Napoli: come sarà nel 2030?

Incontro tra università, ricercatori, manager pubblici e associazionismo promossa da CantoLibre e la Seconda Municipalità. Sabato 26 Ottobre Piazza del Gesù sala Tommaso Campanella

Allora in queste ore il nord Italia e’ sott’acqua.

Innondazioni, piogge semimonsoniche, frane.
Al Centro Sud ( da Roma in giu )invece, tranne qualche temporale caraibico a settembre, la pioggia manca da maggio, con temperature diurne sempre oltre i 24/25  gradi.

Un Italia in pieno Global Warming e di fatto divisa plasticamente in 2 , climaticamente( e non solo..ma sarebbe un altro discorso..)

Se vogliamo dire tutta la verità sui cambiamenti climatici in atto io credo che dovremmo cominciare a parlare di ‘’ resilienza’’.

Cos’e’?
La resilienza e’ la capacita di un sistema di adattarsi al cambiamento .
E a noi servirà da morire nei prossimi vent’anni essere ‘’resilienti’’,cioè’ capici di adattarci il più rapidamente possibile a tutto ciò che il cambiamento del clima ci obbligherà a abituarci.
E non parlo solo di abitudini personali.
Ma sopratutto di infrastrutture.
Che sono fatte per esempio di fogne capaci di sopportare improvvise precipitazioni violentissime, di case,ponti, strade capaci di resistere a tornando con venti oltre i 200 km/h  o di porti e coste che dovranno alzare i loro argini per adeguarsi all’innalzamento inevitabile del mare.
Ma sono solo esempi
Ecco SABATO 26 alle ore 9 fino alle 14 a piazza del Gesù,presso la sala Tommaso .Campanella, l’associazione Cantolibre -sulla quale come oggi spesso scrivo e che ringrazio-organizzerà un incontro tra università, ricercatori, manager pubblici e associazionismo
su come Napoli e la sua provincia  dovra‘ necessariamente adeguare se stessa per poter continuare a vivere questa terra, pur nel cambiamento climatico, che sarà molto profondo, probabilmente .
Io cercherò di moderare queste tante voci provando a tirar fuori una proposta unitaria per le istituzioni tutte, che saranno presenti.
L’invito a tutti quelli che ora mi stanno leggendo e’ di venire a sentire e a partecipare anche con domande
Perché e’ un occasione importante di confronto e sopratutto una possibilità di far crescere la nostra consapevolezza su quanto succede e succederà intorno a Noi, per poi poter far crescere -appunto- la nostra ‘’resilienza’’……
Che poi e’ e sarà la nostra unica possibilità nel futuro.

Parteciperanno come relatori al convegno: Ore 9, saluto al forum del Presidente della Municipalità, Dott. Savino  Mastrullo   consulente ambientale, Prof.ssa. Valeria D’Ambrosio    dipartimento Architettura Federico II Napoli, Dott. Sergio D’Angelo Commissario ABC, Dott. ssa Marina de Angelis vice Presidente WWF Napoli,  Preside Salvatore Pace Presidente OBC “Città Metropolitana da Napoli, Assessore Comune di Procida Dott.Francesco Escalona  Assessore Ambiente Comune di Monte di Procida

Ambientalismo e Associazionismo

Dott. Carmine Maturo  “co-Portavoce nazionale Green Italia”, Ing. Raniero Madonna    Stop Biocidio, Dott.ssa Anna Savarese   Legambiente – Campania, Vincenzo Mautone  Studente  FFi Italia, Prof ssa. Monica Capo  teachers for Future Italia, Enzo Vanacore    Presidente cooperativa agricola Scampia l’uomo e il legno

Moderatore: Roberto Braibanti  Pres Gea ETS.

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