Le streghe a Santa Fede

Rappresentazione teatrale contro le violentate diretto dalla regista Anna Troise

Quello della violenza ai danni delle donne è uno dei temi prioritari da portare a conclusione nel nostro Paese,  percorso lungo e certamente complicato, visto l’andazzo italiano, e purtroppo non solo.

Il femminicidio, in Italia lo scorso anno ha visto perire 181 donne, una pretesa e manifesta superiorità che parti sconnesse del mondo maschile pretendono di imporre alla società, le quasi mille denunce di stalking nel 2016, le prevaricazioni nel lavoro, contratti fatiscenti da firmare e tutti a danno delle donne, i casi di questi giorni delle obiezioni di coscienza in materia di aborto, completamente in aperta contraddizione con la legge 194 (approvata da referendum popolare) e, infine, l’ennesima condanna da Strasburgo che di fatto accusa l’Italia di essere un Paese maschilista e incapace di difendere le donne.

refole2Di questo e altro , si parlerà nella cornice spettacolare di Santa Fede, Via San Giovanni Maggiore a Pignatelli, il 5 Marzo dalle 20 e 30 allorquando andrà in scena piéce teatrale diretta dalla regista Anna Troise.

Lo scopo delle protagoniste non è tanto quello di provare a dare risposte alle tematiche dell’universo femminile, ma al contrario cerca di porre nello spettatore delle domande importanti per l’esistenza stessa dell’uomo.

Le ragazze della Compagnia “Refole e Viento” infatti, parleranno di violenza come di una qualsiasi azione che provochi danno, sofferenza fisica, sessuale, psicologica sulle donne, incluso minacce e coercizione o privazione arbitraria della libertà.

Guardando il fenomeno “Femminicidio” come la punta di un iceberg sotto la quale giacciono stereotipi mai superati. Ma nello spettacolo si parlerà anche della volontà e della dignità con la quale le donne affrontano la vita e le difficoltà, con determinazione e forza per la libertà.

La portavoce del gruppo “Riefole e Viento” afferma “lavorare a questo spettacolo è stata un’impresa affascinante, il tema della violenza, che unisce purtroppo tante donne, è un qualcosa che solo a pensarci provoca dolore intenso”.

refole e vientoLo spettacolo, prendendo forse spunto dall’oltre milione di donne bruciate dalla chiesa nel periodo della controriforma, si chiama Streghe, le attrici sono Maria Gabriella Cirillo, Marianna Matacena, Stefania Musto e Marinella Paura le quali si son poste il non facile compito di perseverare su questa strada: “bisogna creare la consapevolezza che solo una mente libera va oltre i confini prestabiliti, perché solo se è talmente folle da pensare di poter compiere le cose alla fine le cambia per davvero!”

È quello di domenica uno spettacolo molto promettente e  viste le tematiche da non perdere, e anche per portare un contributo per la  vita della struttura e della stessa compagnia che a giusto titolo fan parte di quest’immenso patrimonio culturale cittadino

Un commento

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  • amilcare
    5 marzo 2017 at 11:25 - Reply

    Basta…non se ne puo’ piu’ !!! Migliaia di uomini distrutti economicamente e annientati con insulti e provocazioni quotidiane…la maggioranza soffre e sopporta in silenzio…di queste vittime nessuno parla mai…