Napoli in…Mensa

Domani alle 21 spettacolo benefico per i frequentaotri della mensa di Piazza del Gesù. Napoli e il cibo attraverso brani teatrali, cinematografici e musicali

Giuliana Sepe è la regista di uno spettacolo del tutto particolare che si svolgerà domani alle 21 al Monastero di Santa Chiara, Sala Maria Cristina.

Giuliana, che è diplomata all’Università dello spettacolo, è la regista dello spettacolo “Napoli imMensa” curata per la compagnia “i giullari di Dio” che vanta una storia lunga più di dieci anni.

“in origine avevamo pensato una cosa un po’ diversa” racconta Giuliana Sepe, “nelle nostre intenzioni c’era la creazione del “biglietto sospeso”, che a Napoli è molto praticato soprattutto per il caffè, ovverossia, chi acquistava un bigletto per se, automaticamente lo acquistava anche per uno dei fruitori della Mensa Santa Chiara e San Francesco, però ci sono state delle problematiche insormontabili ad esempio quello legato agli orari della mensa stessa, quindi abbiamo deciso di regalare indipendentemente da quanti acquistassero il biglietto 50 ingressi agli ospiti della mensa, che però non “resteranno digiuni, perché verrà loro dato un cestino con l’occorrente per la cena”.

“Tutto nasce dalla convinzione” insiste la regista Sepe, “che oltre la cura attraverso i viveri è necessaria anche quella  dello spirito e del tempo libero e quindi abbiamo pensato anche a questo”.

Lo spettacolo è rigorosamente attratto dalla “napoletanità” e viene spiegato che “il nostro è un grande gruppo, ognuno ha pensato gli argomenti che variano tra Totò, De Filippo e altri grandi interpreti della napoletanità,  delle scenette che porteranno un po’ di allegria, il filo conduttore dello spettacolo è il cibo, ma oltre ci saranno tante canzoni.

La regista, che nel privato svolge la professione di avvocato, precisa” La compagnia dei Giullari di Dio è stata creata da un frate, Padre Adriano,  che faceva da regista, poi dopo un po’ di tempo arrivò Roberto Strati, degli Argonauti e infine tornò a prendere le redini il frate che creò la compagnia.

Il nome di Giullari di Dio è nato perchè il giullare porta gioia, gioco  e allegria, e di Dio perché siamo in un contesto religioso. La realtà delle cose è che noi siamo una compagnia tetrale amatoriale che ha la consapevolezza di voler fare un’opera benefica”.

Di supporto alle parole di Giuliana Sepe, che ribadisce di non aver nessun vincolo di parentela con il Vescovo di Napoli, intereviene anche Gennaro Sifo, attore della prima ora dei giullari di Dio.

Gennaro, appartenente sin dalla prima ora al gruppo teatrale di Santa Chiara, poi divenuto “Giullari di Dio” sotto la guida di Roberto Strati, ha partecipato anche ad alcune rappresentazioni degli Argonauti di Napoli guidati da Roberto Strati, si è occcupato dell’organizzazione dello spettacolo,  spiega che “la compagnia dei Giullari di Dio nasce da i frequentatori della parocchia e dagli studenti fuori sede, però il teatro è sempre stato un chiodo fisso della parrocchia, e dei suoi frequentatori, struttura  creata da Frate Adriano che poi fu trasferito e che dopo un po’ di tempo è tornato per riprendere il suo posto”.

Gennaro spiega che “la cosa pià difficile nell’organizzare un evento teatrale è quello della vendita dei biglietti, e ci siamo organizzati in modo che ognuno di noi distribuisce presso amici e parenti dei biglietti da fare in modo che domani sera il teatro sia pieno, per il futuro stiamo per organizzare uno spettacolo con un argomento sociale molto forte, ovvero il gioco d’azzardo, è il nostro modo per andare avanti e credere in quel che facciamo.

É un’iniziativa il cui incasso sarà per intero destinato alla Mensa di Santa Chiara e San Francesco che ogni giorno provvede ale necessità di molti poveri e senzatetto e che necessitano di aiuto.

Lo Spettacolo comincerà alle 21 di domani sera e il costo minimo del biglietto è un offerta di 5 euro, l’ingresso è dal lato di Via Santa chiara, di fronte la Domus Ars

No commento

Lascia risposta

*

*