Ma come è possibile tanta cattiveria?

Dalla" pacchia è finita" di Salvini allo "Stato sono io" di di Maio, una giornata oggi, buia e fosca, il pericolo sgombero dei centri liberati    

Narrava Eduardo de Filippo, nel film commedia  Ferdinando di Borbone Re di Napoli “ogni popolo ha il re che si merita” è questa la domanda spontanea che sorge alle persone di sani sentimenti , come è possibile che siamo così cattivi? Così desiderosi di assenza di pietà? Che poi era l’obiettivo di Hitler, cancellare dal dna il sentimento della pietà?

Dunque…secondo il nostro Ministro degli Interni, arrivato al palazzo, esclusivamente per le sue battaglie antiultimi e con un ottimo consenso popolare, anche se va ricordato che la sua lista, comunque ha in tasca meno consensi del PD.

La cattiveria nel parlare mostrando muscoli e cercando consensi nell’assensa di pietà, come è possibile parlare di pacchia di fronte donne e uomini che attraversano il deserto, che vendono a gente di malaffare tutto quello che hanno, che vanno in carcere, e che fanno viaggi in mare sopra una bagnarola, che vengono trattenuti per tempi lungimiranti  in quei centri di detenzione chiamati centri di accoglienza, come è possibile tanta freddezza, direbbe Buffon che al posto del cuore hanno il secchio dell’immondizia, eppure hanno vinto e come logica conseguenza stanno governando, grazie anche ai 5 stelle, a cui ci chiediamo, come è possibile che molti suoi elettori che provengono dalle nostre case, non scatti un sussulto di dignità e non facciano sentire la loro voce sui social che usano sempre così frequentemente, che sta succedendo a noi italiani, riconosciuti da tutti come brava gente?

Definire “pacchia” la ricerca di un miglioramento economico e culturale di gente che se va via dal loro Paese a ragioni, che noi, meridionali in primis possiamo capire.

Possibile che la colpa della situazione italiana è degli immigrati, di gente che vive per strada, affamata e con poche speranze di avere un futuro migliore? Salvini dimentica che queste povere anime vaganti sono oro per mafiosi, cammorristi che li sfruttano nei campi di popodori, di frutta, con i loro piccoli e grandi crimini, vendita di spinelli e prostituzione, qualcuno ha pensato di colpire coloro che sfruttano queste anime maledette? No sentiamo parlare solo di espulsioni e rimpatri, perchè per colpa loro l’Italia si sta impoverendo, eppure dal Liechtenstein, dal Lusssemburgo, dai paradisi fiscali in centro america si dice che l’Italia è ricca, molto ricca, qualcuno ha pensato di colpirli, a costoro che sono la rovina del popolo italiano? Qualcuno ha mai pensato di colpire le banche che sfruttano il peggio del mondo, dal riciclagio del denaro ottenuto per droga, scambi di organi, di vendita di armi, qualcuno di questi che oggi hanno il Paese in mano ha mai pensato dove fosse la rovina del Paese?

Eppure c’è un Paese che sogna di vivere in pace e solidarietà, e deve sottostare alle mire razziste di un Partito al governo che ha solo il 17% dei consensi, in qualunque altro posto del mondo sarebbe all’opposizone, in Italia va al governo, siamo abituati, negli anni 70 un Partito, quelli repubblicano, grazie a solo il 3% dico tre, faceva il bello e cattivo tempo e per decenni ha avuto in mano Ministeri chiave di carattere economico.

C’è bisogno di nuovi partigiani che lavorino al progetto di cancellare dalla democrazia costoro che non hanno neanche il rispetto della morte e della vita difficile, torniamo all’assenza di pietà.

Oggi abbiamo sentito due dichiarazioni dei vicepremer drogati di potere, se Salvini ha detto “La pacchia è finita”, ebbene, l’altro è riuscito ha far di peggio affermando “lo stato sono io” una politica che si è autoesaltta, che si sente drogata, costoro si sentono e parlano come il Re sole, possibile che chi li ha votati sono completamente a digiuno di dignità e non abbiano detto o scritto nulla? Possibile che non abbiano l’orgoglio e il coraggio di dire “mi sono sbagliato nella mia illusione?

Se la frase  “lo Stato sono io” l’avesse detta Renzi o Berlusconi, cosa sarebbe successo? Quanto inchiostro virtuale avremmo trovato sui social?

E la faccenda di Napoli, lo sgomebero in arrivo a famiglie abitanti i Palazzi di Piazza Miraglia, non è la prima delle avvisaglie? Cosa accadrà allorquando dal Ministero degli Interni verranno inviate ai Prefetti le circolari per lo sgombero dei cosidettti Centri sociali? La democrazia è in pericolo, perché quando si cerca di tappare le bocche ribelli, e l’assenza del sendo della pietà, vuol dire che si è in piena dittatura. Ammettiamola, è finita, tanti sogni e tante idee stanno trovando la fine, perché bisognava cambiare, cioè tornare indietro, nei periodi più bui che abbiamo mai conosciuto, ma si sa la pacchia è finita e Di Maio è lo Stato

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