Napoli. Beni comuni, bene comune. Un forum unico

Partecipano tutti i comitati e collettivi napoletani rappresentanti la "riappropriazione”, il Sindaco della città e gli assessori Daniele e Piscopo per un confronto leale e sincero. Concerto di Sandro Pandolfi

Spesso le persone, indipendentemente dall’età hanno bisogno di “mettersi insieme” per condividere un progetto, che sia una compagnia di ballo, un gruppo teatrale o musicale.

Noi a Maggio, invece abbiamo deciso di fondare un giornale per quel senso di volere condividere progetti e pensieri nostri con gli altri.

Ognuno di noi proveniva da altre esperienze con altri quotidiani, ci siamo visti, rivisti e infine senza più pensarci sopra abbiamo assemblato”CantoLibre”.

È questo un nome che viene da lontano, dalla cooperativa sociale Canto libre che ironia della sorte era ubicata proprio nei nostri pressi di fronte a dove sabato alle 18 si terrà la nostra prima uscita, il chiostro di Santa Fede liberata.

A  chi scrive è stato, con mia grande soddisfazione e commozione, affidato il compito di guidare questa redazione.

Ci presi tempo a decidere di accettare questo compito che già svolgevo, e con risultati soddisfacenti presso un altro quotidiano, poi visto lo staff e la concretezza del progetto decisi di gettarmi in quest’avventura, ricominciando da zero e con grande entusiasmo.

Il piacere, Sabato, di conoscere i nostri lettori e di farci conoscere è grande, inutile negarlo, e l’emozione che abbiamo è forte in ognuno di noi, come fosse una seconda tesi di laurea.

zero81Per la nostra prima uscita in pubblico abbiamo scelto di organizzare un forum sul tema che al momento c’è più caro, quello di una giusta distribuzione e liberazione dei beni comuni della città e che lentamente stanno tornando nella custodia dei legittimi proprietari, i cittadini dei quartieri ove questi beni prima giacevano nel più totale degrado e abbandono.

Una prima uscita e che uscita! con la partecipazione delle più importanti realtà liberate della città, da zero 81 a quelli dello Scugnizzo liberato, Comitato Occupante Villa Medusa, Magnammece O Pesone; Terranostra Occupata; Lido Pola; Ex OPG Occupato “Je Sò Pazzo”; Comitato Giù le Mani dal Bosco; Comitato Officine Periferiche; Ex Asilo Filangieri, e ultima ma non per ultima i cittadini di Santa Fede liberata, luogo restituito ala città la notte di Santa Lucia di un anno fa.

Sono i luoghi liberati più importanti della città, ma non è finita, la nostra volontà è quella di fare chiarezza su un dibattito che sta lentamente prendendo quota in città  alla domanda: che fare di queste esperienze e soprattutto, come salvaguardarle da un futuro che potrebbe diventare incerto, pertanto risponderanno il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris,, l’Assessore alla cultura Nino Daniele, che si confronterà con i collettivi e realtà di riappropriazione sul valore e  come potere utilizzare le risorse culturali che quotidianamente vengono espresse all’interno di questi fabbricati e, anche la presenza dell’Assessore alle Politiche Urbane e Beni Comuni Carmine Piscopo decisamente chiamato in causa per questa problematica.

asiloAlla manifestazione sono giunte molte adesioni e continuano arrivare, l’ Assessore ai Diritti presso la II Municipalità, Melinda Di Matteo; il Consigliere della II Municipalità, Pino De Stasio;  il Prof. Giuseppe Aragno, storico; Antonello Sannino, Presidente Arcigay Napoli; Sinistra Anticapitalista Napoli; Federconsumatori; Associazione Volontari Napolinsieme; Nata città; Centro Territoriale Mammut; Associazione “Lidia Menapace culture e memorie”; Skun_K – Laboratorio Politico Sociale.

È un occasione quasi unica per potere ascoltare tante testimonianze tutte insieme, come un racconto di città.

Indipendentemente dal valore e dalla fatica occorsa per organizzare tale forum ci piacerebbe che quello di sabato sia un confronto vero tra le realtà dei cittadini degli spazi liberati e le istituzioni del Comune di Napoli, speriamo vivamente che questa sia l’occasione per potere costruire qualcosa di nuovo e mettere dei paletti che dicano chiaro e tondo che indietro non si torna, ma che si vuole procedere avanti e con il piede marcato sull’acceleratore.

Così come è nostro più grande auspicio, convinti che sia lo stesso dei partecipanti, che quello di sabato sia un confronto franco e leale cui nessuno vorrà sottrarsi per qualsivoglia motivo, è il più importante auspicio, uscire da quella giornata con qualcosa di concreto per tutte le parti.

Il nostro è un giornale che dopo pochi mesi si presenta alla città, fiduciosi di potere recitare un ruolo utile per tutti coloro che sono assetati di diritto e di spazi.

frascognaUn giornale che è diretto da probabilmente una delle più giovani, se non la più giovane direttrice del Paese, Federica Frascogna, (nella foto) nonostante la sua giovanissima età si è dimostrata capace, testarda e soprattutto puntuale negli impegni che si è assunta con tutti noi e per passare a Roberta Mancini che è l’anima critica di tutto quel che avviene nella redazione, critiche costruttive che ci spingono ad andare avanti e meglio, così come il sempre più taciturno Massimiliano Giuliani però espressivo quando si tratta di fare riprese o fotografie, il ruolo infaticabile di Vincenza Muto che ha dovuto sudare  e, non è difficile immaginare con quali peripezie per organizzare quest’incontro che all’apparenza risultava impensabile.

Con noi ci sono anche Fabio Pascapè, che di tutto il gruppo CantoLibre è l’ideologo, sua fu l’idea di creare una onlus e il giornale incatenato alla questione dei beni comuni Giovanni Carbone, il nostro vate dei diritti umani, impegnatissimo in questi giorni con la rassegna cinematografica del festival dei diritti Umani che ci vede anche come piccoli sponsor Al Maestro Sandro Pandolfi, che al termine del dibattito ci regalerà in anteprima il suo spettacolo dieci decimi, tratti dal suo ultimo lavoro discografico, Gianluca de Santis che ci aggiorna con sempre maggiore puntualità da Milano, così come pure Luigi Scuotto da Bruxelles e Giovanni Luigi Panzetta da Berlino.

A questo gruppo che ha creato le fondamenta di questa redazione si sono aggiunte nel tempo, Antonio Ruocco, che si occupa di politica estera e Francesco Capuozzi esperto del settore cinematografico e che per noi sta seguendo il Festival dei Diritti.

È una redazione vivace e amica, con tanti distinguo tra noi, ma un unico desiderio, essere utili.

Se in questo tempo avete avuto delle simpatie per noi e quel che produciamo vi chiediamo con molta emozione di venire, sabato alle 18 al chiostro di Santa Fede Liberata, ringraziamo abbracciandoli i suoi cittadini per avere avuto fiducia in noi e concesso lo spazio per potere svolgere questo appassionante forum e concerto.

Grazie a tutti

Un commento

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  • Massimiliano Verde
    13 novembre 2015 at 13:17 - Reply

    Con piacere vogliate ricevere l’adesione dell’Associazione Notre Napule ‘a Visionaire presieduta dallo scrivente Massimiliano Verde e della Federazione Alliance Européenne des Langues Régionales con sede in Francia, di cui il Dott.De Magistris è Socio Onorario, proprio per le Sue attività a favore dei “Beni Comuni”.
    Massimiliano Verde,
    Vice Presidente Alliance Européenne des Langues Régionales
    Presidente Notre Napule’a Visionaire.