Le guerre inventate: Dio, Danaro, Dominio

Dai "signori della guerra" al campo rom di Giuliano, preoccupa l'ondata xenofoba e i festival di violenza
Tutto ebbe inizio quel maledetto 11 settembre 2001, quando due aerei si schiantarono contro le Torri Gemelle.
Il primo ruggito di Al Quaeda. Come risposta, l’America decise di uccidere Saddam Hussein perché colpevole di avere delle armi segrete mai trovate e la tal cosa confermata ultimamente anche da Tony Blair, alleato degli americani che usarono questa bufala per bombardare l’Iraq.
Non contenti, decisero di uccidere anche Mu’ammar Gheddafi, l’unico che riusciva a bloccare la partenza dalle coste libiche, di persone che scappavano dalle varie guerre. Cosa ci ha portato tutto questo? Ad una Europa minacciata, accerchiata dove l’odio ha preso il sopravvento. Siamo attaccati per strada, nelle metro, nei teatri, durante festeggiamenti, escursioni, mentre sorseggiamo una birra.
torri gemelleContinuano a giocare con le nostre vite. E la destra xenofoba avanza, sempre più ragazzi con teste rasate e vuote circolano per le strade picchiando extracomunitari, omosessuali, offendendo donne e uomini di colore lanciando noccioline aspettando una reazione per poterli picchiare fino alla morte.
L’America non è da meno con un Donald Trump rozzo, ignorante e pericoloso per le cose che dice nella sua campagna elettorale. Da noi invece, ad alimentare questo fuoco distruttivo ci pensa la lega, esponenti del centro destra e di destra. E nessuno li ferma. E nessuno li fa ragionare.
Questo fuoco distruttivo ieri è stato appiccato in un campo rom nella periferia napoletana. Perché zingari. Perché rubano. Mai che si sentisse di un intervento forte nei covi della camorra. Al massimo una fiaccolata, una manifestazione. Poi, tutti a sperare che per un po’ le pistole stiano zitte.
Io non sono una donna di potere. Non lo sarò mai. Ma il Sommo Vate ci ha insegnato l’arte del Convivio ovvero una mensa (convivio), che offre ai partecipanti una pietanza accompagnata da pane che ne faciliterà l’assimilazione. Alla vivanda corrisponderanno le canzoni, mentre al pane i vari commenti esplicativi. Perché non vi sedete intorno ad un tavolo, togliendo da mezzo droni, missili intelligenti (che sbagliano sempre obiettivo), invasioni, guerre e al loro posto mettete una bella brocca di vino e cibarie e pane e dolci e tra un boccone e l’altro, un bicchiere e l’altro, non fate pace?
Io lo dico anche per voi, signori della guerra. Non vi stancate di guardarvi sempre le spalle? Di andare a seppellire morti? Di essere umiliati perché non siete in grado di prevedere anche avendo l’FBI, la CIA, le squadre intelligenti (come i missili), i “corpi d’elite”? magari aspettate la fine del ramadan ma fatelo, perché qui si va sempre più alla deriva
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