La Svizzera voterà per il reddito minimo garantito

I vicini d’oltralpe saranno chiamati alle urne il 5 Giugno per votare sull'iniziativa popolare per un reddito minimo garantito ed incondizionato

Per la prima volta nella storia dell’umanità, le tecnologie si stanno sostituendo a numerosissime professioni. Da un lato, semplificando la vita degli individui; dall’altro, creando disoccupazione e frustrazione – specialmente tra i più giovani.

È per questo che il 5 Giugno in Svizzera si voterà per decidere se garantire o meno un introito minimo per tutti, adulti e bambini. Il reddito sarà assicurato a tutti coloro che vivono legalmente in Svizzera, e dovrebbe consistere in un “salario” di 2300 euro mensili per gli over 18 e di 550 euro per i minori. Se gli elvetici dovessero votare “sì”, ci ritroveremmo in una situazione di controtendenza rispetto alla società attuale che ci insegna come solo il lavoro possa portare denaro e benessere.

Reddito_Minimo-800x482Non mancano certo le perplessità: in molti sono preoccupati che l’acquisizione di un introito fisso e incondizionato possa aprire le porte all’inattività e alla nullafacenza. La storia e l’economia, invece, ci dicono che esperimenti di tale tipo – come quello del Canada degli anni ‘70 – non hanno fatto altro che portare benessere e prosperità. Inoltre, una ricerca Svizzera ha mostrato come solo il 2% (degli intervistati), avrebbe intenzione di smettere di lavorare. E più soldi nelle tasche dei cittadini vorrebbe dire rilanciare notevolmente il loro potere d’acquisto e di conseguenza le economie nazionali e transnazionali.

Tra le tante voci a sostegno del reddito minimo c’è quella di Yanis Varoufakis, ex Ministro greco delle Finanze che, intervistato dal quotidiano di Zurigo Tages Anzeiger, sottolinea come tale riforma porterebbe enormi benefici alla democrazia prima ancora che all’economia, riducendo notevolmente il divario tra le classi.

Considerando il numero crescente di giovani sempre più specializzati e l’assenza di posti di lavoro classici, una società in cui si ha più tempo libero e più soldi da investire in progetti ed idee non può che portare benefici all’umanità tutta. Oltre a migliorare il tenore e la qualità della vita degli individui. Certo, il modello attuale non promuove certo valori come la solidarietà o la non-competizione (permettetemi di annoverarla tra i valori), ma è fuori dubbio che un giovane talentuoso potrebbe esprimersi al meglio se non fosse obbligato a fare anni di stage non pagati con lavoretti in nero per pagare l’affitto.Occupy-your-Kitchen-Reddito-Minimo-Garantito

La Svizzera è ricca ed è per questo che è un ottimo terreno di sperimentazione per il reddito minimo garantito. Non dimenticate: nonostante l’aumento della ricchezza, la qualità della vita diminuisce. Perché a cosa serve avere un lavoro ben pagato se si vive con la costante paura di perderlo? Quest’angoscia costante paralizza e rende malati […] Il reddito garantito è un investimento per il futuro

 

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