La legge dei consumi

Il Referendum proposto come un prodotto in scatola, ma è certo che se perde davvero se ne va?
Dicono che la crisi si supera se ripartono i consumi, non siamo più uomini e donne…siamo solamente dei consumatori e dobbiamo essere anche veloci a consumare, così consumeremo altre cose e poi altre ancora… Come mai non si parla più del povero Regeni torturato e assassinato in Egitto? La notizia è stata consumata…
Giornali, televisione,radio tutti muti…e di conseguenza anche per strada, tra di noi, nessuno ne parla, non ci poniamo più quesiti riguardo colpevoli e motivazioni che stanno dietro l’infame crimine.
Non siamo più capaci di pensare e parlare autonomamente, i media ci indirizzano in una direzione e tutti parliamo delle notizie, più o meno pilotate e spesso costruite ad hoc per colpire la famosa opinione pubblica e dirigerla come un gregge di pecore nella direzione voluta.
referendum schedeOggi il martellamento riguarda il prossimo referendum, qualcuno ha deciso che il risultato auspicato (da lui) si raggiungerà iniziando la campagna adesso e quindi tutto l’apparato si è messo in moto per far comprendere al gregge di pecore di cui sopra che l’unica salvezza sta nel voto favorevole al “capetto” per farlo restare…altrimenti, se dovesse perdere, va via e non gioca più e la cosa triste è proprio questa…se va via…chi mai lo prenderà il suo posto?
Siamo messi molto, ma molto male, non si parla delle prossime elezioni amministrative, qualche accenno al voto in Austria, presentato come una vittoria…ma di chi?
Con una differenza di poche migliaia di voti avrebbero vinto gli altri, quelli terrorizzati dall’invasione dei “nuovi barbari”, quelli spaventati dalle violenze sulle donne a Colonia, dal Bataclan, dagli aerei che esplodono e dagli attentati negli stadi, quelli che vorrebbero vivere in pace e armonia con tutti senza essere sopraffatti dalla violenza e dalla prepotenza, in poche parole,quelli destinati a soccombere, come ci insegna la storia del mondo…
renziboschiTornando al referendum, in Italia ben pochi sanno di cosa tratta e che effetti dovrebbe portare la famosa vittoria, in genere quando una cosa viene proposta insistentemente, con fare suadente e per il nostro bene, è quasi sempre una fregatura…le cose buone hanno bisogno di sacrificio, fatica, non te le propone nessuno, devi conquistartele, devi lottare per averle…quindi, qualche dubbio ci conviene averlo, e se non capiamo bene dove andremo a finire seguendo il diktat dell’apparato governativo, forse sarà meglio andarcene a mare,magari è una bella giornata,d’altronde  al peggio non ci sta mai fine…e poi chi lo dice che se ne va veramente?

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