Napoli: turismo in calo. Nino Daniele: è strategia della tensione

Un Fake la notizia di disdette di visitatori a causa delle Baby Gang. Aigo: nessun calo, anzi aumento di flusso da Aprile.L'utilizzo a mezzo stampa e criminalità dei bambini

Tanto tuonò che piovve, come l’esito di un macht fondamentale ieri su molti giornali italiani e stranieri si è data voce che a Napoli il turismo è in calo, disdette di prenotazioni ai B&B e alberghi. La notizia sembrava attesa con grave speranza da tempo, come a dire…finalmente!

Non c’è giorno che non leggiamo che un gruppo di bambini dà fuoco a un “barbone”, a una signora a coetanei il cui unico torto è di essere all’apparenza “per bene” questo ovunque in tutta Italia e fuori.

Ma a Napoli… si sa, tutto fa più notizia e è un utile esercizio per andare contro qualcuno.

Il 17 Gennaio, è stata una giornata infernale che è cominciata nel primo pomeriggio al Mercato, per poi allungarsi in tutti gli altri quartieri, il Vasto, la Sanità, spingendosi fin Fuorigrotta.

Al Mercato la scena più cruda, per difendere il loro lavoro che è cominciato intorno l’epifania, nascondendo in palazzi pericolanti e transennati, l’occorrente per i “fuocazzi”, minorenni  non hanno resistito alla tentazione di aprire una guerriglia contro le forze dell’ordine, le scuse postume lasciano il tempo che trova, l’importante sarà verificare.

La notizia di un crollo di turisti a Napoli e disdette in serie però ci ha allarmato.

Non è folle pensare che a Napoli sia in atto una “strategia della tensione” ?

Come d’altronde ha affermato un uomo del Palazzo, Nino Daniele che non parla mai a caso, alla Presentazione del progetto il giorno 18 alla Sala Giunta “Il Pan diventa bambino” ci ha dichiarato “alla lunga credo che non si possa escludere che a Napoli sia in atto una strategia della tensione come azione di disturbo all’intera città”.  Daniele, quindi, non nasconde ci sia un attacco ai danni della città e la fake news di ieri, i turisti scappano, è l’ultimo, prossimamente, forse a Pasqua le tv sbagliranno tutte le previsioni meteo…, e allora, non è il caso che qualcuno di dovere si domandi come mai, il Sindaco mandato in strada, poi l’immondizia lasciata scivolare dai motorini  nelle strade del centro storico, gli attacchi vari ai centri sociali, all’Asilo, allo Zero 81, e ancora altre strutture tenute vive grazie a ordinanze e delibere comunali, gli attacchi ai bus, ai treni, la questione della movida, violenza gratuita ai danni di bambini e adulti,  come nell’ultimo caso di Peppe Sgrò, pestato da adulti esperti picchiatori, al soldo chi chi? Perchè?.

E alla fine il risultato tanto agognato: i turisti scappano da Napoli per paura delle Baby Gang.

Ma a quanto pare la notizia è un clamoroso FALSO atto a spargere voci negative, gli addetti ai lavori lo chiamano “sputtanapoli”.

Abbiamo raggiunto Luca Guarnieri, Presidente dell’Aigo, l’Associazione che riunisce il maggior numero di B&B a Napoli, l’unica riconosciuta dal Comune e che ha rapporti quotidiani con Prefettura e Questura che ci ha detto “è una notizia infondata, un calo di turisti c’è e come sempre dopo le festività natalizie, diventa fisiologico, ma posso assicurare che da Aprile in poi ci sarà il pienone. Su Napoli la richiesta è forte, e la città vive un momento magico, da non sottovalutare i dati arrivati oggi, gli episodi di crimminalità e microcriminalità sono in caduta libera, questo fa diventare Napoli città ancora più sicura, altro che baby gang… mi preoccuperei più del 35% di presenze in meno a Roma nell’ultimo anno, e Parigi che nello stesso periodo ha perso un milione e mezzo di visitatori, qualcuno non si è chiesto dove vanno adesso? È facile, moltissimi di questi scelgono Napoli, per tante ragioni, l’arte, la storia, l’ospitalità e la tranquillità. Chi afferma e sparge notizie del genere non sa di che parla o cerca facile  pubblicità, se poi, in qualche B&B ci sia stato qualche, e sottolineo qualche, cancellazione, questo è dovuto probabilmente più a problemi di salute del turista, altro che baby gang, non ho mai ascoltato una stupidaggine più grande di questa”.

E allora viene da pensare, a chi giova tutto questo? Chi è che sta cercando con ogni mezo di fare lo sgambetto alla città? E se di strategia si tratta, chi è che sta utilizzando i bambini come mezzi di raggiungimento di un risultato? Comunque l’utilizzo dei bambini sia come arma di scontro, sia come divulgazione di notizia a scopo allarmistico è una pratica semplicemente vergognosa, che ci avvicina a Paesi in cui i minorenni sono usati per motivi ignobili e contro natura

Vincenza Muto

Appassionata di politica e comunicazione, antifascista e militante in diversi collettivi durante gli anni trascorsi alla facoltà di sociologia, mi sono sempre dedicata a tematiche sociali. Mi sono impegnata nelle battaglie per l’acqua pubblica, nella difesa della scuola pubblica, ho lottato per difendere l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, per i diritti civili e per l'autodeterminazione delle donne e in generale lotto per la difesa dei diritti della fasce più deboli della società.
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