Napoli verso il 25 Aprile

Riuscita manifestazione antifascista organizzata dallo storico Aragno e molti collettivi partenopei. presenti autorità cittadine e collettivi

L’avanguardia dell’Antifascismo partenopeo oggi era tutta presente al Maschio Angioino per una manifestazione promossa dallo storico Geppino Aragno con molti collettivi tra cui Je so pazzo ex OPG, Insurgencia, Asilo FIlangeri e molte firme del pacifismo e antifascismo partenopeo come: Alex Zanotelli, Nicola Quatrano,  Maurizio De Giovanni, Francesco Maranta, segue una lista di almeno altri cinquanta aderenti tra cui “Cantolibre”

aragno demaLa sala era piena in tutti gli ordini di posto, e come al solito accade in queste manifestazioni, un muro di persone all’ingresso a fare capannelli e scambiandosi opinione e idee.

All’interno l’assemblea è stata aperta da Salvatore dell’Ex OPG (il cognome non lo pubblichiamo su richiesta dell’interessato in quanto contrario alla logica dei personalismi, come accade in molti collettivi)

Salvatore ha battuto il tasto sul pericolo fascismo che è presente quotidianamente nella nostra città “Una volta i fascisti si accanivano contre le camere del lavoro e i giornali antifascisti, oggi lo fanno contro studenti di 14 o 15 anni al di fuori delle scuole o con attacchi a sorpresa sotto case di compagni o frequentatori di collettivi oppure contro gli ultimi e immigrati, come da logica nazista”

Molto sentito l’intervento dello storico Aragno “ I fascisti cercano di mettere paura ai giovani di fare politica a sinistra, basterebbe applicare la Costituzione che impedisce a chiunque di creare associazioni di natura nazi fascista.

Aragno ha anche insistito “sono persone cui l’unico scopo è dare fastidio, sia nelle Università, quanto nelle scuole, chi dovrebbe assicurare alla giustizia questi delinquenti non lo fa, è una vergogna che le forze dell ordine sappiano tutto del professore Aragno, spostamenti, amicizie e attività, e lascino liberi personaggi il cui unico scopo è vandalizzare tutto, Ma da storico il Prof. Aragno ha anche ammonito “attenzione i fascisti compaiono sempre quando la democrazia è in pericolo”.
assemblea 3‘Il Sindaco de Magistris ha invece espresso gratitudine ai partecipanti “è bellissimo e emozionante vedere in un luogo così suggestivo tante persone e sopratutto tanti giovani” Il Sindaco rivolgendosi ad Aragno ha confermato che i fascisti non sono solo una teppaglia di delinquenti ma, che dietro di lor ci sia anche una strategia politica che parte da molto lontano, da personaggi come Abbatangelo, Florino, La Boccetta, e non è un caso che costoro colpiscono le energie vitali della città giovani e giovanissimi, giusto per impaurirli e impedirgli di fare politica attiva nella loro e sottolinea loro città”

Il Sindaco ha anche comunicato all’assemblea “oggi abbiamo ricevuto gli immigrati di Caserta che sono stati cacciati e stesso oggi ci siamo impegnati ad ospitare nella nostra città, non so come, ma certamente stanotte avranno dove dormire e mangiare, perché Napoli è ospitale e antirazzista oltre che antifascista”

A conclusione del suo intervento il Sindaco ha riferito “ tra pochi minuti sarò nominato componente onorario della comunità ellenica per l’amicizia dimostrata da Napoli alla Grecia nel loro peggior momento di crisi, crisi voluta dalla Merkel e dalle Banche europee”.

Salvatore dell’Ex OPG ha quindi presentato all’assemblea la mamma di Ciro Esposito, ucciso poco prima del match Fiorentina Napoli finale di Coppa Italia.

ciro espositoAntonella Leardi ha espresso di provare ancora dolore per come è stata gestita la questione degli incidenti di Roma “mio figlio è stato tumulato e il suo assassino gira per gli ospedali protetto da tutti. De Santis, l’assassino, è un fascista che si è nascosto dietro i colori della Roma per uccidere”

Antonella Leardo ha anche confermato che non è vero, come alcuni dicono, che lei stia facendo attraverso la sua associazione e un’iniziativa editoriale  “i soldi” ma ha costruito una associazione che vuole fare nel suo quartiere qualcosa d’importante “i primi giorni dopo l’aggressione si voleva colpire Napoli e i suoi tifosi, quasi come fossero responsabili della fine di mio figlio, si è parlato che c’era stato quel giorno un regolamento di conti interno alla camorra, del ruolo di Genny a carogna, di tutto tranne che dell’assassino di mio figlio, niente di tutto questo, fu un agguato fascista organizzato contro dei ragazzi che andavano a vedere una partita” Antonella ha poi ringraziato i ragazzi dell’Ex OPG che le sono sempre stati vicino sin dal primo momento, “la vita di una madre quando perde un figlio in quel modo, e non per un male è qualcosa di terribile, ti svuota e fa sentire impotente”

alex zanoMolto sentiti gli interventi di Antonello Sannino dell’Arci Gay “si parla tanto di antifascismo ma Napoli è sempre piena di simboli del ventennio e i pestaggi contro gli omosessuali esistono ancora”

Antonio Amoretti, Presidente della storica “Associazione Nazionale Partigiani Italiana” ha ricordato il ruolo e l’importanza delle donne nella resistenza napoletana e un lungo applauso ha accompagnato la sua chiusura quando ha citato il nome di Maddalena Cerasuolo.

Elena Coccia, ViceSindaco della città metropolitana, ha affermato “ che da questa assemblea deve nascere un osservatorio che sia luogo di ascolto particolare su piccoli e grandi fenomeni che si espandono ovunque vi siano forme di omertà.

Padre Alex Zanotelli invece ha ribadito la necessità di preparare una bella mobilitazione per il 25 Aprile, cosa che senz’altro avverrà.

Si ringrazia Ferdinando Kaiser per il corredo fotografico

Vincenza Muto

Appassionata di politica e comunicazione, antifascista e militante in diversi collettivi durante gli anni trascorsi alla facoltà di sociologia, mi sono sempre dedicata a tematiche sociali. Mi sono impegnata nelle battaglie per l’acqua pubblica, nella difesa della scuola pubblica, ho lottato per difendere l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, per i diritti civili e per l'autodeterminazione delle donne e in generale lotto per la difesa dei diritti della fasce più deboli della società.
No commento

Lascia risposta

*

*