Il pensionato emigrante

L'italiano è sempre stato un migrante. I pensionati abbandonano il belpaese per una vecchiaia migliore

All’estero ci sono più italiani che in Italia, storicamente siamo un popolo di emigranti, ci sono state varie ondate migratorie che hanno portato milioni di connazionali nel mondo sempre in cerca del pezzo di pane che non avevano a casa, partivano lasciando figli e mogli con la speranza di aiutarli economicamente dopo aver trovato l’agognato lavoro.

immigrati italianiNei paesi stranieri dove arrivavano non venivano accolti con festeggiamenti o mazzi di fiori, venivano schedati, disinfestati e destinati ai lavori piu’ umili e anche mal pagati, spesso sfruttati da altri immigrati arrivati prima…
Tutti gli immigrati hanno avuto questo destino, altri emigranti si sono sistemati meglio perché meglio organizzati; ma quelli erano esseri superiori che portavano la civiltà e sono diventati colonizzatori sterminando e sottomettendo interi popoli in America, Africa, Asia e Australia.

Oggi i discendenti dei colonizzatori come si comportano con gli immigrati? L’Australia ha siglato un accordo per portare in Cambogia i clandestini,gli U.S.A. hanno qualche problema con la frontiera messicana, per non parlare del Canada e dell’Europa con le opportune distinzioni.

Le migrazioni fanno parte della storia degli uomini(anche degli animali) e sono state sempre regolate dalla legge del piu’ forte, a volte diventavano invasioni come quelle dei popoli barbari del nord o delle orde mongole di Gengis Khan; tutti si muovevano per migliorare la loro condizione e  trovare migliori sistemazioni.

Adesso, da qualche tempo gli emigranti sono più maturi, hanno lavorato una vita, pagato tasse e versato contributi per garantirsi una agevole vecchiaia…ma i conti non tornano per il pensionato italiano.
Alla fine, dopo innumerevoli sacrifici non si e’ raggiunto l’obiettivo,le certezze svaniscono e il povero pensionato si accorge che era tutto un imbroglio, e’ stato preso in giro per decenni dallo Stato, dai datori di lavoro,dai politici, praticamente da tutto e tutti…

vacanze nella terza età-2A questo punto, l’ultimo scatto d’orgoglio, come un innamorato tradito, decide di andarsene via, che sia Tunisia,Bulgaria,Portogallo, Grecia, cambia poco, ha la certezza di recuperare la propria dignità economica, di riuscire a pagare bollette, fare la spesa e vivere senza l’incubo della povertà incombente.
Invecchiera’ dignitosamente, con la tristezza di chi e’ costretto a vivere lontano dal suo paese,dagli affetti; ma convinto di avere fatto la cosa giusta, seppure costretto.

 

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