NaDir : il trionfo dell’indipendenza contro le logiche di mercato

Ogni mistero è stato svelato, il festival partenopeo in direzione opposta avrà luogo al Polifunzionale di Soccavo.

Partire da questa struttura ha un gran significato: NaDir non promuove solo la cultura in toto con musica, dibattiti, show, attività, workshop, stand di artigianato, il suo obiettivo è trasformare l’abbandono e lo spreco in risorse, risorse che creino lavoro, arte, unità, nel segno dell’indipendenza come strumento pratico, non solo ideale. Togliamoci dalla testa che per campare nel mondo del lavoro si debba per forza sottostare a tutte le leggi del commerciale, alle condizioni di chi governa dall’alto il cui interesse risiede nel privilegiare solo il suo potere; con la forza dell’unione si può creare un’alternativa vera, dignitosa, partendo dal basso. Non è detto che l’indipendenza sia una prerogativa degli hobbies, o tempo perso, perché prima o poi devi “tornare nel mondo reale e pensare a mangiare”, è possibile invece nutrirsi in modo diverso, pulito, di qualità, senza scendere a compromessi che snaturino tutto quello che vuoi fare e la digestione, in particolare in campo artistico, la cui creatività dovrebbe presuppore libertà. Certo è più difficile, ci vuole cuore, informazione e sudore, quindi non è per tutti, ma ScaccoMatto, Nablus e Coordinamento Studentesco di piazza Carlo III ci hanno creduto, e hanno lavorato per la collettività cittadina. Sono rispettivamente 3 organizzazioni di giovani attivisti che insieme hanno dato vita a NaDir: la prima si occupa di campagne per la riappropriazione degli spazi urbani, la seconda è una scuola autorganizzata per migranti, e il terzo è un movimento di studenti delle superiori la cui missione è lo sviluppo della coscienza sociale. Se le cose vanno sempre nella stessa direzione è perché ci si adegua in un modo o nell’altro ed entra in gioco l’abitudine, quando invece l’economia si fa girare in un verso opposto, autentico, si crea l’opportunità di una rinascita che si serve della difficoltà come la fenice si serve della cenere. Ecco la rivoluzione: non considerare più il mercato come un mostro nemico da uccidere, da cui scappare o un padrone cui sottomettersi, bensì farlo proprio, tornare ad essere noi gli artefici. 10606210_691034964375175_4593751269454599677_nDa un passo come questo ecco che TUTTI ci guadagnano in un cammino comune senza diseguaglianze e soprusi. Spesso finiamo col credere che le più nobili cause ed iniziative nulla abbiano a che fare con la vita pratica, ci ostiniamo a distinguere lo stomaco dalla mente e dall’anima… al contrario ogni gesto ed ogni scelta dettata da quegli organi proviene dallo stesso corpo, bisogna essere coerenti e coesi a partire dalle idee finendo nelle azioni. Nessuna utopia, si può cominciare con l’aderire ad un’organizzazione di un festival e da questi presupposti vivere in modo diverso. NaDir oltre ai concerti di artisti affermati, ha dato la possibilità alle band emergenti di partecipare ad un contest, il vincitore di quest’ultimo si esibirà al Mei (Meeting delle Etichette Indipendenti), una kermesse di concerti, convegni, mostre ed esposizioni dedicata alla scena autoprodotta italiana, il cui prossimo appuntamento è fissato per Faenza tra il 1 e 4 ottobre. Tutto questo produce movimento, condivisione, e spazio per chi normalmente non ne ha; i costi sono ridotti per il pubblico, che ha anche potuto partecipare anche a giochi on line con premi e riduzioni, e inoltre < Il Comune di Napoli, con l’impegno dell’Assessorato alle Politiche Giovanili, ha concesso l’utilizzo del suolo pubblico su cui verrà realizzato il festival e la riduzione del canone al 15% prevista dall’art. 30 “Riduzioni” del regolamento COSAP (approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 54 del 26/9/2014) in caso di “particolare rilevanza dell’evento per l’interesse pubblico”. > Ci sono tanti tecnici il cui lavoro deve essere ben valorizzato e tanta arte da sostenere, la partecipazione dei prossimi spettatori promette davvero bene, e ci auguriamo mantenga la parola per far crescere la manifestazione. I gruppi in scena nell’arco dei 3 giorni li conoscevate quasi tutti ma c’è qualche aggiunta: Day 1: Miriam in Siberia, Arduo vs Buddha Superoverdrive, Sula VentreBianco, Bud Spencer Blues Explosion. Day 2: Incomprensibile FC, Nibiru Prj 22, Sixth Minor, Ear in Jury (open act), Silicon Dust. Day 3: Napoleone, Sabba e Gli Incensurabili, Francesco Forni e Ilaria Graziano, Slivovitz, Isole Minori Settime (open act), Gnut. Per tutte le informazioni sulle attività extramusicali, come i temi dei dibattiti, basta andare sul sito www.nadir.fm . Ora dovete solo presentarvi al Polifunzionale di Soccavo i giorni 2-3-4 luglio, e far parte di un cambiamento nel mondo degli eventi culturali che stimola la riflessione anche per la vita quotidiana.

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