L’italicum è una truffa incostituzionale

La Corte Costituzionale boccia la legge creata nelle stanze del Nazareno. Di tutto il lavoro del Governo restano 80 Euro e pochi spiccioli

Il ciclista Gino Bartali avrebbe dichiarato “tutto sbagliato, tutto da rifare”

Infatti, la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima gran parte della legge elettorale dell’ex Governo Renzi, e nella sua bocciatura si comprende anche la totale ignoranza costituzionale di chi ha governato, la presunzione di fare una legge prima che il popolo, attraverso un referendum che si sapeva che certamente si sarebbe svolto e sicuro si sarebbe perso, per loro ovviamente. Di tutta quell’impalcatura è rimasto in piedi solo il premio di maggioranza, che peraltro già altre volte è stato applicato.

Quella legge non è buona, è, come dicevamo, confusionaria, illegittima, forcaiola per le minoranze che ambiscono a contribuire alla crescita dello Stato, e che infine avrebbe dato un potere esecutivo enorme al tribuno di turno vincitore della kermesse elettorale, che diventa sempre più spettacolare e infarcita di tagli di capelli, gelatine, sartoria, automobili e self control come uno spot televisivo di prim’ordine.

A questo punto sorge spontanea una domanda al rottamatore e i suoi rottamati, ma a cosa è mai servito il Governo Renzi, visto che in tutto il suo mandato ha lavorato solo a questi due argomenti, legge elettorale e abolizione del Senato della Repubblica?  Operazioni entrambe bocciate dal popolo sovrano prima, e dalla massima autorità del Paese, la Corte Costituzionale.

cc1A questo punto è facile dire ancora una volta che ci avevamo visto giusto, come tante altre volte, facevamo bene a chiederci perché mai per rilanciare il Paese bisognava abolire il Senato? Oppure perché si dovevano avere il doppio turno e liste bloccate e capilista con scelta del collegio “alla carte”? Perché questi due elementi ci avrebbero fatto vincere la tremenda crisi in cui i padroni del mondo ci hanno gettato?

Queste, a Napoli diciamo “Jacovelle”, son durate il tempo del Governo eletto da Onorevoli vincitori grazie ad una legge che già prima la Corte aveva dichiarato ingiusta, eletti ingiustamente e pertanto abusivi, deputati, ministri e sottosegretari, mai eletto il Premier Renzi, arrivato al Palazzo senza un passato, ma vivo del presente di programmi televisivi, di social e di tanta apparenza, ma mai una cosa seria, corretta, austera al ruolo che ha con pochi meriti , occupato.

Non fa niente, nel suo Governo l’Italia e i suoi cittadini hanno  combattuto contro il Ponte sullo stretto, L’alta velocità in Val di Susa, abbiamo vigilato sul terribile Exodus che abbiamo nella storia creato, ci son stati terremoti, alluvioni, casi internazionali come Regeni, la poca voce e autorevolezza in Europa, casi sul lavoro terribili come quello di Almaviva. Alla fine dei fatti la storia ci racconterà che mentre accadeva tutto questo il potere cercava di abolire il Senato e fare la legge elettorale. Buono a sapersi, tempo buttato, tutto da rifare

Vincenza Muto

Appassionata di politica e comunicazione, antifascista e militante in diversi collettivi durante gli anni trascorsi alla facoltà di sociologia, mi sono sempre dedicata a tematiche sociali. Mi sono impegnata nelle battaglie per l’acqua pubblica, nella difesa della scuola pubblica, ho lottato per difendere l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, per i diritti civili e per l'autodeterminazione delle donne e in generale lotto per la difesa dei diritti della fasce più deboli della società.
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