La fine del mondo

Putin dice che non ci sara' bisogno di "usare" il nucleare, pero' sono pronti...

Chi di noi ha mai pensato che qualcuno potesse ancora pensare alla bomba atomica? Hiroshima e Nagasaki sono scomparse dalla memoria collettiva?
Tutti gli “esperimenti” effettuati dalle “grandi potenze” che hanno distrutto (scientemente) l’ambiente, compresi tutti gli esseri viventi, irreparabilmente dalla Polinesia( francese ) al Nevada, per non parlare dei giganti asiatici che hanno eseguito i loro test atomici senza annunci,silenziosamente,  poi quando i sismografi registravano scosse sismiche, un comunicato di due righe ci portava a conoscenza che Pakistan,India etc.etc. avevano “testato” un ordigno nucleare…
mururoaLe centrali nucleari sono come delle bombe atomiche, lo abbiamo visto a Cernobyl, in Giappone, in Francia, sono ordigni innescati e pronti a esplodere, fino ad oggi, secondo quanto ci dicono, i danni sono stati arginati  e circoscritti…ma chi ci crede?
Putin parla con noncuranza dell’ipotesi nucleare, che comunque, benevolmente, non ritiene necessaria, al momento…
Un’innocente domanda da profani : una testata nucleare fatte esplodere in una zona che galleggia sul petrolio e altri combustibili ancora più infiammabili, che effetto determinerebbe?

Noi, poveri ignoranti, immaginiamo una immane esplosione a catena che eliminerebbe in un colpo tutti i nostri problemi facendo diventare la Terra come Marte (un deserto senza vita)…e forse, milioni di anni or sono, e’ successa una cosa del genere su Marte ed i pochi privilegiati che sono riusciti a fuggire prima del disastro erano i nostri progenitori sono venuti sulla Terra, per poi distruggerla nello stesso modo…
marteIntanto, mentre i grandi strateghi studiano e bombardano Siria e dintorni,i cattivi dell‘Isis completano il consolidamento in Libia, altro capolavoro degli interventisti, francesi in testa, dove fu destituito Gheddafi, che certamente non era uno stinco di santo, pero’ era riuscito a tenere la situazione sotto controllo in una zona storicamente calda e sembra pure che non fosse tanto malvisto dai suoi connazionali.

Anzi, oggi, visto l’evolversi degli eventi, la popolazione libica tormentata dalla peggiore delle guerre (tutti contro tutti) rimpiange la pace che imponeva il dittatore Gheddafi.
La storia e’ sempre la stessa, prima il colonialismo, la deportazione degli schiavi, la distruzione di interi popoli indigeni, la cancellazione di stati dal Kurdistan alla Palestina, la creazione di nuove nazioni,Kuwait, Cipro turca,Serbia,Croazia etc.etc. il ripristino di vecchi stati ex URSS sempre per “nobili cause” religiose, economiche,umanitarie preventive o punitive come in Afghanistan e Iraq alla fine il risultato e’ sempre uguale, morte, distruzione,sofferenze immani e tutto questo si accumula, come una bomba ad orologeria…forse e’ vero che l’essere umano e’ come un virus che tutto distrugge e al termine dell’opera distruggerà anche se stesso…

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