Kabul non è in Europa, i morti non son tutti eguali

Una violenta esplosione ha scosso il quartiere diplomatico di Kabul che ha causato almeno 80 vittime. La strage vive un parziale silenzio

Un’autobomba è esplosa questa mattina sulla piazza Zanbaq – nella zona diplomatica della capitale – causando almeno 80 morti e 350 feriti, secondo il ministero degli interni afghano. Rapida reazione da parte di Abdullah Abdullah, capo del Governo, che ha affermato in un tweet: “vogliamo la pace, ma quelli che uccidono nel mese santo di Ramadan non meritano pace, devono essere distrutti e sradicati.”

L’attacco arriva un mese dopo dall’annuncio dei talebani dell’inizio della loro offensiva primaverile, promettendo di attaccare la coalizione internazionale.

La situazione politica del paese è ancora molto instabile, con oltre un terzo dei territori fuori dal controllo del governo. Lo stesso governo, insieme agli Stati Uniti e ai suoi alleati, sta combattendo i ribelli da oltre 15 anni, con oltre 20.000 soldati ancora sul territorio (8.000+ Stati Uniti, 13.000+ NATO).

L’attacco

Mentre l’obiettivo dell’attacco è ancora incerto, la dinamica è abbastanza chiara. I funzionari hanno affermato che si tratta di un’autobomba suicida, rivendicata dallo Stato Islamico. E’ accaduto nell’ora di punta nel quartiere di Wazir Akbar Khan, al centro di Kabul, vicino alla sede della NATO e non lontano dal palazzo presidenziale e da diverse altre ambasciate (Germania, Canada, Cina e Regno Unito).

Secondo fonti locali, l’esplosione è stata così violenta da distruggere o danneggiare più di 50 veicoli e finestre degli edifici circostanti per un raggio di un kilometro.

La strage arriva 27 giorni dopo un altro attacco, sempre a Kabul e sempre rivendicato dall’ISIS, dove un’auto è esplosa accanto a un convoglio di truppe straniere presso l’ambasciata americana, causando 8 vittime civili.

Le vittime

La maggior parte delle vittime sono civili, molti dei quali dipendenti della società di telefonia mobile afghana Roshan – hanno riferito sia la televisione nazionale che 1TvNews, indicando come l’esplosione abbia anche danneggiato gli edifici in cui si trovano i suoi studi di registrazione.

Tra le vittime, un guidatore afgano della BBC, Mohammed Nazir, e un giornalista di Tolo News, Aziz Navin. Nazir stava riportando all’hotel alcuni giornalisti, tra i quali 4 feriti, quando la sua auto è stata colpita dall’esplosione.

Nel bombardamento, alcuni membri dell’Ambasciata tedesca sono stati anche feriti, mentre un ufficiale afgano di sicurezza è rimasto ucciso. Il ministro degli Esteri tedesco Sigmar Gabriel ha offerto le sue condoglianze alla famiglia della vittima, rassicurando che tutto il resto del personale è al sicuro.

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