La notte dei Dema: che la nostra esperienza diventi nazionale

Prima assemblea costituente di Dema in città, Statuto approvato all'unanimità e i suo organi dirigenti con solo 3 astenuti

Il Sindaco de Magistris in grande spolvero  e lucidato come deve essere un leader carismatico e politico che “annusa”il momento buono.

Il momento buono per il Sindaco e buona parte dei suoi fedelissimi è adesso, basta perdere tempo.

Un intervento a braccio, tutto proteso verso una sinistra finalmente “smarcata” dal centro, di quasi un’ora per spiegare ai suoi e ai presenti, tantissimi, la sala Domus Ars era gremita, 500, forse più i presenti, e per manifestazioni di carattere politico lo si può definire un record.

Un discorso di “investitura” quello di stasera, il Sindaco di Napoli e dei Napoletani rompe gli indugi e spiega i motivi per cui ha deciso di uscire dal giardino partenopeo per lanciarsi a scenari più ampi, qualcuno direbbe”più prestigiosi”.

dema30E mai come questa volta il Sindaco è dalla parte della ragione, sarà difficile spiegare agli italiani il motivo per cui la patata bollente della guida del Paese possa essere stata nelle mani del Sindaco di Firenze e non possa ora passare nelle mani del Primo cittadino di una delle più grandi metropoli del mondo, che dati alla mano ha risolto alcuni dei problemi più ardui che Napoli politica ha sempre conosciuto, lanciando la città verso scenari e successi prima impensabili.

il Sindaco, da perfetto oratore qual’è, ha toccato tutte le corde delle emozioni, governando una platea che non voleva sentire altro dal suo leader.

Ringraziamenti a tutti coloro in questi anni gli son stati vicino, ha ringraziato la moglie Maria Teresa, i figli e il fratello Claudio, nonché i fedelissimi che in cambio di nulla hanno facilitato con il loro entusiasmo e fatica il suo cammino, vale la pena di ripercorrere alcune delle sue frasi più “accattivanti” della “serata di Dema”.

“Dema nasce non come partito o soggetto che vuole governare a tutti i costi, ma in Dema si sappia che prima di tutto conteranno i valori dell’uomo e che al’interno del nuovo movimento politico saranno fondamentali i rapporti personali che si cementeranno all’interno dello stesso”. Per poi concludere l’aspetto umanista del gruppo “le persone vengono prima di qualsiasi altra cosa, prima del debito, del Pil e via dicendo”

dema20 Per ciò che riguarda l’aspetto più propriamente politico...alleanze future, il Sindaco afferma “  vedremo nel tempo cosa accadrà, con chi dovremo confrontarci, ma resta chiaro che vorrei che l’esperienza politica di questa città potesse diventare al più presto di governo del Paese.”

E da questo passaggio che nasce la candidatura al Paese Italia “ io non so quali percorsi elettorali si svilupperanno, ma, sono convinto che la nostra esperienza vincente possa diventare esperienza nazionale di Governo”.

La platea lo gratifica con applausi e ovazioni, e lui rincara la dose “sapete come mi sento? Come un centrattacco di una grande squadra, e grazie a questo entusiasmo che abbiamo profuso in questi anni che è possibile andare con i sogni fin oltre l’ostacolo”

Il suo manifesto politico, che con lo statuto è stato approvato dall’unanimità dei presenti “siamo qui per rimuovere gli ostacoli, siamo con i diversi e li difenderemo, siamo con gli ultimi, con gli immigrati, si sappia che tutta quest’assemblea è solidale con l’operaio che oggi ha perso la vita manifestando per la difesa di un precario posto di  lavoro, con noi questo non accadrà più.  Siamo contro la guerra e l’arroganza, siamo per la pace e la fratellanza”  infine, scherzando, ma attacca le corde che ogni partenopeo vorrebbe sentirsi dire “se non ci riusciremo? Pazienza, allora costituiremo la repubblica Napoletana”

Erano presenti alla Manifestazioni i Sindaci di Bacoli, Sant’Antimo e Torre Annunziata, sono questi i primi cittadini che hanno aderito al progetto DEMA.

Il Sindaco ha ribadito che quello che è nato stasera è il gruppo più forte (e più votato ndr) al consiglio “questi sono i nostri Sindaci, e con loro saremo forti in città di forti”

deam10 Al termine il suo popolo è rimasto soddisfatto, e anche il Sindaco è rimasto notevolmente emozionato da tanto affetto che gli viene profuso. “Mi sento molto emozionato perché oggi, in questa sala nasce un movimento europeo per la pace e la giustizia sociale”

Come commento alla serata di un’addetto ai lavori, quello di Pino de Stasio, suo supporter infaticabile della prima ora e con doppia tessera in tasca, oltre a Dema infatti Il consigliere ha anche quella di Sinistra Italiana “il Sindaco ha ragione, bisogna cominciare a pensare di agire step by step, si cominci con i tre Sindaci presenti, costituire movimenti che nascano dal basso, dai cittadini, creare un reddito di cittadinanza universale il nostro cammino sarà partendo dalle prossime regionali, ma soprattutto, una lotta senza quartiere a coloro che stanno mettendo le mani sulle fonti attaccando il progetto che l’acqua sia libera veramente”.

Dopo l’intervento del Sindaco la sala si è per oltre la metà svuotata, ed è stato un peccato, perché gli interventi erano tanti e interessanti, anche questo è politica, voglia di partecipare e di contare come è accaduto, piaccia o meno stasera alla DOMUS  ARS

Vincenza Muto

Appassionata di politica e comunicazione, antifascista e militante in diversi collettivi durante gli anni trascorsi alla facoltà di sociologia, mi sono sempre dedicata a tematiche sociali. Mi sono impegnata nelle battaglie per l’acqua pubblica, nella difesa della scuola pubblica, ho lottato per difendere l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, per i diritti civili e per l'autodeterminazione delle donne e in generale lotto per la difesa dei diritti della fasce più deboli della società.
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