La magia del Natale di Myriam

Si è svolto domenica lo speldido spettacolo della Lattanzio & C. Il Natale partenopeo. Il pensiero di Martina della PMS sulla diaspora palestinese

Per capirci meglio vale la pena di cominciare dalla fine, una cascata di applausi e richiesta di bis, da parte di un pubblico entusiasta e, che gli artisti non hanno negato, concedendone due.

natale4Domenica sera nel teatro diretto da Lello Serao è andata in scena il Natale come lo vive Myriam Latanzio. “una festa che ci riporta indietro nelle tradizioni. Nelle famiglie napoletane il Natale è l’occasione per stare insieme e vivere giornate serene, discutendo, giocando e perché no pranzando, sono radici, forti, solide, che non devono essere abbandonate

Così ha detto Myriam al termine del suo spettacolo.

All’Area Nord un Natale molto “sentito”, gli inglesi direbbero “feeling”, dai protagonisti dello spettacolo, da Lello Russo, che ha mostrato tutta la sua versatilità passando con indifferenza tanti ruoli, cantante, cafone di campagna, l’agilità di percussionista e infine in una eccellente copia del Presepe di Eduardo che ha estasiato il pubblico. Nelle interviste ha tenuto a sottolineare che il Natale è anche la festa di chi non c’è più, “parenti e affetti che sono andati via per sempre, ma la loro presenza in queste feste si fa sentire più che mai”

natale3Eccellente anche l’interpretazione del duo PMS, (che ha dato il via alla serata con due interpretazioni) dal violino di Caterina Bianco, elegantissima e sempre pronta al richiamo della musica che le girava sul palco. Caterina  racconta “aver potuto partecipare a questo spettacolo natalizio è stata una bella esperienza, anche alla luce di ciò che esso rappresenta, familiarità, affetto, che è poi quello che abbiamo cercato di narrare  in questo show

Martina Mollo ( che ha anche curato gli arrangiamenti dello spettacolo) invece ha eseguito sul palco due ruoli allo stesso tempo,  spettatrice, infatti è apparsa felice proprio come chi si diverte a vedere lo spettacolo e  quello di musicista seria e a tratti perfetta,

Martina portava il tempo battendo vivacemente il piede, sorrideva e si lasciava andare dall’onda delle note, fin quando non ha imbracato la tammorra danzando e divertendo se stessa e il pubblico, al termine Martina ha affermato la sua vicinanza al popolo palestinesenoi siamo qui tranquilli a festeggiare, a pranzare e a divertici, mentre lì, dove è nato tutto (in Palestina ndr) si soffre, si muore e si fanno i conti con un’indegna occupazione, è questa una situazione che mi fa molto male in petto, vorrei che tutti gli spettacoli natalizi fossero dedicati ai palestinesi che lottano per i loro diritti da sempre negati

natale1Per finire il Maestro Domenico Monda, ha suonato e ritmato tutto lo spettacolo, entra in scena con la tammorra cadenzando il tempo per l’ingresso di Myriam, e per tutto lo spettacolo è brillato di luce propria, benché la sua posizione sul palco lo lasciasse un po’ all’oscuro, ma i suoi ritmi si sentivano eccome “è bello il Natale, anche perché è talmente avvolgente che mi porta irrimediabilmente a tornare indietro negli anni a quando ero bambino, anche perché è vero che il Natale è principalmente la festa dei bambini

Myriam Lattanzio, bellissima, e attraente, con giacca lunga nera e jeans si è mostrata pigmalionesca, duettando e suscitando ilarità con Lello Russo e col pubblico, che non chiedeva altro e, governando da consumata artista anche la sventura di un imprevisto tecnico, il cattivo funzionamento di una spia che non le faceva ascoltare la sua stessa voce, nonostante questo, sia lei quanto il gruppo sono andati avanti sino al termine non smettendo un solo minuto di lavorare, mettendo in mostra le sue doti canore, non sorprendenti per chi già è abituata ad ascoltarla.

Una serata eccellente, al cui termine gli spettatori hanno potuto brindare insieme agli artisti al Natale e al nuovo anno in arrivo, perché la vera spia dell’arte è anche questa, l’umiltà e tutti loro hanno saputo dimostrare di averne, e in questa professione non è facile.

Natal’è, il secondo degli appuntamenti musicali al Teatro Area Nord “Il Nostro CANTOLIBRE“, una rassegna curata dall’ODV “Noi&Piscinola” dove il nostro blog è MediaParthner.

La rassegna musicale prosegue il 7 gennaio con due rock Band che ripercorreranno l’epopea del Rock partendo dal famoso album Sgt Pepper

SI ringrazia Maria Rosaria Di Chiara per il corredo fotografico

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