Modernissimo: Comincia la corsa di de Magistris

Affluenza record per l'apertura della campagna elettorale del Sindaco in carica

La prima cosa che balza agli occhi e che già un’ora prima dell’orario ufficiale di apertura della campagna elettorale del Sindaco il cinema Modernissimo era pieno, un sold out imprevisto.

Circa 500 persone stipate al suo interno e al contrario circa un migliaio fuori.

Così è cominciata la campagna elettorale di de Magistris.

Ma la cosa più significativa  è che fuori ci sono molti candidati “eccellenti” che non hanno trovato posto al suo interno, non sono pochi i rappresentanti della giunta e capilista che non sono riusciti ad entrare.

clementePer l’assessore Clemente questo è un episodio significativo, “vuol dire che non esistono più poltrone rosse, ma solo vestiti rossi, come quello che indosso”, l’assessore Clemente ha poi aggiunto che “il Sindaco sta portando a compimento il suo sogno di una città orizzontale, una giornata significativa, la gente rimasta fuori?  Un cinema non può contenere una città”.

Fuori anche l’Assessore Fucitosono fuori perché sono arrivato tardi, ma il significato più bello di oggi è la voglia di partecipare alla politica che hanno i cittadini”.

Mentre il Sindaco all’interno del cinema ha ribadito i suoi successi come acqua pubblica e spazi liberati “meglio frequentare lo Scugnizzo Liberato che le stanze del potere”, fuori si è svolto un happening dal sapore festaiolo, cori e canti da stadio, su tutte la canzone “Un giorno all’improvviso”, canzone preferita dai supporter del calcio Napoli, presenti anche i comitati dei referendum sociali che raccoglievano le firme.

Per l’artista Massimo Mollo, candidato al Comune per la lista delle sinistre “è significativo in una giornata come oggi la voglia di partecipazione, giustifico questo entusiasmo tipicamente partenopeo, 5 anni fa Napoli non la voleva nessuno, oggi la vogliono tutti perché è ricca di zucchero e quindi soldi, tutto questo è merito del nostro Sindaco”.

Fuori anche Melinda Di Matteo, ideatrice della lista Napoli Bene Comunesono molto felice per quanto sta succedendo qua fuori, ormai è come andare ad un grande concerto rock, per entrare bisognava venire alle prime luci dell’alba. Sono certa che vinceremo, anche stavolta il Modernissimo ci porterà fortuna”.

chirico6Colpisce che anche il Presidente della Seconda Municipalità, il padrone di casa,  sia fuori, Francesco Chirico, “oggi appare chiaro che la gente vuole sostenere de Magistris e noi che collaboriamo all’arricchimento di questa città. I cittadini riconoscono l’impegno che tutti abbiamo dato a questa città, personalmente sono fiero che la campagna elettorale abbia preso inizio proprio nel territorio che presiedo e noto con piacere che ci sono molte persone che oggi son qui mentre 5 anni or sono non lo hanno sostenuto. Sono e siamo orgogliosi di quanto abbiamo costruito”.

Intanto dentro il cinema continuano gli interventi, una vera standing ovation per lo storico Giuseppe Aragno che ha fatto un’analisi storica politica della città e dei suoi ultimi 5 anni.

Applauditi anche gli interventi dello psichiatra Giuseppe Ferraro dello scrittore De Giovanni e del campione mondiale di pugilato Patrizio Oliva.

E a proposito di psichiatria rileviamo la dichiarazione del Dott. Adolfo Ferraro, anche nostro collaboratore “stamattina abbiamo tutti la dimostrazione che i napoletani hanno un senso critico che probabilmente prima non avevano e desiderano uscire definitivamente dal binomio Potere –Pd”.

Fuori anche un cittadino dell’Asilo  Cesare che ha dichiarato, per la verità controvoglia, “una parte della comunità con cui vivo ha accettato questo percorso, sono interessato a quello che avviene nella mia città, voglio capire il contesto istituzionale con cui dovremmo confrontarci, non mi va di fare come gli struzzi che mettono la testa sotto la sabbia e non vedono quel che accade intorno”.

sindaco000Ma fuori anche tanti semplici cittadini, provenienti anche da luoghi non interessati alle elezioni comunali, il collega Pasquale de Laurentis di Melito ha dichiarato “sono qui anche perché ci sono stato 5 anni fa, sono un sostenitore più che di de Magistris della giunta che ha amministrato bene, si è impegnata per i diritti civili, per l’acqua pubblica, unica città ad avere ottemperato al voto popolare e mi piace il comportamento del Sindaco e giunta sulla questione Bagnoli. Questa città è l’unica che davvero sta dando opposizione al governo di centrodestra di Renzi”.

Alle 12 e 30 il Sindaco termina il suo intervento accusando il Prefetto di essere intervenuto a gamba tesa nella competizione elettorale “nei prossimi cinque anni, questo non lo accetterò più sia chiaro” ha affermato ad un pubblico innamorato e conclude “Sono certo che vinceremo, ma aiutatemi a vincere subito senza dover passare per il ballottaggio”.

Poi fuori ad abbracciare la folla che lo ha atteso per due ore.

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  • Amilcare
    3 maggio 2016 at 12:30 - Reply

    Peccato….un articolo uguale a quello dei giornalisti che vanno al ricevimento…si servono al buffet…e poi scrivono che tutto era bellissimo e ci stava pure il vip di turno…e che chi sa cosa si sono persi quelli rimasti fuori…poveri noi…un giornalino giovane che sembrava indipendente…fresco…pulito…senza influenze di parte…avra’ un lettore di meno…

    • Dan Tarantini
      3 maggio 2016 at 14:13 - Reply

      Gentile e caro, sottolineo il caro, Amilcare, per quanto riguarda me assicuro che sono tra quelli che sono rimasto fuori, ho potuto raccontare, poco, di quel che accadeva dentro grazie ad una collaboratrice che è entrata alle 9, non ho partecipato ad alcun buffet e mi è stato offerto solo un caffè dall’Assessore Fucito, non ho visto e né mi sono servito di nessun buffet, ammesso che ci fosse. Quello che ho riportato è solo una cronaca fedele di quanto ho visto fuori, è ovvio che le persone da me intervistate erano in qualche modo legate al Sindaco, altrimenti che sarebbero andati a fare? Ma mi creda, nessun panegirico, ho raccontato e basta.

      Per ciò che riguarda i complimenti fanno sempre piacere, e mi spiace molto se terrà fede alla sua promessa di non seguirci più, spero davvero di cuore che cambierà idea, abbiamo bisogno delle sue analisi e critiche, Buon lavoro.

      Dan Tarantini