La notte più bella del mondo, la festa continua…

Grande festa nella notte bianca del centro storico, fiumane di cittadini inondano il centro storico più ricco del mondo

Una notte indimenticabile, se questo è l’aperitivo è facile immaginare che quella di San Silvestro sarà ancora più bella di quella dello scorso anno che fu definita “immensa” allorquando un napoletano su tre si recò a festeggiare sul lungomare.

Il centro storico si è riempito di tante persone giunte da tutta la regione e finanche da Roma, Bari e altri centri del cento-sud Italia.

I turisti che affollavano le strade già dal primo pomeriggio sono rimasti sbalorditi da tanta gioia e partecipazione.

Una festa con pochi precedenti, l’epicentro del centro storico è stato a Piazza Dante, ove il Sindaco On Luigi de Magistris ha dato il simbolico via ai festeggiamenti di questa notte che, complice un incredibile prolungamento dell’estate di San Martino ha di fatto onorato anche la giornata dei diritti umani.
pallotta2Infatti, sul palco bellissimo e attrezzato della Piazza dedicata al sommo poeta, si sono esibiti oltre ai nostri Marcello Colasurdo, Carlo Faiello, Daniele Sepe, Andrea Tartaglia, Zurzolo e altri partenopei di razza, gruppi provenienti dal nord Africa, come la Fanfara Station, e i Dzambo Agusevi oOkestar, gruppo turco ma residente in Macedonia.

Pieni zeppi anche i vicoli, e ogni bar o ristorante si è attrezzato anche con mezzi artigianali a produrre musica, soprattutto una band di tamorre e tamburi che per tutta la serata si spostava di piazza in vicolo e strade, inseguito da tanti aficionados.

Aperti anche i siti culturali, musei e la cappella di San Severo, aperte anche le scuole, esaurite le visite guidate.

Felicità per i ristoratori, per entrare in alcune pizzerie ci son volute fino a due ore e più di fila.

Poi altra musica a Piazza del Gesù, e in Piazza Nilo, ove insieme ai tanti giovani si sono mescolati turisti felici e stupiti di quanto assistevano.

La città si è mostrata felice e orgogliosa come non mai.

La festa al momento di pubblicare è ancora nel vivo e sembra non acenni a terminare.

È questo un giorno da non dimenticare, Napoli si è mostrata viva e pronta ad ogni tipo di appuntamento.

 

Vincenza Muto

Appassionata di politica e comunicazione, antifascista e militante in diversi collettivi durante gli anni trascorsi alla facoltà di sociologia, mi sono sempre dedicata a tematiche sociali. Mi sono impegnata nelle battaglie per l’acqua pubblica, nella difesa della scuola pubblica, ho lottato per difendere l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, per i diritti civili e per l'autodeterminazione delle donne e in generale lotto per la difesa dei diritti della fasce più deboli della società.
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