Il ritorno di sir Renzillotto

Sconfitto, dalla Corte Costituzionale dal popolo, dai risultati economici, se ne doveva andare, ma insiste per tornare in un posto che vuole sia solo suo

Il Governo Gentiloni ha giurato il 12/12/2016 ed ha ottenuto la fiducia alla Camera il 13/12/2016 e il giorno dopo al Senato con 169 voti favorevoli e 99 contrari.

In questi mesi, noi italiani, abbiamo continuato ad avere i nostri soliti annosi problemi, vediamo e sentiamo di eventi tragici ogni giorno, pero’ l’Italia, il governo italiano, sembra avere una operatività concreta, si ha l’impressione che si lavori meglio  e la figura dell’attuale Presidente del Consiglio pare darci una certa dose di tranquillità accompagnata dalla sensazione di avere al timone della sgangherata “zattera” italiana,finalmente, una persona equilibrata, educata e soprattutto, salvo smentite, non coinvolta in eventi di malaffare, tipici della nostra classe politica…una persona perbene,di vecchio stampo, degna della nostra fiducia…

Dovrebbe essere una cosa normale…purtroppo e’ una rara eccezione…
Anche i Ministri, con qualche eccezione, hanno le competenze per guidare il ministero di cui sono a capo, in diversi casi svolgono il lavoro con buoni risultati ed ipotetiche prospettive positive, sempre se li lasciassero continuare…

Non parliamo dei sottosegretari alla Presidenza del Consiglio , specchio della meritocrazia all’italiana, basta confrontare i curricula Boschi/Gozi attualmente in carica per notare che, come spesso accade in Italia, uno che parte dalla gavetta,Gozi,e faticosamente dopo anni di duro lavoro raggiunge incarichi importanti, si trova affiancato e, a volte, sottoposto a personaggi che arrivano ad occupare scranni del potere, Boschi, solo perché sono stati “unti dal Signore” e cosi deve essere…ne abbiamo visti tanti, dalla Moratti a Montezemolo…la culla dove si nasce in Italia ha la sua importanza…
La bella “Ginevra” e’ stata collocata nella torre d’avorio e attende il ritorno di sir Renzillotto che tornerà e le renderà giustamente  la corona della Regina

Paolo Gentiloni, uomo moderato, gentiluomo vecchio stampo può stare tranquillo…come poteva stare tranquillo Enrico(Letta) prima vittima del prode sir Renzillotto…

Piano piano, passo dopo passo, come non fosse successo nulla, come se non avesse puntato tutto sul referendum…che ha perso…come se non avesse detto che non avrebbe fatto più politica, come non avesse detto che si ritirava,che  aveva altri interessi, che era pieno di cose da fare…e’ tornato, in gran forma, su tutti i mass media…

Come quei bambini capricciosi che vogliono giocare sempre e solo ai giochi dove vincono loro; quando perdono e’ una tragedia, pero’ i bambini sono più “uomini” e,quando perdono, piangono, soffrono veramente e non vogliono saperne di tornare a giocare…ce ne vuole per convincerli a giocare di nuovo…e bisogna anche fare in modo che vincano…in ogni caso, un bambino che dice non gioco più non viene meno facilmente alla “parola” data…Matteuccio no!

L’ostinazione di Renzi nel ritornare al “suo” posto rischia di portarci allo sfascio, gli italiani sono, in fondo, dei bonaccioni, danno fiducia e si fanno affascinare, pero’ una persona che viene meno palesemente e con tale semplicita’ alla parola data non e’ degna di ulteriore credibilità e non viene votata, se non chiede perdono…

L’unica possibilità che potrebbe avere Matteuccio, sarebbe quella di presentarsi col capo coperto di cenere, chiedendo scusa agli italiani e dicendo chiaramente, con tono sommesso, di essere stato esageratamente presuntuoso ed immaturo in occasione del referendum, di essersi spinto troppo oltre…

Comportandosi in questo modo, facendo ammenda ed evitando di far cadere questo governo, che male non sta facendo, sempre con le dovute eccezioni, potrebbe, Matteo Renzi, alla fine della legislatura presentarsi alle elezioni senza macchia e potrebbe anche vincerle con merito, dimostrando di essere un politico che opera per il bene della comunita’ e non solamente per ambizione personale.
Quale strada percorrerà?

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