. La Regione ha un ruolo assolutamente strategico per il completamente del ciclo integrato della acque”

    ed aggiunge: ………….”le dispute politiche vanno messe da parte perchè nessuno potrà trarre vantaggio dal fallimento di ABC”……

    ed ecco che il nuovo commissario di ABC afferma con grande chiarezza che ABC stia fallendo e che fallirà se continuerà ad essere gestita nel modo in cui la hanno gestita e che la salvezza è nella legge di riforma regionale……….

    adesso i “rivoluzionari” (poi si offendono se li definisco Ridicoluzionari) andranno a protestare sotto GESCO, sotto Palazzo San Giacomo, sotto ABC oppure come sempre, vedi disabili, sgombri ROM,Bagnoli, Napoli est, ANM eccetera, fingeranno di non vedere e non sentire???

  • Vincenza Muto
    Vincenza Muto
    12 agosto 2017 at 23:49 - Reply

    PRECISAZIONE: L’Avvocato Maurizio Montalto nel periodo in cui ha svolto il ruolo di Commissario è stato regolarmente retribuito, come si può rilevare anche sul sito dell’ABC