La guerra tra i poveri

E' sbagliato cadere nelle trappole dei media che approfittano di Saviano per affossare l'immagine di una città in pieno rinascimento

Saviano merita rispetto, sempre e comunque,noi che viviamo a Napoli sappiamo bene che nulla e’ cambiato, spagnoli, francesi, tedeschi, americani, piemontesi e tanti altri che sono venuti a comandare a Napoli, dopo una fase iniziale di apparente ordine e controllo del territorio, tutti si sono adattati all’andazzo generale e nulla e’ cambiato…

Il tessuto Napoli inizialmente si adegua al nuovo padrone…poi, lentamente diventa un abito cucito  da un sarto invisibile e il nuovo padrone che lo indossa diventa inesorabilmente napoletano, si adegua,sopporta,vive e convive con le cose belle e le cose brutte, con le contraddizioni quotidiane, come tutti noi facciamo.

conservatoriosanpietroamajellaI napoletani si lamentano, parlano e criticano duramente tutto e tutti ma e’ innegabile che Napoli sta vivendo una fase di  crescita turistica e culturale, come altre volte e’ accaduto nella storia antica e recente, basta poco a tornare nel limbo come altre volte e’ successo per campagne denigratorie poggiate su episodi tristi ma comuni alle grandi metropoli.

La città’ e’ unica al mondo, inutile decantare le cose da vedere, i luoghi da visitare, la gastronomia, il Vesuvio e le tante cose ignote agli stessi napoletani che, seppur consapevoli di vivere in un posto unico al mondo, non sanno che l’unica arpa al mondo fabbricata dal famoso Stradivari e’ custodita a Napoli nel Conservatorio di San Pietro a Majella insieme alla raccolta piu’ numerosa in Europa di strumenti d’epoca restaurati e perfettamente funzionanti…e questo e’ solo un esempio…

Ma scendiamo di livello e torniamo alla polemica tra lo scrittore e il sindaco che i media
cercano di alimentare e strumentalizzare a danno di Napoli...come al solito…

violenza-latinos-2Milano, 20 bande di “latinos”  si sono divisi la città’ e spargono terrore e sangue, omicidi e ferimenti di incolpevole gente comune, oltre agli scontri tra bande davanti a locali e discoteche  come avviene a Londra,Parigi,Los Angeles e tutte le grandi metropoli nel mondo; ma tutto questo non provoca polemiche circa l’evoluzione della città’ .
Chi ha mai detto che la camorra e’ scomparsa?
Chi ha mai detto che Napoli ha risolto tutti i problemi col ritorno dei turisti ?
La città’ vive un fermento culturale che si manifesta con mostre ed eventi di piazza, a chi giova rimarcare che i problemi sono sempre presenti?

Tutte le metropoli sono come un organismo, un corpo…possono crescere, abbellirsi e nel contempo continuare ad avere malattie ataviche che si cerca di curare con risultati più o meno soddisfacenti…come un’opera d’arte che l’artista cerca di migliorare, rifinire, rendere più bella cercando di nasconderne i difetti, e’ naturale che lo faccia…
Il critico invece si concentra solo sui difetti, non imputabili, tra l’altro, all’artista che sta lavorando oggi all’opera.

luigi-de-magistris-1Saviano non dice nulla di nuovo e noi che viviamo a Napoli lo sappiamo bene, quello che lui dice viene immediatamente strumentalizzato per stroncare tutti i commenti positivi che riguardano la rinascita di una Napoli,che viene sempre associata alla negatività’…
Il sindaco Luigi De Magistris, che non e’ un politico navigato di vecchia scuola, purtroppo cade nella trappola dei media e dice alcune cose che non si devono dire…
Noi cittadini comuni, se proprio dobbiamo scegliere, tra la ultacentenaria malavita nostrana , le gang di “latinos” o le mafie dell’Europa dell’est, la mafia nigeriana o cinese non siamo messi molto bene, ma la realtà’ e’ questa…se lo Stato non ce la fa per noi sara’ sempre più dura…nonostante mostre,concerti e turisti.

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