Il danaro contante e i grandi evasori

Il divieto d'uso del contante ferma l'economia, mette angoscia e rende perseguibili i nonni che regalano per la laurea del nipote oltre 999 Euro

L’economia vive se la moneta circola, il commercio, i consumi e anche lo stato prosperano se il danaro circola… il proibizionismo (storicamente) non ha mai avuto successo in qualsiasi forma sia stato instaurato, anzi in molti casi ha favorito il malaffare che ha lucrato e lucra su contrabbando, usura, traffico di droga e prostituzione.
Il terrorismo che ha accompagnato l’uso del danaro contante negli ultimi anni ha ingessato l’economia e bloccato il commercio senza peraltro ottenere risultati tangibili. Il risultato è stato un aumento verticale di una economia sommersa che prolifera senza rivolgersi più al sistema bancario terrorizzata dal famigerato “uso del contante” che porterebbe alle temute “segnalazioni di operazioni sospette” che, stante l’attuale regime di “presunta colpevolezza”, potrebbero avere sviluppi drammatici… per le persone perbene… gli altri sanno e sapevano già da prima come muoversi.
transazioni_contanteOggi si parla di permettere l’uso del danaro contante fino a 3.000 euro e già si sentono tuonare i soliti intransigenti esperti di evasione fiscale che dipingono sempre foschi scenari, ammesso che queste persone siano in buona fede, come possono credere che i miliardi di euro evasi ogni  anno dipendano dall’uso dei contanti? Con il limite a 999 euro e gli interrogatori a cui vengono sottoposti casalinghe e pensionati quando vanno in banca o alla posta per una operazione di versamento o prelievo di danaro contante che risultato si è raggiunto? Le persone anziane che ancora oggi usano il sistema delle banconote nelle buste da lettere per accantonare i soldi per bollette, le medicine o la semplice spesa si sentono dei fuorilegge, i nonni e gli zii devono limitare i regali ai nipoti che si laureano o che si sposano a 999 euro e se facendo una colletta superano quella cifra diventano perseguibili nel momento in cui consegnano la busta con il contante al festeggiato.

Il danaro deve circolare liberamente, deve essere speso perchè rappresenta la linfa vitale del sistema in cui viviamo, si può discutere sul sistema, sul capitalismo, sul consumismo e su tutte le ingiustizie che esistono in un mondo organizzato in questo modo; ma dipende tutto dalla osservanza delle leggi e dalle regole che devono essere giuste, semplici e soprattutto create da menti illuminate e competenti nelle materie su cui impegnano a legiferare.
I nostri politici generalmente sono dei “tuttologi” poiché passano agevolmente dal turismo, alla sanità , alle infrastrutture, alla politica internazionale, alla istruzione, ai beni culturali, alla sicurezza, alle forze armate, alla protezione civile sempre dando l’immagine di competenza, autorevolezza e di essere la persona giusta al posto giusto e i risultati li sperimentiamo sulla nostra pelle ogni giorno.
Tornando all’uso del contante, quanto più viene usato maggiori sono le tasse che incassa lo stato e per evitare la famigerata evasione fiscale sarebbe sufficiente introdurre la possibilità di recuperare l’imposta in dichiarazione dei redditi come si fa con i medicinali e come si usa negli stati più giusti con i contribuenti.

agenzia-entrate_0Le imposte sui beni di lusso andrebbero decuplicate e lo stato incasserebbe più tasse poiché coloro che hanno la possibilità, siano evasori o no, non rinuncerebbero all’acquisto dell’orologio prezioso, della fuoriserie o della “barca” di lusso e non vedremmo più tutte quelle bandiere straniere sventolare su barche di connazionali che spenderebbero i loro soldi  in Italia pagando le tasse in Italia attraverso l’acquisto di beni .
Le cose potrebbero essere semplici ed efficaci, se si vuole che lo siano; una curiosità… come mai nessuno si è mai chiesto perché le persone di malaffare siano sempre difese dai migliori avvocati penalisti e soprattutto con quali soldi pagano le onerose parcelle che questi presentano?

Sarebbe sufficiente procedere con i controlli e le verifiche fiscali che la solerte Agenzia delle Entrate elargisce ai comuni contribuenti per sapere da dove provengono i soldi con cui i delinquenti si pagano gli avvocati… anche il controllo delle entrate di bar, ristoranti, locali e incassi dei professionisti non è tanto complicato se si vuole fare sul serio bastano piccoli accorgimenti mirati su forniture, magazzino, consumi, bagni e le moderne tecnologie potrebbero dare un consistente aiuto se ben utilizzate.

Certo, se anche le uscite dello stato fossero utilizzate per erogazione di servizi ai contribuenti oltre che a mantenere tutto l’apparato parassitario che ci soffoca, le cose andrebbero meglio per tutti noi che soffriamo in silenzio e viviamo sperando che cambi qualcosa…

 

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