Il futuro ha un cuore antico

Una festa e il consuntivo di quattro anni di attività nello splendido sito di Caponapoli nel centro storico di Napoli. Mostra fotografica ed i prossimi impegni.  

 

Riceviamo e volentieri pubblicare di Annamaria Commeno Cicellyn

Il 14 dicembre alle ore 17 nella Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli ti aspettiamo, insieme a chi vorrai invitare, per un incontro conviviale nel quale potrai meglio conoscere

Legambiente Napoli Centro Antico per partecipare e dare il tuo contributo alle nuove iniziative che intendiamo organizzare nel 2019.

L’incontro si svolge nel giorno dedicato a Sant’Aniello e nella Chiesa a lui intitolata, a Caponapoli, dove da quattro anni, insieme ad altri circoli e a Legambiente Campania collaboriamo volontaristicamente con il Rettore del prezioso bene monumentale, d’intesa con il Vicario della Cultura della Curia Arcivescovile di Napoli per garantirne la fruizione e la valorizzazione.

Legambiente Napoli Centro Antico, circolo territoriale di Legambiente, è nato nel 1985 battendosi per la riqualificazione della “Napoli Negata”, contro gli attacchi speculativi del famigerato “Regno del Possibile”.

Siamo presenti da più di trent’anni nel Centro Storico di Napoli e ora finalmente i nostri temi entrano a viva voce nel dibattito cittadino, grazie anche all’inserimento nel 1995 del Centro Storico di Napoli nella lista dell’UNESCO dei beni da tutelare come patrimonio dell’umanità.

Ciò è avvenuto col contributo di tanti, cittadini e associazioni, che come noi e spesso insieme a noi si sono interessati ai temi dell’ambientalismo scientifico, della sostenibilità dello sviluppo socio-economico, della valorizzazione del patrimonio culturale, del turismo responsabile, della solidarietà, dell’inclusione e giustizia sociale nella nostra città, Napoli, oggi non solo capoluogo di regione ma Città Metropolitana, che “dialoga” variamente con il contesto territoriale di “area vasta” e vive una nuova fase della sua storia certamente complessa e da approfondire.

In occasione dell’incontro verrà inaugurata la mostra ” Sguardi su un territorio” offertaci dal noto fotografo napoletano Salvatore Esposito, nostro socio.

A tutti i soci, vecchi e nuovi, un simbolo concreto di un vecchio e rinnovato impegno: la riproduzione del “foglione” guida della passeggiata che, il 31 marzo 1985, portò oltre 1.500 napoletani alla riscoperta della “Napoli negata” concludendosi alle terme romane di Carminiello ai Mannesi in quegli anni usate come scuderia per cavalli da una nota famiglia camorristica della zona (cosa che dimostrò che l’impegno e la partecipazione dei cittadini poteva modificare situazioni considerate immutabili).

Il futuro ha un cuore antico, per essere noi abbiamo bisogno di te.

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