L’ Amazzonia e il nostro stile di vita, il Pianeta muore

Si può ancora fare qualcosa per salvarci, molto dipende da noi, dalle scelte di vita quotidiana a quella di essere politicamente giusti, Votare per gli ambientalisti è necessario

Insomma cari amici e amiche, in questa estate in cui ci siamo imbattuti in cinque bolle di calore tra i 35 e i 42 gradi in Italia e in disastri globali intervallati tra :

1)lo scioglimento di miliardi di tonnellate di ghiaccio in una  Groenlandia a 27 gradi.
2)gli incendi spaventosi in Siberia di luglio che hanno interessato un area grande come il Belgio
3)e oggi il genocidio ambientale in atto dell’Amazzonia che brucia.
Ma, per quanto possa sembrare strano, oltre ai vari Trump, Bolsonaro, Salvini che sono i terminali politici di una politica mondiale liberista,consumista e follemente orientata al depredamento delle risorse naturali, i veri colpevoli siamo Noi.
Intesi come genere umano  Mi provo a spiegare .
Oggi  ero al mare. A tempo perso, ho raccolto, tra mare e scogli, una busta di rifiuti di plastica .
E mi trovo a Favignana che è uno dei posti d’Italia dove il mare è più pulito  Solo che ero il solo a farlo .
Tutti parliamo di global Warming , di disastro, di cosa fare, ma nessuno( o pochissimi) si impegna a FARE DAVVERO.
Allora esistono in società due gruppi
Quelli che CREDONO al GlobalWarming
Quelli che NON CREDONO al GlobalWarming.
In primis noi tendiamo a sopravvalutare le dimensioni di chi NON ci crede.
Ovvero il 16%,più o meno la percentuale di chi crede che lo sbarco sulla luna non ci sia mai stato o i terrapiattisti….
Quindi numeri bassi, però a Noi piace dare la colpa a loro del fatto che non si fa nulla ….
Secondo punto :
guardate che a Gea non importa e non importerà nulla del fatto che Noi ( …i “ buoni”…) saremmo “schierati culturalmente “ per Lei.
Non farà distinzioni quando arriverà un tornado o i mari/fiumi entreranno nei nostri salotti o non ci sarà più acqua dolce.
Insomma non basta scrivere bei post sui social
C’è un enorme INCENDIO DA SPEGNERE e sarebbe ozioso dire che lo vogliamo spegnere mentre continuiamo a buttargli  legna sopra.
Insomma parafrasando Forrest Gump, direi :
“ambientalista  e, chi ambientalista fa”.
Insomma sono molto d’accordo con LjnathanSafranFoer ( comprate il suo libro #PossiamoSalvareIlMondoPrimaDiCena ,merita…) :
è il tempo di fare e  non di parlare solo.
La prima cosa che DOBBIAMO FARE TUTTI SUBITO :
MANGIARE MENO CARNE !
L’Amazzonia brucia per questo motivo: fare spazio ad allevamenti intensivi .
I fatti sono noti :
Sarò drammaticamente chiaro e per niente animalista in quello che scriverò ( anche se amo gli animali )
Il bestiame, ruttando, scorreggiando o attraverso gli escrementi e’ la FONTE PRINCIPALE DI EMISSIONI DI METANO e quella di due terzi di PROTOSSIDO DI AZOTO.
Per questi motivi gli allevamenti sono direttamente responsabili nei dati FAO, delle 14,5% delle emissioni globali di Co2.
E se essi includono, come fa il Word Watch Institute, anche le quantità di anidride carbonica che la deforestazione per foraggio e i pascoli impedisce di assorbire, il totale raggiunge il 51%.
Che vogliamo fare?
 L’ONU è chiarissima a riguardo: o dobbiamo rinunciare ad alcune abitudini alimentari oppure rinunciamo al pianeta!
Senza niente togliere all’ anidride carbonica, il metano ha un potenziale di riscaldamento globale 34 volte maggiore della CO2: ordinandoli in scala la CO2 sarebbe sottile come una coperta, il metano alto come il cestista Lebron…
E il protossido di azoto, 310 volte maggiore, ha in altezza tale che saltando giù,… vi sfracellereste …..
E siccome il tempo è limitato e si debbono fare delle scelte, vi faccio una domanda semplice:
 se foste  sull’orlo  della bancarotta tagliereste sull’abbonamento al giornale da 100 € o sulla seconda auto da 5000 €..?
Le Coop 21 di Parigi hanno detto con chiarezza di puntare a un impronta di 2,3 tonnellate di Co2 per cittadino globale
Oggi è di circa 4,3 tonnellate . La possiamo dimezzare NON MANGIANDO PIÙ CARNE o riducendo il consumo a 1 VOLTA LA SETTIMANA .( max 2..)
L’Onu mette tra le cause del GlobalWarming al :
1 posto il consumo di energia elettrica (25% gas serra)
2 posto Agricoltura e Allevamento Intensivo( 24% gas serra)
3 industria(24%)
Poi trasporti (14%) costruzioni (6%) e il resto.
Prima era sostenibile mangiarla spesso, ora con l’allevamento intensivo e 7,5 MILIARDI di bocche da sfamare, NON LO È PIÙ .
IL SUO EFFETTO COLLATERALE È LA DEFORESTAZIONE E GLI INCENDI CHE STANNO AVVENENDO IN AMAZZONIA per esempio…
Risultato :
meno alberi, che invece sono e saranno INDISPENSABILI PER SALVARCI assorbendo circa un terzo dei gas serra.
Sapendo tutto questo, ECCO COSA DOBBIAMO FARE TUTTI SUBITO PER GEA :
Mangiare meno hamburger, bistecche,polpettoni ecc ecc..
Porterebbe molti vantaggi

tacos vegetariani

Una dieta più sana,nonché più economica ( uno studio di Harvard dell’anno scorso calcola che una dieta vegetariana equivale a 550 dollari di risparmio/anno su 33.000 di reddito)

Ricordandoci che per produrre un kg di verdure si immettono in atmosfera 153 grammi di co2.
Per produrre un kg di carne invece se ne immettono 13.300 grammi……
E vedrete che improvvisamente l’Amazzonia non brucerà più ( perché non serviranno più terreni ai latifondisti/allevatori )
Altre cose che ognuno di Noi può fare subito sarebbero:
1)Fare meno figli( per chi ha voglia di leggere, trova  qui le motivazioni : https://www.cantolibre.it/siamo-ormai-un-po-troppi-su-gea/)
2)Viaggiare meno in aereo
3)Usare meno la macchina ( se possibile non usarla proprio)
4) VOTARE di conseguenza alle elezioni nazionali, regionali e comunali per chi ha una visione ECOSOSTENIBILE della società :
se si vota per La Qualuque poi inutile lamentarsi….
I motivi sono scontati, per cui non ve li spiego neanche
Ce la facciamo a provarci ?
Toccherebbe a Noi adesso……
Subito.
Un commento

Lascia risposta

*

*

  • amilcare
    25 agosto 2019 at 19:52 - Reply

    ormai è troppo tardi…l’uomo è un parassita che sta distruggendo il frutto in cui è nato e pasciuto…cercherà di infettare altri frutti viaggiando nello spazio…
    Forse il pianeta terra riuscirà a rigenerarsi con cataclismi che distruggeranno il parassita “uomo”…ma che l’essere umano si ravveda e
    capisca la distruzione che sta perpetrando è assolutamente da escludere…