Napoli: voglia di stare “in Comune”

ll 7 Luglio comincia una nuova sfida per “Napoli in Comune”

Che non sarebbe stata solo una lista elettorale era nei sogni di molti, sin da prima delle elezioni, vero che Sandro Fucito ancora un mese prima della presentazione delle liste auspicava per il Consiglio Comunale la presentazione di una lista unica di sinistra.

La campagna elettorale appena terminata, è stata da fucina alla continuazione di un progetto ambizioso, costruire almeno a Napoli un forte e decisivo “fronte di Sinistra”

Evidentemente il tempo condiviso, le fatiche sopportate e il più che accettabile risultato elettorale con quasi il 6 per cento dei voti in città hanno ulteriormente rafforzato il desiderio di costruire una sinistra forte e risoluta, capace di prepararsi anche alla prossima campagna elettorale quando non ci sarà più il carisma di Luigi de Magistris.

rifLa campagna elettorale è stata entusiasmante, a tratti commovente, si è passato insieme tanto tempo, tutti i giorni e a volte di notte, si a catturare consensi elettorali, ma soprattutto voglia di stare insieme quanto più tempo possibile e condividendo le ansie pre-elettorali e la gioia della notte del primo turno, quando si è capito che “Napoli in Comune” aveva si vinto, ma potrebbe vincere anche in futuro, coinvolgendo le forze di una sinistra sana, che vada dai collettivi, movimenti e rifondazione con l’aggiunta possibile di altri che vengono da SEL e rifiuteranno la minestra riscaldata di Fassina.

Per la consigliera Elena Coccia “Napoli ha bisogno di un progetto come Barcellona in Comune, su questa base noi abbiamo il dovere di provvedere a riunire una sinistra unita e rinnovata per continuare la sfida del cambiamento”.

Giovedì  7 Luglio ci sarà un’assemblea, alle 17 a Santa Chiara, aperta e inclusiva a chiunque voglia portare consigli e contributi alla nascita di un soggetto politico forte vincente e lungimirante.

Nell’intento degli organizzatori l’assemblea del 7 Luglio “è un momento di costruzione e condivisione di forme e pratiche tese a fare emergere vertenze territoriali ed elaborare proposte con l’obiettivo di rafforzare la sfida del cambiamento e tenere saldo il legame tra gruppo istituzionale e città.”

Vincenza Muto

Appassionata di politica e comunicazione, antifascista e militante in diversi collettivi durante gli anni trascorsi alla facoltà di sociologia, mi sono sempre dedicata a tematiche sociali. Mi sono impegnata nelle battaglie per l’acqua pubblica, nella difesa della scuola pubblica, ho lottato per difendere l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, per i diritti civili e per l'autodeterminazione delle donne e in generale lotto per la difesa dei diritti della fasce più deboli della società.
Un commento

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  • valerio
    3 luglio 2016 at 14:41 - Reply

    Grande Vincenza Muto, così piaci…

    Hai disegnato in maniera reale le sensazioni di una meravigliosa campagna elettorale,che niente e nessuno potranno mai cancellare, con un risultato esaltante e emozioni indelebili! ora però è dovere provare a costruire finalmente una vera forza di sinistra con il contributo di tutti quelli come te che sono parte di un progetto che farà di Napoli la città della rinascita nazionale. Tutti a Santa ChiaraBuona fortuna!